Bugie, bugie, sempre bugie
Sta finendo un’altra campagna elettorale. Non ho letto i
dettagli sui giornali perché sono per l’ennesima volta nauseato dalle bugie che
i politici stanno vomitando. Non mi sento un qualunquista. Mi appassionano le
imprese giuste, ma non ne vedo e sento tante. Nella rubrica di “prima pagina”
su Radio tre, il giornalista di turno stamattina leggeva un articolo del “Giornale”
dove il cronista diceva che in fondo la
corruzione in Italia che alimenta così tante e forti proteste, non è poi tanto peggio
di altre nazioni (senza citare quali). Quasi che bisogna esser un po’ comprensivi
e tolleranti!? Io mi chiedo da che parte stia questo giornalista come
probabilmente tanti altri. E mi chiedo quante persone si abbeverano di queste
notizie inquinate?
dettagli sui giornali perché sono per l’ennesima volta nauseato dalle bugie che
i politici stanno vomitando. Non mi sento un qualunquista. Mi appassionano le
imprese giuste, ma non ne vedo e sento tante. Nella rubrica di “prima pagina”
su Radio tre, il giornalista di turno stamattina leggeva un articolo del “Giornale”
dove il cronista diceva che in fondo la
corruzione in Italia che alimenta così tante e forti proteste, non è poi tanto peggio
di altre nazioni (senza citare quali). Quasi che bisogna esser un po’ comprensivi
e tolleranti!? Io mi chiedo da che parte stia questo giornalista come
probabilmente tanti altri. E mi chiedo quante persone si abbeverano di queste
notizie inquinate?
Tenendo conto dei soli ultimi vent’anni e facendo il punto
della situazione (a volo d’uccello):
della situazione (a volo d’uccello):
– i politici (Berlusconi in testa) ed certi giornalisti dicevano a gran voce che tutto
andava bene quando avevamo il 120% di deficit (1.200-1300 miliardi);
andava bene quando avevamo il 120% di deficit (1.200-1300 miliardi);
– poi è arrivata la crisi internazionale e questi la
negavano. Dicevano che eravamo un’isola dorata.
negavano. Dicevano che eravamo un’isola dorata.
– la nostra isola, diventata poi la solita penisola, ha
cominciato dare segni di sofferenza e i soliti benpensanti dicevano al paese
Pinocchio che si divertivano tutti; i
negozi, i ristoranti luoghi di vacanza erano pieni di gente che spendeva a
larghe mani;
cominciato dare segni di sofferenza e i soliti benpensanti dicevano al paese
Pinocchio che si divertivano tutti; i
negozi, i ristoranti luoghi di vacanza erano pieni di gente che spendeva a
larghe mani;
– Quando la crisi cominciava a mordere di più, il politico
più in vista e più loquace disse che lasciava il posto ad un altro con senso di
responsabilità;
più in vista e più loquace disse che lasciava il posto ad un altro con senso di
responsabilità;
– Qualcuno cominciava a contestare questo modo di
rappresentare la realtà, ma venivano accusati di remare contro; esattamente
come faceva la magistratura che cercava di arginare lo strapotere corruttore e
corrotto.
rappresentare la realtà, ma venivano accusati di remare contro; esattamente
come faceva la magistratura che cercava di arginare lo strapotere corruttore e
corrotto.
Nelle ultime elezioni spuntò fuori una massa di gente
incavolata che formò un partito di gente che non aveva più fiducia di nessuno e
voleva mandare a casa tutti per fare una riforma radicale: molti privilegiati (chi
per anni parlava di riforme e non le aveva mai fatte perché stava bene così) gridarono
e gridano ancora: democrazia in pericolo! (che tipo di democrazia?).
incavolata che formò un partito di gente che non aveva più fiducia di nessuno e
voleva mandare a casa tutti per fare una riforma radicale: molti privilegiati (chi
per anni parlava di riforme e non le aveva mai fatte perché stava bene così) gridarono
e gridano ancora: democrazia in pericolo! (che tipo di democrazia?).
Nello stesso periodo sono venute fuori, come in passato
delle aberrazioni sociali:
delle aberrazioni sociali:
– Durante il G8 a Genova, ministro dell’interno Scaloja di
Imperia, ci fu un pestaggio da parte
della polizia che fu uno scandalo internazionale. Un processo che durò più di
un decennio, mentre i colpevoli di tale scandolo venivano promossi per i loro
alti meriti. Ultimamente Scaloja è finito in prigione, perché come ministro
responsabile (di che?) per aver omesso la scorta di protezione a Biagi
richiesta dai suoi collaboratori (definendolo un rompiscatole). Biagi è morto
ucciso dalle BR, mentre l’irresponsabile ministro, tra alti e bassi, riusciva a
far carriera in quel di Imperia, dove il porto nuovo è stato costruito su un
evidente rete di corruzione (se ne parla da anni).
Imperia, ci fu un pestaggio da parte
della polizia che fu uno scandalo internazionale. Un processo che durò più di
un decennio, mentre i colpevoli di tale scandolo venivano promossi per i loro
alti meriti. Ultimamente Scaloja è finito in prigione, perché come ministro
responsabile (di che?) per aver omesso la scorta di protezione a Biagi
richiesta dai suoi collaboratori (definendolo un rompiscatole). Biagi è morto
ucciso dalle BR, mentre l’irresponsabile ministro, tra alti e bassi, riusciva a
far carriera in quel di Imperia, dove il porto nuovo è stato costruito su un
evidente rete di corruzione (se ne parla da anni).
– In questi giorni veniamo a sapere che il dirigente della
Carige è stato arrestato per aver intascato 25 milioni ed essere stato (secondo
le indagini) il capo di un banda di ladri; ma secondo le leggi italiane non si
può dire che è colpevole fin tanto che non ci saranno almeno tre processi nell’arco
di non si sa quanti anni.
Carige è stato arrestato per aver intascato 25 milioni ed essere stato (secondo
le indagini) il capo di un banda di ladri; ma secondo le leggi italiane non si
può dire che è colpevole fin tanto che non ci saranno almeno tre processi nell’arco
di non si sa quanti anni.
– Infine per non fare un lungo elenco di corrotti, abbiamo
il condannato esemplare Silvio per frode fiscale che dirige un partito seguito
di migliaia di persone tutte per bene, che vuol farsi votare per cambiare in
meglio l’Italia dopo averci provato 3 volte ed aver fatto un buco nell’acqua;
scusate un buco nelle tasche di tutti gli italiani di oltre 2100 miliardi di
deficit (a tanto – da 120 a 135% – siamo arrivati oggi).
il condannato esemplare Silvio per frode fiscale che dirige un partito seguito
di migliaia di persone tutte per bene, che vuol farsi votare per cambiare in
meglio l’Italia dopo averci provato 3 volte ed aver fatto un buco nell’acqua;
scusate un buco nelle tasche di tutti gli italiani di oltre 2100 miliardi di
deficit (a tanto – da 120 a 135% – siamo arrivati oggi).
Uno “tsunami” di bugie ci hanno travolto negli ultimi anni e
continuano ad insozzarci con flussi e riflussi. I nuovi proponenti salvatori
dell’ormai “brutto paese”, sfregiato, offeso, sofferente, vorrebbero fermare l’inesorabile
declino. Ci riusciranno? Dalle parole che alcuni dicono si direbbe che ci sia l’intenzione,
ma i fatti quali saranno?
continuano ad insozzarci con flussi e riflussi. I nuovi proponenti salvatori
dell’ormai “brutto paese”, sfregiato, offeso, sofferente, vorrebbero fermare l’inesorabile
declino. Ci riusciranno? Dalle parole che alcuni dicono si direbbe che ci sia l’intenzione,
ma i fatti quali saranno?
L’evangelo che molti di questi politici non hanno letto, o
se l’hanno letto non ci credono e se ci credono lo hanno dimenticato, dice: “conoscerete
la verità e la verità vi farà liberi”. A noi gente comune continuano dire
menzogne e di conseguenza ci sentiamo e siamo schiavi; una schiavitù diversa da
quella passata. Ma è evidente che non siamo liberi. Ad esempio non ci sentiamo
di scegliere uomini che fino ad oggi ci hanno ingannato, né di emarginarle come
si dovrebbe. La democrazia (il popolo che comanda) dovrebbe consentirlo con
chiarezza. Eppure ci sono le persone che la verità la
conoscono, perché non la dicono? Forse bisognerebbe che questa inversione di
marcia cominciasse da noi e dalle azioni quotidiane. Esercitando la nostra
coscienza ad essere partigiana della verità, costi quel che costi.
se l’hanno letto non ci credono e se ci credono lo hanno dimenticato, dice: “conoscerete
la verità e la verità vi farà liberi”. A noi gente comune continuano dire
menzogne e di conseguenza ci sentiamo e siamo schiavi; una schiavitù diversa da
quella passata. Ma è evidente che non siamo liberi. Ad esempio non ci sentiamo
di scegliere uomini che fino ad oggi ci hanno ingannato, né di emarginarle come
si dovrebbe. La democrazia (il popolo che comanda) dovrebbe consentirlo con
chiarezza. Eppure ci sono le persone che la verità la
conoscono, perché non la dicono? Forse bisognerebbe che questa inversione di
marcia cominciasse da noi e dalle azioni quotidiane. Esercitando la nostra
coscienza ad essere partigiana della verità, costi quel che costi.
Già agli albori della civiltà Dio aveva ordinato di “Non
attestare il falso contro il tuo prossimo.” Esodo 20:6. Era e lo è ancora oggi
una regola che permette di avere delle buone relazioni con tutti oltre a non
offendere Dio. Qualcuno lo fa ma è visto male, molto male. E in un paese molto
religioso il santo padre non è Dio.
attestare il falso contro il tuo prossimo.” Esodo 20:6. Era e lo è ancora oggi
una regola che permette di avere delle buone relazioni con tutti oltre a non
offendere Dio. Qualcuno lo fa ma è visto male, molto male. E in un paese molto
religioso il santo padre non è Dio.
