Settembre 1977 (n. 20-21)
TESTIMONIANZA
EVANGELICA
VALDESE
Voi mi
sarete testimoni fino alle estremità della terra. (Atti 1:8)
sarete testimoni fino alle estremità della terra. (Atti 1:8)
n. 20 Circolare
personale agli aderenti 3 settembre 1977
personale agli aderenti 3 settembre 1977
LA NOSTRA CHIAVE
Il libro degli
Atti racconta che il re Erode, dopo aver fatto decapitare Giacomo, fratello di
Giovanni, fece imprigionare l’apostolo Pietro per fargli fare la medesima fine.
“Ma – leggiamo – fervide preghiere erano fatte dalla Chiesa per lui”
(8/5). E difatti avvenne che la porta di ferro all’ingresso del carcere si aprì
miracolosamente. L’apostolo poté cosi recarsi dove era riunita la comunità,
che non poteva credere nell’immediato risultato delle sue preghiere!
Atti racconta che il re Erode, dopo aver fatto decapitare Giacomo, fratello di
Giovanni, fece imprigionare l’apostolo Pietro per fargli fare la medesima fine.
“Ma – leggiamo – fervide preghiere erano fatte dalla Chiesa per lui”
(8/5). E difatti avvenne che la porta di ferro all’ingresso del carcere si aprì
miracolosamente. L’apostolo poté cosi recarsi dove era riunita la comunità,
che non poteva credere nell’immediato risultato delle sue preghiere!
È tempo ormai che noi della TEV ci ricordiamo della
chiave miracolosa a nostra disposizione; è tempo che la preghiera prendi un
posto centrale nelle nostre Assemblee e nei nostri culti.
chiave miracolosa a nostra disposizione; è tempo che la preghiera prendi un
posto centrale nelle nostre Assemblee e nei nostri culti.
Fin
dall’inizio del Movimento molti ci hanno chiuso la porta in faccia, e qualche
volta siamo noi stessi a chiudere le porte a causa della nostra mancanza di
fede e di zelo. Non ci rendiamo abbastanza conto del potere miracoloso della
preghiera. Le nostre preghiere individuali – ahimè! – sono deboli e fiacche,
ma messe tutte insieme saliranno al Signore che le esaudirà al di là di quello
che ci immaginiamo. “Ecco io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che
nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola
e non hai rinnegato il mio nome” (Ap..3/8).
dall’inizio del Movimento molti ci hanno chiuso la porta in faccia, e qualche
volta siamo noi stessi a chiudere le porte a causa della nostra mancanza di
fede e di zelo. Non ci rendiamo abbastanza conto del potere miracoloso della
preghiera. Le nostre preghiere individuali – ahimè! – sono deboli e fiacche,
ma messe tutte insieme saliranno al Signore che le esaudirà al di là di quello
che ci immaginiamo. “Ecco io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che
nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola
e non hai rinnegato il mio nome” (Ap..3/8).
È in questo intento che l’Assemblea ha deciso di
avere una
avere una
DOMENICA T.E.V.
a Villar Perosa
il 18 Settembre
il 18 Settembre
I1 culto del mattino con la comunità sarà presieduto
da un fratello della TEV, e avrà precisamente per tema la preghiera.
da un fratello della TEV, e avrà precisamente per tema la preghiera.
Alle ore 14 avrà luogo la 18.a Assemblea, che avrà
inizio con una riunione di preghiera.
inizio con una riunione di preghiera.
Si prega di portare l’Innario, mentre pensiamo che
non sia necessario rivolgere un particolare invito agli adrenti e ai
simpatizzanti di intervenire molto numerosi. È con la frequenza ai culti che si
rende la prima testimonianza all’Evangelo.
non sia necessario rivolgere un particolare invito agli adrenti e ai
simpatizzanti di intervenire molto numerosi. È con la frequenza ai culti che si
rende la prima testimonianza all’Evangelo.
L’ASSEMBLEA DEL
CIABAS
CIABAS
Martedì
16 Agosto, nel tempio del Ciabas, ha avuto luogo la 16.a Assemblea della TEV, a
conclusione del nostro primo anno di attività, e non potevamo avere una
migliore conclusione di un ciclo di Assemblee che ha riunito gli aderenti in
media una volta ogni tre settimane, in nove località diverse.
16 Agosto, nel tempio del Ciabas, ha avuto luogo la 16.a Assemblea della TEV, a
conclusione del nostro primo anno di attività, e non potevamo avere una
migliore conclusione di un ciclo di Assemblee che ha riunito gli aderenti in
media una volta ogni tre settimane, in nove località diverse.
Sempre
abbiamo avuto una soddisfacente partecipazione, ma siamo stati rallegrati nel
vedere circa duecento presenti nel tempio. Abbiamo anche notato tredici
Pastori, oltre a due Avventisti.
abbiamo avuto una soddisfacente partecipazione, ma siamo stati rallegrati nel
vedere circa duecento presenti nel tempio. Abbiamo anche notato tredici
Pastori, oltre a due Avventisti.
Ugo
Zeni ha presieduto il culto iniziale, parlandoci della pienezza di gioia che
dovrebbe accompagnare la vocazione cristiana. Con piacere è stato notato che il
“Padre nostro” finale è stato pronunziato da tutta l’Assemblea, come
pure gli “Amen”. I1 canto degli inni è stato accompagnato
all’armonium dal sig. Segond, organista della cattedrale di Saint Pierre a
Ginevra.
Zeni ha presieduto il culto iniziale, parlandoci della pienezza di gioia che
dovrebbe accompagnare la vocazione cristiana. Con piacere è stato notato che il
“Padre nostro” finale è stato pronunziato da tutta l’Assemblea, come
pure gli “Amen”. I1 canto degli inni è stato accompagnato
all’armonium dal sig. Segond, organista della cattedrale di Saint Pierre a
Ginevra.
Adriano Donini ha letto la relazione, preparata da
una Commissione (Adriano Donini, Mario Bianconi, Aldo Garrone, Nelly Rostan).
Essa è già a conoscenza degli aderenti, essendo stata pubblicata sull’ultima circolare.
una Commissione (Adriano Donini, Mario Bianconi, Aldo Garrone, Nelly Rostan).
Essa è già a conoscenza degli aderenti, essendo stata pubblicata sull’ultima circolare.
La relazione finanziaria è stata presentata da Mario
Bianconi. Fra l’altro è stato sottolineato che nella TEV non sono fissate delle
quote, come qualcuno aveva proposto. Si può aggiungere che non abbiamo mai
rivolto degli appelli per ricevere dei doni. Tutto quello che ci ha permesso di
svolgere la nostra attività è frutto della spontanea generosità di chi è
convinto della bontà del Movimento.
Bianconi. Fra l’altro è stato sottolineato che nella TEV non sono fissate delle
quote, come qualcuno aveva proposto. Si può aggiungere che non abbiamo mai
rivolto degli appelli per ricevere dei doni. Tutto quello che ci ha permesso di
svolgere la nostra attività è frutto della spontanea generosità di chi è
convinto della bontà del Movimento.
Guido Ribet, che presiedeva, ha poi dato la parola a
chi desiderava e sono intervenuti Aldo Long, Umberto Bert, Pgggy Bertolino,
Giorgio Peyrot, Ernesto Ayassot, Adriano Donini, Ugo Zeni, Niny Boer.
chi desiderava e sono intervenuti Aldo Long, Umberto Bert, Pgggy Bertolino,
Giorgio Peyrot, Ernesto Ayassot, Adriano Donini, Ugo Zeni, Niny Boer.
L’ordine del Giorno conclusivo, come era stato
elaborato ad una riunione di una settantina di collaboratori e aderenti, è
stato messo in discussione paragrafo per paragrafo. Numerosi sono stati gli
interventi fra i quali quelli critici dei Pastori Umberto Bert e Achille Deodato. Questi ultimi sono stati
seguiti con particolare interesse, in quanto essi avevano premesso di non
essere aderenti della TEV. In conclusione, l’ordine del giorno – anche questo già pubblicato nella precedente
circolare – è stato approvato all’unanimità senza modifiche.
elaborato ad una riunione di una settantina di collaboratori e aderenti, è
stato messo in discussione paragrafo per paragrafo. Numerosi sono stati gli
interventi fra i quali quelli critici dei Pastori Umberto Bert e Achille Deodato. Questi ultimi sono stati
seguiti con particolare interesse, in quanto essi avevano premesso di non
essere aderenti della TEV. In conclusione, l’ordine del giorno – anche questo già pubblicato nella precedente
circolare – è stato approvato all’unanimità senza modifiche.
Nel corso della riunione ha preso la parola anche il
sig. Segond, nipote del famoso traduttore della Bibbia in francese, per
portare il saluto suo personale e quello di molti svizzeri che ci seguono con
simpatia. Si è reso conto che nella Chiesa Valdese ci sono delle tensioni, ma
che in molte altre Chiese si verifica lo stesso fenomeno e si può sperare che i
contrasti si risolveranno per il bene della Chiesa.
sig. Segond, nipote del famoso traduttore della Bibbia in francese, per
portare il saluto suo personale e quello di molti svizzeri che ci seguono con
simpatia. Si è reso conto che nella Chiesa Valdese ci sono delle tensioni, ma
che in molte altre Chiese si verifica lo stesso fenomeno e si può sperare che i
contrasti si risolveranno per il bene della Chiesa.
La riunione si è poi conclusa can il canto del
“Giuro” e il Pastore Ernesto Ayassot ha invocato la benedizione
“Giuro” e il Pastore Ernesto Ayassot ha invocato la benedizione
Pastore A. Taccia ci ha scritto: “Abbiamo
ricevuto la somma di L.175.750 a favore dei restauri del Tempio del Ciabas
quale provento della colletta raccolta in occasione della Assemblea della TEV.
Esprimendo la nostra più viva riconoscenza, porgiamo fraterni saluti”.
ricevuto la somma di L.175.750 a favore dei restauri del Tempio del Ciabas
quale provento della colletta raccolta in occasione della Assemblea della TEV.
Esprimendo la nostra più viva riconoscenza, porgiamo fraterni saluti”.
La decisioni dell’Assemblea del Ciabas avranno
un’importanza particolare non solo per la TEV, ma, speriamo, per la Chiesa
tutta. Un anno fa avevamo fissato i principi fondamentali del nostro Movimento.
Con questo nuovo documento abbiamo inteso indicare le linee che intendiamo seguire:
mantenere fra di noi un vincolo di vera fraternità; persuadere un numero
crescente di nostri fratelli in fede e unirsi a noi nella medesima azione;
mantenere la nostra protesta contro ogni tentativo di inquinamento politico
nella nostra fede e dichiararci pronti ad essere adoperati dallo Spirito in
vista di un Risveglio della Chiesa.
un’importanza particolare non solo per la TEV, ma, speriamo, per la Chiesa
tutta. Un anno fa avevamo fissato i principi fondamentali del nostro Movimento.
Con questo nuovo documento abbiamo inteso indicare le linee che intendiamo seguire:
mantenere fra di noi un vincolo di vera fraternità; persuadere un numero
crescente di nostri fratelli in fede e unirsi a noi nella medesima azione;
mantenere la nostra protesta contro ogni tentativo di inquinamento politico
nella nostra fede e dichiararci pronti ad essere adoperati dallo Spirito in
vista di un Risveglio della Chiesa.
Che
il Signore ci aiuti!
il Signore ci aiuti!
UN PO’ DI
OSSIGENO DAL SUD
OSSIGENO DAL SUD
In
questi tempi di piatto conformismo i lettori si sentiranno rinfrancati
leggendo alcuni brani delle relazioni di due nostre chiese.
questi tempi di piatto conformismo i lettori si sentiranno rinfrancati
leggendo alcuni brani delle relazioni di due nostre chiese.
Corato. La partecipazione
a tutte le attività di chiesa è buona, anche da parte dei giovani che non
disertano i culti.
a tutte le attività di chiesa è buona, anche da parte dei giovani che non
disertano i culti.
Nonostante che la stragrande maggioranza della
comunità sia politicamente di sinistra e che alcuni membri di chiesa abbiano
rivestito cariche sindacali o nell’amministrazione comunale, in maggioranza sono
restii a che in chiesa “si faccia politica”; sono forse ancora
scandalizzati dal modo con cui la Chiesa cattolica faceva e fa politica. Questo
atteggiamento lo si riscontra anche nei giovani, nonostante che molti fra di
loro siano militanti in partiti di sinistra. Però dalla Chiesa vogliono qualche
cosa di più e di diverso.
comunità sia politicamente di sinistra e che alcuni membri di chiesa abbiano
rivestito cariche sindacali o nell’amministrazione comunale, in maggioranza sono
restii a che in chiesa “si faccia politica”; sono forse ancora
scandalizzati dal modo con cui la Chiesa cattolica faceva e fa politica. Questo
atteggiamento lo si riscontra anche nei giovani, nonostante che molti fra di
loro siano militanti in partiti di sinistra. Però dalla Chiesa vogliono qualche
cosa di più e di diverso.
Dobbiamo rilevare che la maggior parte di questi
giovani, che per molti anni hanno costituito un gruppo giovanile assai compatto
ed assiduo, aderenti alla FGEI, sono sempre tornati turbati e perfino
scandalizzati dopo aver assistito -convegni giovanili organizzati a Bari o a Corato
stessa, per l’impostazione esclusivamente politica e partitica data ai tempi
trattati.
giovani, che per molti anni hanno costituito un gruppo giovanile assai compatto
ed assiduo, aderenti alla FGEI, sono sempre tornati turbati e perfino
scandalizzati dopo aver assistito -convegni giovanili organizzati a Bari o a Corato
stessa, per l’impostazione esclusivamente politica e partitica data ai tempi
trattati.
Ripetiamo: questo rilievo viene anche da parte di
giovani che militano nel PCI. È una realtà sulla quale dobbiamo meditare, per
quanto a noi sembra ovvio che anche nei nostri ambienti debbano essere conosciuti
ed affrontati problemi di natura politica, però da un’angolatura biblica,
pronti a mettere in crisi le “certezze” politiche che spesso nei
Convegni vengono propagandate.
giovani che militano nel PCI. È una realtà sulla quale dobbiamo meditare, per
quanto a noi sembra ovvio che anche nei nostri ambienti debbano essere conosciuti
ed affrontati problemi di natura politica, però da un’angolatura biblica,
pronti a mettere in crisi le “certezze” politiche che spesso nei
Convegni vengono propagandate.
Riteniamo che questo stato d’animo sia in gran parte
derivato dall’ approccio intellettualistico con cui il più delle volte in
questi Convegni si sono affrontati certi temi e per il modo ripetitivo e dogmatico
con cui sono state fatte. Certe affermazioni. Del resto, non sarà certo ai
Coratini che si dovrà insegnare ad essere dalla parte dei poveri!
derivato dall’ approccio intellettualistico con cui il più delle volte in
questi Convegni si sono affrontati certi temi e per il modo ripetitivo e dogmatico
con cui sono state fatte. Certe affermazioni. Del resto, non sarà certo ai
Coratini che si dovrà insegnare ad essere dalla parte dei poveri!
Bari. In sintesi
possiamo dire che la nostra Comunità non si è mostrata insensibile e
indifferente al problema e ad un discorso politico, condotto con serietà. Essa
è d’accordo sul fatto che come credenti non possiamo estraniarci dai problemi
della società del nostro tempo, quasi che fossero problemi che non ci
riguardano e non ci coinvolgono almeno in una certa misura. La comunità ritiene
che i credenti hanno una parola valida da dire nel nome del Signore, ed azioni
concrete da compiere affinché le parole non restino senza testimonianza
vissuta. La comunità ritiene che qualcuno potrebbe sentire una vocazione
personale ad un impegno più diretto anche come militante di qualche organizzazione
o partito politico, e non si scandalizza di questa scelta. La comunità si
dichiara però convinta di due cose:
possiamo dire che la nostra Comunità non si è mostrata insensibile e
indifferente al problema e ad un discorso politico, condotto con serietà. Essa
è d’accordo sul fatto che come credenti non possiamo estraniarci dai problemi
della società del nostro tempo, quasi che fossero problemi che non ci
riguardano e non ci coinvolgono almeno in una certa misura. La comunità ritiene
che i credenti hanno una parola valida da dire nel nome del Signore, ed azioni
concrete da compiere affinché le parole non restino senza testimonianza
vissuta. La comunità ritiene che qualcuno potrebbe sentire una vocazione
personale ad un impegno più diretto anche come militante di qualche organizzazione
o partito politico, e non si scandalizza di questa scelta. La comunità si
dichiara però convinta di due cose:
1.
Un impegno di questo tipo è essenzialmente una scelta individuale; la comunità
nel suo insieme potrebbe essere coinvolta solo nel caso che tutti i suoi
componenti fossero disposti a fare la stessa scelta o a pronunziarsi nello
stesso modo su certi problemi (….) Ma questa unanimità non è automatica, a
motivo della diversa composizione della comunità ed anche dal fatto che sullo
stesso problema vi possono essere proposte diverse di soluzioni (….)
Un impegno di questo tipo è essenzialmente una scelta individuale; la comunità
nel suo insieme potrebbe essere coinvolta solo nel caso che tutti i suoi
componenti fossero disposti a fare la stessa scelta o a pronunziarsi nello
stesso modo su certi problemi (….) Ma questa unanimità non è automatica, a
motivo della diversa composizione della comunità ed anche dal fatto che sullo
stesso problema vi possono essere proposte diverse di soluzioni (….)
2.
Un impegno politico (personale o comunitario) rischia di essere unilaterale e
quindi partigiano, quando manca la capacità critica del credente, che non deve
dimenticare che ogni programma umano è relativo, di fronte all’assoluto della
Parola di Dio. Il credente deve quindi mantenere una distanza critica e, se
necessario, deve saper dire NO all’organizzazione o al partito di cui ha
ritenuto di militare, dato che prima ha detto il suo SI a Cristo.
Un impegno politico (personale o comunitario) rischia di essere unilaterale e
quindi partigiano, quando manca la capacità critica del credente, che non deve
dimenticare che ogni programma umano è relativo, di fronte all’assoluto della
Parola di Dio. Il credente deve quindi mantenere una distanza critica e, se
necessario, deve saper dire NO all’organizzazione o al partito di cui ha
ritenuto di militare, dato che prima ha detto il suo SI a Cristo.
DAI NOSTRI CORRISPONDENTI
La
corrispondenza che, riceviamo rappresenta uno degli aspetti più positivi della
TEV. Chiediamo però la comprensione dei nostri amici se esigenze di spazio ci
costringono a pubblicare solo un riassunto delle loro lettere.
corrispondenza che, riceviamo rappresenta uno degli aspetti più positivi della
TEV. Chiediamo però la comprensione dei nostri amici se esigenze di spazio ci
costringono a pubblicare solo un riassunto delle loro lettere.
Da Torino. Ogniqualvolta
sono assalito dal dubbio riprendo in mano il testo che mi fu caro, quando,
oltre mezzo secolo fa, passai il Rubicone religioso, e da cattolico, divenni
protestante. A quei béi tempi ero giovane e pieno d’entusiasmo e di speranze e
rimasi molto colpito dal messaggio che il generale inglese Beckwith, amico dei
Valdesi, rivolse al popolo che lo ospitava con tanto affetto: “O sarete
un popolo di missionari, o non sarete niente!”. Vado a leggere le pagine
del Vangelo per capire cosa vuole dire essere missionari. A tal fine Gesù
scelse i dodici che chiamò apostoli, vale a dire, annunziatori della buona
novella, che partecipassero agli altri quanto avevano appreso da Lui e
fondassero le prime chiese. A loro volta questi avrebbero predicato le stesse
verità agli altri sino a che la sua Chiesa non accogliesse nel suo seno tutti
gli uomini e diventasse universale.
sono assalito dal dubbio riprendo in mano il testo che mi fu caro, quando,
oltre mezzo secolo fa, passai il Rubicone religioso, e da cattolico, divenni
protestante. A quei béi tempi ero giovane e pieno d’entusiasmo e di speranze e
rimasi molto colpito dal messaggio che il generale inglese Beckwith, amico dei
Valdesi, rivolse al popolo che lo ospitava con tanto affetto: “O sarete
un popolo di missionari, o non sarete niente!”. Vado a leggere le pagine
del Vangelo per capire cosa vuole dire essere missionari. A tal fine Gesù
scelse i dodici che chiamò apostoli, vale a dire, annunziatori della buona
novella, che partecipassero agli altri quanto avevano appreso da Lui e
fondassero le prime chiese. A loro volta questi avrebbero predicato le stesse
verità agli altri sino a che la sua Chiesa non accogliesse nel suo seno tutti
gli uomini e diventasse universale.
Da Montepulciano. Ritengo che
l’iniziativa coraggiosamente presa dalla TEV sia giusta e quanto mai opportuna.
Mando, qui unita, la mia adesione, augurando a tutto il movimento la costanza
di continuare ad andare avanti per una maggiore fedeltà alla Parola di Dio.
l’iniziativa coraggiosamente presa dalla TEV sia giusta e quanto mai opportuna.
Mando, qui unita, la mia adesione, augurando a tutto il movimento la costanza
di continuare ad andare avanti per una maggiore fedeltà alla Parola di Dio.
Da Torre Pellice. Vi ringrazio,
anche a nome di mio marito, per l’invio regolare delle circolari e
dell’opuscolo “Sentinella ecc.”. Auguri di buon proseguimento sul
cammino che si è intrapreso insieme.
anche a nome di mio marito, per l’invio regolare delle circolari e
dell’opuscolo “Sentinella ecc.”. Auguri di buon proseguimento sul
cammino che si è intrapreso insieme.
Da Felonica. Ho letto con molto
disappunto sull’ultimo bollettino quanto scritto da Com-Nuovi Tempi
relativamente alla TEV. In quanto alla libreria Claudiana, se i libri rimangono
invenduti è proprio perché hanno una produzione, che la gente non accetta. I
buoni “libri trovano sempre facile collocazione. Infatti anch’io molto
recentemente ho acquistato molte pubblicazioni concernenti la storia Valdese e
la teologia. Direi quindi di insistere con forza sul fatto che noi teniamo
nostro solo dovere di ubbidire all’Evangelo e solo a quello senza storture o
forzature di sorta; che cerchiamo in tutti i modi di operare affinché tutte le
nostre Opere, compreso l’orfanotrofio di Torre Pellice, operino nel migliore
dei modi.
disappunto sull’ultimo bollettino quanto scritto da Com-Nuovi Tempi
relativamente alla TEV. In quanto alla libreria Claudiana, se i libri rimangono
invenduti è proprio perché hanno una produzione, che la gente non accetta. I
buoni “libri trovano sempre facile collocazione. Infatti anch’io molto
recentemente ho acquistato molte pubblicazioni concernenti la storia Valdese e
la teologia. Direi quindi di insistere con forza sul fatto che noi teniamo
nostro solo dovere di ubbidire all’Evangelo e solo a quello senza storture o
forzature di sorta; che cerchiamo in tutti i modi di operare affinché tutte le
nostre Opere, compreso l’orfanotrofio di Torre Pellice, operino nel migliore
dei modi.
Da Ospedaletti. Anche la TEV
deve pregare d’essere guidata dallo Spirito Santo e con uno spirito di
sottomissione completa al Signore si lasci guidare da Lui e solo per Lui. Noi
preghiamo per la riunione del Ciabas e che il Signore sia con tutti voi.
deve pregare d’essere guidata dallo Spirito Santo e con uno spirito di
sottomissione completa al Signore si lasci guidare da Lui e solo per Lui. Noi
preghiamo per la riunione del Ciabas e che il Signore sia con tutti voi.
Da Genova (per espresso).
Io qui sottoscritta, da molti anni membro della Chiesa Valdese di Genova,
dichiaro di voler aderire al Movimento di Testimonianza Evangelica Valdese, che
corrisponde alle mie convinzioni. Ringrazio tutti i fratelli che vorranno
ancora battersi per riportare la nostra Chiesa al puro messaggio dell’Evangelo.
Io qui sottoscritta, da molti anni membro della Chiesa Valdese di Genova,
dichiaro di voler aderire al Movimento di Testimonianza Evangelica Valdese, che
corrisponde alle mie convinzioni. Ringrazio tutti i fratelli che vorranno
ancora battersi per riportare la nostra Chiesa al puro messaggio dell’Evangelo.
Torre Pellice. Un aderente ci
ha inviato una lettera di intonazione fortemente polemica e politica. Ci scusi
il nostro fratello se non possiamo pubblicarla, avendo la nostra ultima
Assemblea deciso di raddoppiare di prudenza nelle nostre espressioni per non
dare ad alcuni nostri amici il pretesto per ostacolare ancora di più il nostro
movimento.
ha inviato una lettera di intonazione fortemente polemica e politica. Ci scusi
il nostro fratello se non possiamo pubblicarla, avendo la nostra ultima
Assemblea deciso di raddoppiare di prudenza nelle nostre espressioni per non
dare ad alcuni nostri amici il pretesto per ostacolare ancora di più il nostro
movimento.
Da Pinerolo la Prof.
Marcella Gay ci invia una interessante lettera sul problema se la Chiesa deve
ricevere denaro dallo Stato. Speriamo rispondere sulla prossima circolare.
Marcella Gay ci invia una interessante lettera sul problema se la Chiesa deve
ricevere denaro dallo Stato. Speriamo rispondere sulla prossima circolare.
Anche le altre corrispondenze, per mancanza di
spazio, devono purtroppo essere rimandate al prossimo numero.
spazio, devono purtroppo essere rimandate al prossimo numero.
LE NOSTRE RIUNIONI
La 17.a Assemblea ha avuto luogo venerdì 26 u.s. a
Torre Pellice, presenti una settantina di aderenti e amici. Ci siamo ritrovati
alla conclusione del Sinodo per poter avere con noi almeno alcuni dei nostri
aderenti della Diaspora, che purtroppo non possono partecipare alle nostre
riunioni abituali. Ma dopo cinque giorni di estenuanti sedute nell’aula
sinodale, diventata insufficiente ad accogliere tante persone, non abbiamo avuto
quella serenità che sarebbe stata desiderabile. Con un ordine del giorno che comportava
ben venti punti, e l’esigenza di terminare alle 22,30 (gli aderenti della
Sicilia dovevano mettersi in viaggio la mattina alle 6) non ci è stato
possibile affrontare come avremmo voluto quanto era portato alla nostra
attenzione. Perciò riprenderemo l’esame di quanto già visto e i punti lasciati
in disparte, nella riunione dei coordinatori e degli aderenti che vorranno
intervenire,
Torre Pellice, presenti una settantina di aderenti e amici. Ci siamo ritrovati
alla conclusione del Sinodo per poter avere con noi almeno alcuni dei nostri
aderenti della Diaspora, che purtroppo non possono partecipare alle nostre
riunioni abituali. Ma dopo cinque giorni di estenuanti sedute nell’aula
sinodale, diventata insufficiente ad accogliere tante persone, non abbiamo avuto
quella serenità che sarebbe stata desiderabile. Con un ordine del giorno che comportava
ben venti punti, e l’esigenza di terminare alle 22,30 (gli aderenti della
Sicilia dovevano mettersi in viaggio la mattina alle 6) non ci è stato
possibile affrontare come avremmo voluto quanto era portato alla nostra
attenzione. Perciò riprenderemo l’esame di quanto già visto e i punti lasciati
in disparte, nella riunione dei coordinatori e degli aderenti che vorranno
intervenire,
a Torre Pellice
mercoledì 7
Settembre
Settembre
dalle 20,30 alle 22,30 presso la Casa delle
diaconesse. Vi preghiamo di prendere subito nota di questa data, perché succede
che qualcuno non interviene non perché non lo desideri, ma perché ha
dimenticato!
diaconesse. Vi preghiamo di prendere subito nota di questa data, perché succede
che qualcuno non interviene non perché non lo desideri, ma perché ha
dimenticato!
FINANZE
Entrate. In cassa al 1.1.77 L.488.010. Doni
precedenti L.1.711.420 G. E., Torre Pellice 1.600; A.C., id. 5.000; V. S., id.
10.000; G. M., id. 10.000; A. M. L., id.. 10.000; L. D., Milano 5.000; P. O.,
Napoli 25.000; F. ed E. F., id. 6.000; A. M., id. 5.000; V. V., Roma 5.000; A.
S. V., id. 9.750; F. G., id 10.000; B. R., id. 10.000; E. R., Pomaretto 5.000;
G. R., id. 5.000; E.P., id. 5.000; G.C., id. 5.000; C. C., Villar Pellice
5.000; N.N., Ciabas 10.000; D. P. C., Segrate 20.000; P. S, Brescia 3.000;
A.P., Massello 5.000; P. T., Messina 2.000; D. B., Trieste 5.000; Una Valdese,
id. 10.000
precedenti L.1.711.420 G. E., Torre Pellice 1.600; A.C., id. 5.000; V. S., id.
10.000; G. M., id. 10.000; A. M. L., id.. 10.000; L. D., Milano 5.000; P. O.,
Napoli 25.000; F. ed E. F., id. 6.000; A. M., id. 5.000; V. V., Roma 5.000; A.
S. V., id. 9.750; F. G., id 10.000; B. R., id. 10.000; E. R., Pomaretto 5.000;
G. R., id. 5.000; E.P., id. 5.000; G.C., id. 5.000; C. C., Villar Pellice
5.000; N.N., Ciabas 10.000; D. P. C., Segrate 20.000; P. S, Brescia 3.000;
A.P., Massello 5.000; P. T., Messina 2.000; D. B., Trieste 5.000; Una Valdese,
id. 10.000
Totale domi L.1..903.770; collette alle Assemblee
L.598.400. Totale entrate L.2.990.180
L.598.400. Totale entrate L.2.990.180
Totale uscite (Dettaglio comunicato alle Assemblee)
L.1.933.561 In cassa L.1.056.619
L.1.933.561 In cassa L.1.056.619
Che renderò io all’Eterno?
tutti i suoi benefici son sopra me. Io prenderò il calice della salvezza e invocherò il nome dell’Eterno.
(Salmo 116/12)
Ciclostilato in proprio; non pubblicato Indirizzo:
Testimonianza Evangelica Valdese Casella postale
10056 Torre, Pellice
TESTIMONIANZA
EVANGELICA
VALDESE
Voi mi
sarete testimoni fino alle estremità della terra. (Atti 1:8)
sarete testimoni fino alle estremità della terra. (Atti 1:8)
n. 21 Circolare
personale agli aderenti 20 settembre 1977
personale agli aderenti 20 settembre 1977
Vi porto sempre nel
cuore (Fil.1/7)
cuore (Fil.1/7)
Beati i cristiani di Filippi! Essi sono amati dai
loro Pastori: “Vi porto sempre nel cuore”… Oltre a tutte le cariche
che
loro Pastori: “Vi porto sempre nel cuore”… Oltre a tutte le cariche
che
Gli incombono, il ministero de1 Pastore èun ministero d’amore, che si esprime nella
predicazione, nell’insegnamento, nelle visite, nella presenza….
predicazione, nell’insegnamento, nelle visite, nella presenza….
Ma oltre che “beati i cristiani” bisogna
anche leggere: “Beati Pastori di Filippi”. Anzitutto perché è loro
concessa questa grazia di amare. E anche perché i credenti li seguono. Certo
non si potrà mai sapere se è un Pastore buono che fa dei buoni membri di
chiesa, e se sono dei buoni membri di chiesa che fanno un Pastore buono.
Ma, insomma, che cos’è una buona chiesa? Che cos’è un Pastore buono? Senza
dubbio della gente che, come a Filippi,
impegnata, come a Filippi, nell’opera di testimonianza.
anche leggere: “Beati Pastori di Filippi”. Anzitutto perché è loro
concessa questa grazia di amare. E anche perché i credenti li seguono. Certo
non si potrà mai sapere se è un Pastore buono che fa dei buoni membri di
chiesa, e se sono dei buoni membri di chiesa che fanno un Pastore buono.
Ma, insomma, che cos’è una buona chiesa? Che cos’è un Pastore buono? Senza
dubbio della gente che, come a Filippi,
impegnata, come a Filippi, nell’opera di testimonianza.
Preghiera
Ti ringraziamo, o Signore, per la nostra Chiesa.
Donaci un vero amore per il Cristo, affinché Pastori e membri, possiamo essere
dei veri testimoni del tuo amore. Amen
Donaci un vero amore per il Cristo, affinché Pastori e membri, possiamo essere
dei veri testimoni del tuo amore. Amen
Pain
de ce jour 8.7.77
de ce jour 8.7.77
DOMENICA TEV A
VILLAR PEROSA
VILLAR PEROSA
Il 18 corr. ha avuto luogo a Villar Perosa la
DOMENICA TEV, che, malgrado il tempo inclemente, ci lasciato, come le
precedenti, un buon ricordo.
DOMENICA TEV, che, malgrado il tempo inclemente, ci lasciato, come le
precedenti, un buon ricordo.
Il culto del mattino, insieme alla comunità, ha
visto un’assemblea di circa 80 presenti. Il fratello Guido Ribet ha
presieduto, parlandoci della potenza della preghiera nella Scrittura, nella
esperienza della Chiesa e nella nostra vita personale.
visto un’assemblea di circa 80 presenti. Il fratello Guido Ribet ha
presieduto, parlandoci della potenza della preghiera nella Scrittura, nella
esperienza della Chiesa e nella nostra vita personale.
Siamo stati lieti di vedere fra i presenti anche
diversi giovani, e di poter fraternizzare con la comunità locale e con tanti
venuti dalle varie parrocchie delle Valli e da Torino.
diversi giovani, e di poter fraternizzare con la comunità locale e con tanti
venuti dalle varie parrocchie delle Valli e da Torino.
ANCORA SUL SINODO E LA TEV
Un
giudizio obiettivo è stato scritto da Bruno Rostagno sull’Eco Luce (Settembre
n02):
giudizio obiettivo è stato scritto da Bruno Rostagno sull’Eco Luce (Settembre
n02):
“Sul tema del pluralismo o della comunione
nella Chiesa ci si attendeva la continuazione del grande dibattito su fede e
politica dell’anno scorso. Ma quest’anno il dibattito non c’é stato, anche se
alcuni aderenti al movimento Testimonianza Evangelica Valdese sedevano in
Sinodo. Sarebbe troppo ottimistico pensare che ormai ci si comprende, anche se
si è su posizioni diverse. La realtà è che in questo caso il Sinodo non svolge
la funzione che dovrebbe essergli propria, cioè quella di essere il luogo di
confronto fra posizioni presenti nella Chiesa. Attualmente, ed è difficile dire
fino a quando, il confronto non è diretto, ma si svolge a distanza. Dispiace
dirlo, ma “Sinodo liscio” in questo caso ha significato che i veri
problemi non sono riusciti a varcare le porte dell’aula sinodale”.
nella Chiesa ci si attendeva la continuazione del grande dibattito su fede e
politica dell’anno scorso. Ma quest’anno il dibattito non c’é stato, anche se
alcuni aderenti al movimento Testimonianza Evangelica Valdese sedevano in
Sinodo. Sarebbe troppo ottimistico pensare che ormai ci si comprende, anche se
si è su posizioni diverse. La realtà è che in questo caso il Sinodo non svolge
la funzione che dovrebbe essergli propria, cioè quella di essere il luogo di
confronto fra posizioni presenti nella Chiesa. Attualmente, ed è difficile dire
fino a quando, il confronto non è diretto, ma si svolge a distanza. Dispiace
dirlo, ma “Sinodo liscio” in questo caso ha significato che i veri
problemi non sono riusciti a varcare le porte dell’aula sinodale”.
Meglio
di così non si poteva dire, e ne diamo volentieri atto al Pastore Rostagno,
che non è ancora sulle posizioni della TEV.
di così non si poteva dire, e ne diamo volentieri atto al Pastore Rostagno,
che non è ancora sulle posizioni della TEV.
***
Una
precisazione è però necessaria. È entrato nell’uso corrente usare la formula
“fede e politica”, che racchiude un enorme equivoco. Il dibattito in
corso non riguarda la fede perché, fino
a prova contraria, non discutiamo sulla confessione di fede della Chiesa, né
sull’autorità della Scrittura. Questo è già stato espresso da Renato Paschetto,
di Milano, sull’Eco Luce dell’8 Luglio.
precisazione è però necessaria. È entrato nell’uso corrente usare la formula
“fede e politica”, che racchiude un enorme equivoco. Il dibattito in
corso non riguarda la fede perché, fino
a prova contraria, non discutiamo sulla confessione di fede della Chiesa, né
sull’autorità della Scrittura. Questo è già stato espresso da Renato Paschetto,
di Milano, sull’Eco Luce dell’8 Luglio.
Ma neppure si mette in dubbio che il cristiano sia
nel mondo e che, di conseguenza, sorga il problema della politica, cioè delle
relazioni inevitabili del credente col mondo. La disputa è sorta perché la
Chiesa ha sposato delle ideologie che si trovano alla base di determinati
partiti politici.
nel mondo e che, di conseguenza, sorga il problema della politica, cioè delle
relazioni inevitabili del credente col mondo. La disputa è sorta perché la
Chiesa ha sposato delle ideologie che si trovano alla base di determinati
partiti politici.
Quindi
non si deve parlare di “fede e politica”, bensì di Chiesa e partiti (o ideologie) politiche.
non si deve parlare di “fede e politica”, bensì di Chiesa e partiti (o ideologie) politiche.
È solo quando le premesse sono chiare, che la
discussione potrà portare a qualche risultato.
discussione potrà portare a qualche risultato.
***
Il
settimanale cattolico “L’Eco del Chisone” ritorna a parlare della TEV
a proposito del sermone di apertura del Sinodo, pronunziato dal Pastore Tourn:
settimanale cattolico “L’Eco del Chisone” ritorna a parlare della TEV
a proposito del sermone di apertura del Sinodo, pronunziato dal Pastore Tourn:
“È probabile che questa ‘ouverture” abbia
impressionato i membri del Sinodo, inducendo a una pausa nella querelle ormai
pesante tra FGEI (cioè i giovani filo-marxisti, Com-Nuovi Tempi, ecc.) e la
TEV, la “Testimonianza Evangelica Valdese” che si sta dando molto da
fare per sollecitare un ricupero “spirituale” della base valdese,
shoccata da alcune scelte politiche recenti”.
impressionato i membri del Sinodo, inducendo a una pausa nella querelle ormai
pesante tra FGEI (cioè i giovani filo-marxisti, Com-Nuovi Tempi, ecc.) e la
TEV, la “Testimonianza Evangelica Valdese” che si sta dando molto da
fare per sollecitare un ricupero “spirituale” della base valdese,
shoccata da alcune scelte politiche recenti”.
Una
parola sulla composizione della Tavola. Come si sa, un pastore e due laici
dovevano essere sostituiti e un laico era una donna. Molti si aspettavano che
venisse appunto nominata un’altra donna. Tanto più che la nostra Chiesa é
largamente femminile, e tanto più che le donne avevano avanzato la proposta
che negli organi decisionali la rappresentanza Femminile fosse presente.
parola sulla composizione della Tavola. Come si sa, un pastore e due laici
dovevano essere sostituiti e un laico era una donna. Molti si aspettavano che
venisse appunto nominata un’altra donna. Tanto più che la nostra Chiesa é
largamente femminile, e tanto più che le donne avevano avanzato la proposta
che negli organi decisionali la rappresentanza Femminile fosse presente.
Viceversa questa richiesta è stata ignorata e
l’unica candidata valida, già per vari anni presidente della Federazione
Femminile Valdese, è stata scartata.
l’unica candidata valida, già per vari anni presidente della Federazione
Femminile Valdese, è stata scartata.
Ma essa aveva un grave handicap: aveva aderito alla
TEV.
TEV.
AGLI AMICI DELLA TEV
Cari
fratelli,vedo che ritornate sull’argomento del Convitto di Angrogna, e anche
stavolta ritengo doveroso esprimervi il mio disagio: voi dite che il riscuotere
rette pagate da enti pubblici è un sollecitare o accettare dallo stato sussidi
che snaturano la testimonianza cristiana e il nostro servizio.
fratelli,vedo che ritornate sull’argomento del Convitto di Angrogna, e anche
stavolta ritengo doveroso esprimervi il mio disagio: voi dite che il riscuotere
rette pagate da enti pubblici è un sollecitare o accettare dallo stato sussidi
che snaturano la testimonianza cristiana e il nostro servizio.
Prima di tutto mi pare che rette e sussidi siano due
cose ben diverse. Le prime rappresentano un rimborso (quasi sempre parziale e
tardivo delle spese affrontate
per rendere un servizio alla collettività, e non pagano certo l’amore, la
dedizione, lo spirito vocazionale. I sussidi invece sono elargizioni a fondo
perduto, o mezzi per manoovre clientelari, che realmente inciderebbero sulla
nostra autonomia.
cose ben diverse. Le prime rappresentano un rimborso (quasi sempre parziale e
tardivo delle spese affrontate
per rendere un servizio alla collettività, e non pagano certo l’amore, la
dedizione, lo spirito vocazionale. I sussidi invece sono elargizioni a fondo
perduto, o mezzi per manoovre clientelari, che realmente inciderebbero sulla
nostra autonomia.
In
ogni caso poi, se riteniamo che i soldi dello stato siano da rifiutare per non
snaturare il nostro lavoro, questo principio deve valere per tutta la vita
della chiesa, non per alcune attività soltanto. Ma allora la TEV ritiene che
possiamo mantenere i nostri asili, scuole, ospedali, rifiutando i soldi delle
mutue, della regione ecc. (sempre che arrivino) o proporre che chiudiamo tutte
le nostre opere che a qualsiasi titolo ricevono soldi dalla società civile? Sinceramente non comprendo.
ogni caso poi, se riteniamo che i soldi dello stato siano da rifiutare per non
snaturare il nostro lavoro, questo principio deve valere per tutta la vita
della chiesa, non per alcune attività soltanto. Ma allora la TEV ritiene che
possiamo mantenere i nostri asili, scuole, ospedali, rifiutando i soldi delle
mutue, della regione ecc. (sempre che arrivino) o proporre che chiudiamo tutte
le nostre opere che a qualsiasi titolo ricevono soldi dalla società civile? Sinceramente non comprendo.
Prof.
Marcella Gay
Marcella Gay
Qualcuno
risponde
risponde
La
TEV non ha ancora affrontato questo problema nelle sue Assemblee, perciò quanto
segue esprime il parere soltanto di alcuni.
TEV non ha ancora affrontato questo problema nelle sue Assemblee, perciò quanto
segue esprime il parere soltanto di alcuni.
Il
problema è delicato: si tratta di sapere se 1a Chiesa deve accettare del denaro
dallo Stato sotto qualsiasi forma. Per la Chiesa il principio della separazione
della Chiesa dallo Stata, proclamato dal Risveglio del secolo scorso, non
ammetteva sfumature.
problema è delicato: si tratta di sapere se 1a Chiesa deve accettare del denaro
dallo Stato sotto qualsiasi forma. Per la Chiesa il principio della separazione
della Chiesa dallo Stata, proclamato dal Risveglio del secolo scorso, non
ammetteva sfumature.
Nel
1855 il Parlamento Sabaudo aveva nominato una commissione per regolarizzare le
entrate dei Valdesi e degli Ebrei. Si esaminò la proposta di prevalere una
aliquota dalle tasse pagate dai Valdesi per versarle alla Chiesa. Ma il depuato
Giuseppe Malan, che di quella commissione faceva parte, al presidente che lo
esortava ad accettare questa transazione, rispose con tre parole: “Poveri,
ma liberi!”. I1 Pastore W. Meille cosi commenta: “Anche se il nostro
deputato non ci avesse reso altri servizi che questo, avrebbe ben meritato
dalia Chiesa e dal suo popolo di cui sapeva così bene difendere i più vitali
interessi” (Souvenirs de Joseph Malan p.70).
1855 il Parlamento Sabaudo aveva nominato una commissione per regolarizzare le
entrate dei Valdesi e degli Ebrei. Si esaminò la proposta di prevalere una
aliquota dalle tasse pagate dai Valdesi per versarle alla Chiesa. Ma il depuato
Giuseppe Malan, che di quella commissione faceva parte, al presidente che lo
esortava ad accettare questa transazione, rispose con tre parole: “Poveri,
ma liberi!”. I1 Pastore W. Meille cosi commenta: “Anche se il nostro
deputato non ci avesse reso altri servizi che questo, avrebbe ben meritato
dalia Chiesa e dal suo popolo di cui sapeva così bene difendere i più vitali
interessi” (Souvenirs de Joseph Malan p.70).
Ma
in questi ultimi tempi si è fatto strada un nuovo concetto: denaro dello Stato,
no, se si tratta di sussidi; ma denaro si, se si tratta di rette pagate da Enti
pubblici.
in questi ultimi tempi si è fatto strada un nuovo concetto: denaro dello Stato,
no, se si tratta di sussidi; ma denaro si, se si tratta di rette pagate da Enti
pubblici.
Questa distinzione fra sussidi e rette può apparire
convincente, ma la sapienza popolare giustamente fa osservare che chi paga
comanda, e in commercio si aggiunge che “il cliente (in questo caso lo
Stato) ha sempre ragione:
convincente, ma la sapienza popolare giustamente fa osservare che chi paga
comanda, e in commercio si aggiunge che “il cliente (in questo caso lo
Stato) ha sempre ragione:
“Possiamo mantenere i nostri asili, scuole,
ospedali, rifiutando i soldi delle mutue, della regione, ecc.?”
ospedali, rifiutando i soldi delle mutue, della regione, ecc.?”
A questa domanda possiamo rispondere con un’altra
domanda: “Come mai per tanto tempo la Chiesa ha mantenuto. asili, scuole,
ecc. facendo a meno dei soldi dello Stato?”.
domanda: “Come mai per tanto tempo la Chiesa ha mantenuto. asili, scuole,
ecc. facendo a meno dei soldi dello Stato?”.
“I tempi sono cambiati!”. Con questa
formula affascinante la Chiesa si mette sullo scivolo che prepara il passaggio
puro e semplice delle sue Istituzioni allo Stato, appunto come è stato
preannunciato e come non pochi desiderano.
formula affascinante la Chiesa si mette sullo scivolo che prepara il passaggio
puro e semplice delle sue Istituzioni allo Stato, appunto come è stato
preannunciato e come non pochi desiderano.
In seguito nulla vieterà che anche i Pastori siano
pagati dallo Stato, mediante rette o sussidi (le parole non cambiano la
sostanza) come avviene in certi paesi, con le conseguenze che sappiamo.
pagati dallo Stato, mediante rette o sussidi (le parole non cambiano la
sostanza) come avviene in certi paesi, con le conseguenze che sappiamo.
Ma a noi sembra pieno di buon senso quanto diceva il
poeta francese Alfred de Musset: “Mon verre n’est pas grand, mais je bois
dans mon verre”.
poeta francese Alfred de Musset: “Mon verre n’est pas grand, mais je bois
dans mon verre”.
LA DIFFICILE VIA DELL’ECUMENISMO
L’Eco del Chisone settimanale della diòcesi di
Pinerolo, ne suo numero, del 1° corr.
afferma di avere dei lettori: appartenenti ogni giorno più a entrambe le
Chiese”, ogni tanto ha degli articoi che possono essere meditati con profitto
anche dai Valdesi.
Pinerolo, ne suo numero, del 1° corr.
afferma di avere dei lettori: appartenenti ogni giorno più a entrambe le
Chiese”, ogni tanto ha degli articoi che possono essere meditati con profitto
anche dai Valdesi.
Non è, per esempio, da buttarsi senz’altro via l’opinione
secondo cui le “Intese” con il Governo, a cui il Sinodo ha dedicato
tanto spazio, non sono che un “mini-concordato”.
secondo cui le “Intese” con il Governo, a cui il Sinodo ha dedicato
tanto spazio, non sono che un “mini-concordato”.
Tuttavia, quello che l’articolista ha dimenticato,
rendendo vana la. sua tesi, è che c’è una bella differenza fra le
“intense” la Chiesa Valdese e il Concordato stipulato dalla Chiesa
Romana con il fascismo e poi inserito tale e quale, con il determinante voto
dei comunisti nella Costituzione della Repubblica. Concordato che in realtà è
il dikctat di una potenza vincitrice; concordato che ha per scopo di dare allo
Stato un preciso-indirizzo confessionale in quanto “l’Italia considera fondamento
e coronamento dell’istruzione pubblica l’insegnamento della dottrina cristiana
secondo la forma ricevuta dalla tradizione cattolica”; per non parlare
della legislazione matrimoniale cattolica, che lo Stato ha fatto sua; dell’impegno
di bandire da Roma – città sacra! -quanto non è confacente a questo carattere,
e via dicendo. Veramente ci sembra per lo meno imprudente l’accostamento fra il
Concordato e le Intese, anche se, dal punto di vista verbale, fra concordato e
intesa ci sia, molta differenza.
rendendo vana la. sua tesi, è che c’è una bella differenza fra le
“intense” la Chiesa Valdese e il Concordato stipulato dalla Chiesa
Romana con il fascismo e poi inserito tale e quale, con il determinante voto
dei comunisti nella Costituzione della Repubblica. Concordato che in realtà è
il dikctat di una potenza vincitrice; concordato che ha per scopo di dare allo
Stato un preciso-indirizzo confessionale in quanto “l’Italia considera fondamento
e coronamento dell’istruzione pubblica l’insegnamento della dottrina cristiana
secondo la forma ricevuta dalla tradizione cattolica”; per non parlare
della legislazione matrimoniale cattolica, che lo Stato ha fatto sua; dell’impegno
di bandire da Roma – città sacra! -quanto non è confacente a questo carattere,
e via dicendo. Veramente ci sembra per lo meno imprudente l’accostamento fra il
Concordato e le Intese, anche se, dal punto di vista verbale, fra concordato e
intesa ci sia, molta differenza.
Se c’è da entrambe le parti uno sforzo di mantenere
delle relazioni di cortesia – come ne é prova lo scambio di messaggi fra il
vescovo Pinerolo e il Sinodo Valdese – la realtà del dissenso non è tardata a
manifestarsi. Infatti sullo stesso Eco del Chisone dell’8 corr., sotto il
titolo “A Lourdes la ‘buona notizia”, viene pubblicato un articolo
del vescovo. Eccone il paragrafo centrale:
delle relazioni di cortesia – come ne é prova lo scambio di messaggi fra il
vescovo Pinerolo e il Sinodo Valdese – la realtà del dissenso non è tardata a
manifestarsi. Infatti sullo stesso Eco del Chisone dell’8 corr., sotto il
titolo “A Lourdes la ‘buona notizia”, viene pubblicato un articolo
del vescovo. Eccone il paragrafo centrale:
“Guardiamo a Lei (alla Madonna) con fiducia!
Tutta la nostra comunità ecclesiale
guardi a Lei come segno di speranza, per non lasciarsi sopraffare dalla
sfiducia in un mondo pieno di tante difficoltà; guardi a Lei, accogliendo
generosamente l’invito alla generosa testimonianza di fede e di servizio, in un
mondo in cui i cristiani, con la loro vita, devono essere lievito di bontà, di
giustizia, di fraternità”.
Tutta la nostra comunità ecclesiale
guardi a Lei come segno di speranza, per non lasciarsi sopraffare dalla
sfiducia in un mondo pieno di tante difficoltà; guardi a Lei, accogliendo
generosamente l’invito alla generosa testimonianza di fede e di servizio, in un
mondo in cui i cristiani, con la loro vita, devono essere lievito di bontà, di
giustizia, di fraternità”.
Se l’Eco del Chisone fosse un foglio unicamente a
uso interno dei cattolici della diocesi, potremmo qui astenerci da commenti. Ma
sembra che un notevole numero di Valdesi lo leggano, e allora è bene che essi
meditino con molta attenzione queste righe e vadano a cercare nella loro Bibbia
di che cosa e di chi si parla quando si incontra il termine Evangelo (parola
che significa appunto “buona notizia”). Si renderanno conto che non
esiste una sola parola che giustifichi questo invito:
uso interno dei cattolici della diocesi, potremmo qui astenerci da commenti. Ma
sembra che un notevole numero di Valdesi lo leggano, e allora è bene che essi
meditino con molta attenzione queste righe e vadano a cercare nella loro Bibbia
di che cosa e di chi si parla quando si incontra il termine Evangelo (parola
che significa appunto “buona notizia”). Si renderanno conto che non
esiste una sola parola che giustifichi questo invito:
“Guardiamo a Lei (allaVergine) con
fiducia!”. Al contrario, ci è detto senza possibilità di equivoci:
“In nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro
nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere
salvati” (Atti 4/12).
fiducia!”. Al contrario, ci è detto senza possibilità di equivoci:
“In nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro
nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere
salvati” (Atti 4/12).
Purtroppo, quando Maria prende il posto che la
Bibbia attribuisce solo e unicamente a Gesù Cristo, si vede come sia ancora
lunga e difficile la via dell’ecumenismo.
Bibbia attribuisce solo e unicamente a Gesù Cristo, si vede come sia ancora
lunga e difficile la via dell’ecumenismo.
All’invito a
“guardare alla Madonna con fiducia” i Vadesi che leggono l’Eco del Chisone
possono rendersi conto del loro privilegio di avere nella Parola di Dio la
pietra, di paragone con cui confrontare le dottrine di tutte le specie che gli
uomini propongono e, qualche volta, impongono loro.
“guardare alla Madonna con fiducia” i Vadesi che leggono l’Eco del Chisone
possono rendersi conto del loro privilegio di avere nella Parola di Dio la
pietra, di paragone con cui confrontare le dottrine di tutte le specie che gli
uomini propongono e, qualche volta, impongono loro.
L’ULTIMA ASSEMBLEA DELLA TEV
Dopo il culto nel tempio di Villar Perosa ci siamo
recati, al Convitto Valdese per consumare le nostre provviste, e alle 14 è iniziata
la nostra 18a Assemblea. Ricordiamo che fu proprio un anno fa, e precisamente
il 15 Settembre che nella medesima sala abbiamo messo 1e basi del nostro
Movimento. In continuazione del culto del mattino, abbiamo iniziato con una
riunione di preghiera. Il prof. A. Donini ha letto alcuni passi della Scrittura
e ci ha esortati alla preghiera comunitaria. Nella preghiera noi abbiamo il più
efficace mezzo di azione, e se soltanto volessimo adoperarla più
frequentemente, vedremmo degli esaudimenti che neppure ci immaginiamo.
recati, al Convitto Valdese per consumare le nostre provviste, e alle 14 è iniziata
la nostra 18a Assemblea. Ricordiamo che fu proprio un anno fa, e precisamente
il 15 Settembre che nella medesima sala abbiamo messo 1e basi del nostro
Movimento. In continuazione del culto del mattino, abbiamo iniziato con una
riunione di preghiera. Il prof. A. Donini ha letto alcuni passi della Scrittura
e ci ha esortati alla preghiera comunitaria. Nella preghiera noi abbiamo il più
efficace mezzo di azione, e se soltanto volessimo adoperarla più
frequentemente, vedremmo degli esaudimenti che neppure ci immaginiamo.
L’ordine del giorno comprendeva 16 punti, che ci
hanno intensamente occupati per tre ore. Tra le varie decisioni, vi preghiamo
di prendere nota in modo particolare che venerdì 30 Settembre alle ore 20,30 avrà luogo a San Germano la riunione dei
coordinatori. La prossima Assemblea si terrà a Villar Pellice alle ore 14.30 di
domenica 23 Ottobre. Chi non disponesse di auto e desiderasse intervenire, lo
faccia sapere ai coordinatori.
hanno intensamente occupati per tre ore. Tra le varie decisioni, vi preghiamo
di prendere nota in modo particolare che venerdì 30 Settembre alle ore 20,30 avrà luogo a San Germano la riunione dei
coordinatori. La prossima Assemblea si terrà a Villar Pellice alle ore 14.30 di
domenica 23 Ottobre. Chi non disponesse di auto e desiderasse intervenire, lo
faccia sapere ai coordinatori.
A proposito di questa circolare, si è ricordato che
tutti sono invitati a servirsene per esprimere il loro pensiero (possibilmente
occupando non più di mezza pagina).
tutti sono invitati a servirsene per esprimere il loro pensiero (possibilmente
occupando non più di mezza pagina).
Abbiamo anche sentito con interesse che il periodico
inglese “The Reformer” ha già pubblicato una corrispondenza sulla TEV
e altre seguiranno.
inglese “The Reformer” ha già pubblicato una corrispondenza sulla TEV
e altre seguiranno.
La collettaal termine della riunione ha dato la soma
di L.48.700 che l’Assemblea ha devoluto all’Associazione per i luoghi storici
delle Valli.
di L.48.700 che l’Assemblea ha devoluto all’Associazione per i luoghi storici
delle Valli.
UOMO D’OGGI , DOVE SEI?
Con questo titolo la Claudiana ha recentemente
pubblicato un opuscolo del Pastore E. Rostan (pag.54 L.1.000). Partendo dal
racconto biblico della caduta di Adamo e dal fratricidio di Caino, propone all’uomo
moderno e in forma moderna la risposta dell’Evangelo ai problemi scottanti del
nostro tempo.
pubblicato un opuscolo del Pastore E. Rostan (pag.54 L.1.000). Partendo dal
racconto biblico della caduta di Adamo e dal fratricidio di Caino, propone all’uomo
moderno e in forma moderna la risposta dell’Evangelo ai problemi scottanti del
nostro tempo.
Alcuni paragrafi indicano come questa pubblicazione
sia perfettamente nella linea della TEV:
sia perfettamente nella linea della TEV:
“Oggi il peccato è generalmente considerato
nella sua dimensione sociale e politica anziché sotto un profilo individuale.
Egoismi e oppressione, violenze e sfruttamenti minano le strutture della società.
Tuttavia nuove leggi e nuove strutture non bastano a rinnovare la societá,
anche se esse sono necessarie; occorre un rinnovamento della propria mente per
non conformarsi agli schemi del tempo presente, con una grave capitolazione di
fronte al male e al suo potere”. (pag.7).
nella sua dimensione sociale e politica anziché sotto un profilo individuale.
Egoismi e oppressione, violenze e sfruttamenti minano le strutture della società.
Tuttavia nuove leggi e nuove strutture non bastano a rinnovare la societá,
anche se esse sono necessarie; occorre un rinnovamento della propria mente per
non conformarsi agli schemi del tempo presente, con una grave capitolazione di
fronte al male e al suo potere”. (pag.7).
“I giovani parlano continuamente di ‘uscire
incontro al mondo’. Si preoccupano delle baracche, della guerra, dei diritti
civili… Sentono che la chiesa non ha preso abbastanza coscienza di quelle questioni
e, perciò molti si sono allontanati dalla chiesa per andare nel mondo”.
incontro al mondo’. Si preoccupano delle baracche, della guerra, dei diritti
civili… Sentono che la chiesa non ha preso abbastanza coscienza di quelle questioni
e, perciò molti si sono allontanati dalla chiesa per andare nel mondo”.
“Noi però ci domandiamo: Non c’è altro da dire
in merito alla inadeguatezza della chiesa di fronte ai problemi sociali e
politici del nostro tempo? Non c’è forse un eccesso di esclusivismo in questo giudizio
dei giovani e nel loro distacco dalla chiesa? Le scelte che si fanno sono
essenzialmente politiche ovvero si qualificano come scelte dì credenti in campo
politico, con una chiaro riferimento a Cristo ed al Vangelo? La testimonianza
del cristiano è valida solo in quel settore ovvero ha dimensioni più vaste e più
profonde? (pag. 43) Raccomandiamo agli aderenti della TEV di leggere questa
pubblicazione, che, a differenza di tante altre, ha il merito di trattare
argomenti teologici con un linguaggio accessibile a tutti.
in merito alla inadeguatezza della chiesa di fronte ai problemi sociali e
politici del nostro tempo? Non c’è forse un eccesso di esclusivismo in questo giudizio
dei giovani e nel loro distacco dalla chiesa? Le scelte che si fanno sono
essenzialmente politiche ovvero si qualificano come scelte dì credenti in campo
politico, con una chiaro riferimento a Cristo ed al Vangelo? La testimonianza
del cristiano è valida solo in quel settore ovvero ha dimensioni più vaste e più
profonde? (pag. 43) Raccomandiamo agli aderenti della TEV di leggere questa
pubblicazione, che, a differenza di tante altre, ha il merito di trattare
argomenti teologici con un linguaggio accessibile a tutti.
DAI NOSTRI CORRISPONDENTI
Dalla Germania. Il Dio Onnipotente
vi doni una buona salute e vi protegga su tutte le sue strade. Egli vi faccia
vedere la cara Chiesa Valdese ritrovi i1 vero cammino della fede cristiana
secondo l’Evangelo del nostro Signore. Sentiamo di essere uniti a voi da una fraternità fondata sul
Vangelo. Resistete nella vostra battaglia contro la politica nella Chiesa! Ho
letto con rincrescimento avete delle preoccupazioni e scrivete “Le chiese
sono vuote!”. Con
vi doni una buona salute e vi protegga su tutte le sue strade. Egli vi faccia
vedere la cara Chiesa Valdese ritrovi i1 vero cammino della fede cristiana
secondo l’Evangelo del nostro Signore. Sentiamo di essere uniti a voi da una fraternità fondata sul
Vangelo. Resistete nella vostra battaglia contro la politica nella Chiesa! Ho
letto con rincrescimento avete delle preoccupazioni e scrivete “Le chiese
sono vuote!”. Con
il sentimento
pesante nell’anima del predicatore quando deve parlare davanti a dalle panche
vuote.
pesante nell’anima del predicatore quando deve parlare davanti a dalle panche
vuote.
Ma non lasciatevi scoraggiare. Anche da noi, nel
paese della Riforma la coscienza ecclesiastica è diminuita. Tuttavia domenica scorsa ho
predicato nella Christuskirche. Il primo culto ha avuto luogo alle 8 e
contavamo quasi 100 persone, il secondo alle 10. Non credevo ai miei occhi:
circa 400 persone, vecchi e giovani, donne e uomini ascoltavano l’Evangelo. L’assemblea
era composta di giudici supremi, medici, professori, funzionari, gente di ogni
ceto della società. Il Signore chiama ciascuno e dappertutto, e quelli che non
vogliono sentire la sua voce vanno per le proprie strade. Noi li chiamiamo nel
nome di Dio, ma non è in nostro potere se vogliono sentire o no.
paese della Riforma la coscienza ecclesiastica è diminuita. Tuttavia domenica scorsa ho
predicato nella Christuskirche. Il primo culto ha avuto luogo alle 8 e
contavamo quasi 100 persone, il secondo alle 10. Non credevo ai miei occhi:
circa 400 persone, vecchi e giovani, donne e uomini ascoltavano l’Evangelo. L’assemblea
era composta di giudici supremi, medici, professori, funzionari, gente di ogni
ceto della società. Il Signore chiama ciascuno e dappertutto, e quelli che non
vogliono sentire la sua voce vanno per le proprie strade. Noi li chiamiamo nel
nome di Dio, ma non è in nostro potere se vogliono sentire o no.
Da Roma. Mando il
presente contributo a sostegno dell’opera
della TEV che presenta Gesù Cristo come Colui che solo può risolvere
problemi dell’uomo e dell’umanità sradicando il maligno dall’animo di lui e di
essa per immettervi i valori eterni dello Spirito.
presente contributo a sostegno dell’opera
della TEV che presenta Gesù Cristo come Colui che solo può risolvere
problemi dell’uomo e dell’umanità sradicando il maligno dall’animo di lui e di
essa per immettervi i valori eterni dello Spirito.
Da Ospedaletti. Che il Signore
voglia benedire i vostri sforzi perché avvenga realmente un risveglio, che in
questo momento di smarrimento generale è assolutamente necessario.
voglia benedire i vostri sforzi perché avvenga realmente un risveglio, che in
questo momento di smarrimento generale è assolutamente necessario.
Da Genova. Cari fratelli
della TEV, sebbene mi trovi d’accordo in tutto quello che dichiarate negli
opuscoli e nelle circolari che mi avete gentilmente inviate, c’è una cosa che
mi dispiace un poco e che stimo inutile e forse inopportuna (soprattutto perché
ha suscitato le maggiori critiche da parte di alcuni) e cioè la compilazione
della scheda.
della TEV, sebbene mi trovi d’accordo in tutto quello che dichiarate negli
opuscoli e nelle circolari che mi avete gentilmente inviate, c’è una cosa che
mi dispiace un poco e che stimo inutile e forse inopportuna (soprattutto perché
ha suscitato le maggiori critiche da parte di alcuni) e cioè la compilazione
della scheda.
Se un cristiano evangelico condivide con voi la
necessità di un risveglio della nostra Chiesa alla fede genuina di una volta dovrebbe bastare la sua semplice adesione
(come ho già fatto io) e il suo incoraggiamento a proseguire nella vostra
opera. Ciononostante, poiché so che dovete affrontare delle spese per l’invio
delle circolari,
necessità di un risveglio della nostra Chiesa alla fede genuina di una volta dovrebbe bastare la sua semplice adesione
(come ho già fatto io) e il suo incoraggiamento a proseguire nella vostra
opera. Ciononostante, poiché so che dovete affrontare delle spese per l’invio
delle circolari,
che spero vorrete continuare a spedirmi, accludo
alla presente ecc.
alla presente ecc.
….
Vogliamo rassicurare la nostra gentile aderente di
Genova che se inviamo delle schede su cui indicare il proprio consenso e
indirizzo, unicamente per ragioni pratiche, per poter sapere chi desidera ricevere
le nostre pubblicazioni. Le schede vengono poi messe in ordine
Genova che se inviamo delle schede su cui indicare il proprio consenso e
indirizzo, unicamente per ragioni pratiche, per poter sapere chi desidera ricevere
le nostre pubblicazioni. Le schede vengono poi messe in ordine
di località e ordine alfabetico per facilitarci notevole lavoro
di spedizione.
Tuttavia la nostra ultima Assemblea ha confermato
che una adesione nella forma da lei indicata va benissimo.
che una adesione nella forma da lei indicata va benissimo.
Finanze. Per ragioni di
spazio dobbiamo rimandare alla prossima circolare il solito resoconto. Ci
scusino quanti hanno inviato un’offerta.
spazio dobbiamo rimandare alla prossima circolare il solito resoconto. Ci
scusino quanti hanno inviato un’offerta.
Ciclostilato in proprio; non pubblicato
Indirizzo:
Testimonianza Evangelica Valdese
Casella postale
10066 Torre Pellice (Torino)
