25 luglio 78
TESTIMONIANZA
EVANGELICA
EVANGELICA
VALDESE
Circolare n. 41 25 luglio 1978
ASSEMBLEA PLENARIA
L’attesa
per la nostra seconda Assemblea plenaria è vivissima. Come già annunziato, essa
avrà luogo domenica 13 agosto alle ore 15,30 a Torre Pellice nel tempio dei
Coppieri. Dopo il culto introduttivo, che comprenderà come al solito delle
preghiere spontanee, seguirà la lettura della relazione annua e il rendiconto
finanziario, poi discussione con parola libera, per concludere con un ordine
del giorno che ci indicherà la via che intendiamo seguire per l’avvenire.
per la nostra seconda Assemblea plenaria è vivissima. Come già annunziato, essa
avrà luogo domenica 13 agosto alle ore 15,30 a Torre Pellice nel tempio dei
Coppieri. Dopo il culto introduttivo, che comprenderà come al solito delle
preghiere spontanee, seguirà la lettura della relazione annua e il rendiconto
finanziario, poi discussione con parola libera, per concludere con un ordine
del giorno che ci indicherà la via che intendiamo seguire per l’avvenire.
I
partecipanti si annunziano numerosi anche da località lontane, ma siamo sicuri
che i membri della TEV più vicini, quelli della Val Pellice e Valli limitrofe
verranno in massa!
partecipanti si annunziano numerosi anche da località lontane, ma siamo sicuri
che i membri della TEV più vicini, quelli della Val Pellice e Valli limitrofe
verranno in massa!
Preghiera
O
Signore, vieni a prendere nella mia vita il posto che ti è dovuto e allora
sarò, in grado di riconoscere al mio prossimo il posto di eguale e di fratello.
Sii la mia rocca, la mia giustizia. Allora l’invocazione di giustizia che parte
dal cuore degli uomini mi troverà presente.
Signore, vieni a prendere nella mia vita il posto che ti è dovuto e allora
sarò, in grado di riconoscere al mio prossimo il posto di eguale e di fratello.
Sii la mia rocca, la mia giustizia. Allora l’invocazione di giustizia che parte
dal cuore degli uomini mi troverà presente.
Pain de ce jour 16 luglio 1978
BUONE
NOTIZIE!
NOTIZIE!
Sabato
22 luglio rappresenta una importante tappa per la TEV.
22 luglio rappresenta una importante tappa per la TEV.
Anzitutto
i coordinatori – e gli altri aderenti disponibili – si sono riuniti nel salone
delle attività che il Concistoro di Torre Pellice ci ha gentilmente concesso, e
ci concederà anche in futuro, insieme a un locale – più piccolo ad uso di
segreteria. Ne siamo tanto più grati in quanto è a Torre Pellice che la TEV
conta il maggior numero di aderenti.
i coordinatori – e gli altri aderenti disponibili – si sono riuniti nel salone
delle attività che il Concistoro di Torre Pellice ci ha gentilmente concesso, e
ci concederà anche in futuro, insieme a un locale – più piccolo ad uso di
segreteria. Ne siamo tanto più grati in quanto è a Torre Pellice che la TEV
conta il maggior numero di aderenti.
Nel
passato abbiamo tenuto varie riunioni presso la Casa delle diaconesse, che
ringraziamo vivamente per l’ospitalità.
passato abbiamo tenuto varie riunioni presso la Casa delle diaconesse, che
ringraziamo vivamente per l’ospitalità.
La
riunione ha acquistato un particolare significato per la presenza del Pastore
olandese Teunis Lekkerkerker e di sua Signora, di Ede. Egli ci ha portato,
parlando in italiano, un messaggio da parte della gioventù di Oosterwolde, di
cui egli è stato Pastore in passato. Questi giovani, guidati dal Pastore K. Ten
Klooster, hanno preso a interessarsi della TEV; hanno confezionato 10.000
piccole torte (avete letto bene: diecimila!) e sono andati a venderle per il
paese. Poi si sono fatti fotografare innalzando dei cartellini con
l’indicazione delle somme raccolte: 2.600 fiorini (quasi 900 mila lire!).
riunione ha acquistato un particolare significato per la presenza del Pastore
olandese Teunis Lekkerkerker e di sua Signora, di Ede. Egli ci ha portato,
parlando in italiano, un messaggio da parte della gioventù di Oosterwolde, di
cui egli è stato Pastore in passato. Questi giovani, guidati dal Pastore K. Ten
Klooster, hanno preso a interessarsi della TEV; hanno confezionato 10.000
piccole torte (avete letto bene: diecimila!) e sono andati a venderle per il
paese. Poi si sono fatti fotografare innalzando dei cartellini con
l’indicazione delle somme raccolte: 2.600 fiorini (quasi 900 mila lire!).
Abbiamo
espresso al Pastore Ekkerkerker la nostra riconoscenza e ai giovani olandesi abbiamo
inviato una lettera con le nostre firme.
espresso al Pastore Ekkerkerker la nostra riconoscenza e ai giovani olandesi abbiamo
inviato una lettera con le nostre firme.
RICHIAMO ALL’ESSENZIALE
Nel
1937 la Società delle missioni evangeliche di Parigi pubblicava una raccolta di
preghiere intitolate “Le preghiere della Bibbia e le nostre”, a cura
di A. Westphal.
1937 la Società delle missioni evangeliche di Parigi pubblicava una raccolta di
preghiere intitolate “Le preghiere della Bibbia e le nostre”, a cura
di A. Westphal.
Poiché
ogni risveglio religioso deve far leva sulla preghiera, ne abbiamo tradotto una
serie che vogliamo presentare volta per volta ai lettori di “Testimonianza
Evangelica Valdese” affinché essi possano da queste bellissime pagine
trarre non solo un insegnamento, ma aiuto e stimolo per mettersi sempre più e
sempre meglio in contatto con Dio.
ogni risveglio religioso deve far leva sulla preghiera, ne abbiamo tradotto una
serie che vogliamo presentare volta per volta ai lettori di “Testimonianza
Evangelica Valdese” affinché essi possano da queste bellissime pagine
trarre non solo un insegnamento, ma aiuto e stimolo per mettersi sempre più e
sempre meglio in contatto con Dio.
Inizieremo
col proporre alla vostra meditazione alcuni pensieri tratti dall’introduzione
del libro.
col proporre alla vostra meditazione alcuni pensieri tratti dall’introduzione
del libro.
La
preghiera è per l’anima ciò che il movimento è per il corpo e ciò
preghiera è per l’anima ciò che il movimento è per il corpo e ciò
che
il respiro è per i polmoni: manifestazione della vita. Un corpo inerte è morto.
I polmoni senza respiro sono inanimati. Un’anima senza preghiera è un’anima
staccata dalle condizioni spirituali della sua esistenza. Limitata agli eventi
terreni, essa vegeta. È come mutilata.
il respiro è per i polmoni: manifestazione della vita. Un corpo inerte è morto.
I polmoni senza respiro sono inanimati. Un’anima senza preghiera è un’anima
staccata dalle condizioni spirituali della sua esistenza. Limitata agli eventi
terreni, essa vegeta. È come mutilata.
La
natura ha orrore del vuoto. Un silenzio che dura spaventa. Poche sono le
creature così snaturate da non aver mai sospirato almeno una volta nella loro
vita: Mio Dio, se potessi pregare.
natura ha orrore del vuoto. Un silenzio che dura spaventa. Poche sono le
creature così snaturate da non aver mai sospirato almeno una volta nella loro
vita: Mio Dio, se potessi pregare.
Tu
puoi pregare. Sei ancora in tempo a riaccendere in te la fiamma della
preghiera. Chinati sulla Bibbia. Con umiltà ricerca nelle sue pagine i
caratteri della preghiera. Ascolta pregare e tosto salirà dal fondo del tuo
essere l’invocazione del salmista: “Il mio cuore mi dice da parte tua:
Cercate la mia faccia! Io cerco la tua faccia, o Eterno!”
puoi pregare. Sei ancora in tempo a riaccendere in te la fiamma della
preghiera. Chinati sulla Bibbia. Con umiltà ricerca nelle sue pagine i
caratteri della preghiera. Ascolta pregare e tosto salirà dal fondo del tuo
essere l’invocazione del salmista: “Il mio cuore mi dice da parte tua:
Cercate la mia faccia! Io cerco la tua faccia, o Eterno!”
Ringraziamo
Graziella Perrin per averci, con questo scritto, richiamato all’essenziale
della vita cristiana: la preghiera. Gli uomini possono affannarsi per molte
cose, ma tutto si rivelerà illusorio, se non preceduto e accompagnato dalla
preghiera. Questa necessità è stata avvertita dalla TEV, le cui Assemblee sono
precedute da un momento di preghiere spontanee. Ma dobbiamo ancora fare molti
progressi. Prendiamo il Signore in parola! È Lui che ci esorta a farlo:
“In verità io vi dico: se due di voi sulla terra s’accordano a domandare
una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa” (Mtt.18/19). Il difficile è
quando veniamo al pratico.
Graziella Perrin per averci, con questo scritto, richiamato all’essenziale
della vita cristiana: la preghiera. Gli uomini possono affannarsi per molte
cose, ma tutto si rivelerà illusorio, se non preceduto e accompagnato dalla
preghiera. Questa necessità è stata avvertita dalla TEV, le cui Assemblee sono
precedute da un momento di preghiere spontanee. Ma dobbiamo ancora fare molti
progressi. Prendiamo il Signore in parola! È Lui che ci esorta a farlo:
“In verità io vi dico: se due di voi sulla terra s’accordano a domandare
una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa” (Mtt.18/19). Il difficile è
quando veniamo al pratico.
Per
esempio: se uno di noi sente la necessità che i fratelli preghino per lui, ce
lo faccia sapere. Menzioneremo la sua richiesta sulla circolare e tutti noi ne
faremo oggetto di intercessione fino alla successiva circolare. L’interessato
ci farà poi sapere come è stato esaudito.
esempio: se uno di noi sente la necessità che i fratelli preghino per lui, ce
lo faccia sapere. Menzioneremo la sua richiesta sulla circolare e tutti noi ne
faremo oggetto di intercessione fino alla successiva circolare. L’interessato
ci farà poi sapere come è stato esaudito.
Inoltre
domandiamo a tutti i membri della TEV di ricordarsi nelle loro preghiere
dell’Assemblea plenaria del 13 Agosto. Se questa Assemblea sarà preparata da
tante e tante, sia pur deboli preghiere, chissà quante benedizioni potremo
ricevere in questa occasione.
domandiamo a tutti i membri della TEV di ricordarsi nelle loro preghiere
dell’Assemblea plenaria del 13 Agosto. Se questa Assemblea sarà preparata da
tante e tante, sia pur deboli preghiere, chissà quante benedizioni potremo
ricevere in questa occasione.
IL
RISVEGLIO DEL 1825 ALLL VALLI
RISVEGLIO DEL 1825 ALLL VALLI
Molti
ci hanno assicurato che queste settimane avremo alle Valli occasione di vendere
numerose copie del libro sul “Risveglio”. Lo speriamo vivamente,
contando sulla vostra collaborazione. Abbiamo letto un pensiero di Augusto
Segre, che ci pare calzi a puntino per questo libro:
ci hanno assicurato che queste settimane avremo alle Valli occasione di vendere
numerose copie del libro sul “Risveglio”. Lo speriamo vivamente,
contando sulla vostra collaborazione. Abbiamo letto un pensiero di Augusto
Segre, che ci pare calzi a puntino per questo libro:
È
possibile pensare e costruire un futuro valido e sicuro, solamente quando si
studia e si analizza il passato, cercando di evitare, nel presente che si vive,
i vecchi errori. Senza il passato, non si vive il presente, non si può operare
per il futuro. Dimenticare poi non serve a niente. Siamo immersi nella storia e
la storia rivive in noi. Il passato ritorna sempre con la sua voce ammonitrice
ed educatrice per chi la sa ascoltare e nessuna coscienza onesta la può
soffocare”.
possibile pensare e costruire un futuro valido e sicuro, solamente quando si
studia e si analizza il passato, cercando di evitare, nel presente che si vive,
i vecchi errori. Senza il passato, non si vive il presente, non si può operare
per il futuro. Dimenticare poi non serve a niente. Siamo immersi nella storia e
la storia rivive in noi. Il passato ritorna sempre con la sua voce ammonitrice
ed educatrice per chi la sa ascoltare e nessuna coscienza onesta la può
soffocare”.
CONGRESSO SALUTISTA A LONDRA
“Verranno
in molti dal nord e dal sud, dall’est e dall’ovest; parteciperanno tutti al
banchetto nel regno di Dio” (Luca 13/29). Possa questo Congresso
internazionale essere un anticipo del giorno in cui questa promessa sarà
pienamente adempiuta”.
in molti dal nord e dal sud, dall’est e dall’ovest; parteciperanno tutti al
banchetto nel regno di Dio” (Luca 13/29). Possa questo Congresso
internazionale essere un anticipo del giorno in cui questa promessa sarà
pienamente adempiuta”.
Nello
spirito di questo auspicio introduttivo, che è autentica preghiera, si è
tenuto a Londra dal 30 giugno al 9 luglio il quinto Congresso Internazionale
dell’Esercito della Salvezza. Cento anni fa la “Missione Cristiana”
di William Booth, che aveva iniziato la sua attività nei sordidi quartieri
dell’East End londinese, diveniva “Esercito”, con la sua
caratteristica struttura militare, e si muovevano anche per le strade le prime
tipiche bande musicali di ottoni e grancassa, a sostegno delle adunanze
all’aperto. Ricorrono pure quest’anno 1’80° anniversario delle corali salutiste
ed altri significativi centenari dell’Opera (la compilazione finale degli
articoli dì fede, la presentazione della bandiera). Ma – ha detto giustamente
Arnold Brown, attuale capo dell’Opera – si celebra anzitutto Colui il cui Nome
è al di sopra di ogni altro: Gesù, il nostro Signore.
spirito di questo auspicio introduttivo, che è autentica preghiera, si è
tenuto a Londra dal 30 giugno al 9 luglio il quinto Congresso Internazionale
dell’Esercito della Salvezza. Cento anni fa la “Missione Cristiana”
di William Booth, che aveva iniziato la sua attività nei sordidi quartieri
dell’East End londinese, diveniva “Esercito”, con la sua
caratteristica struttura militare, e si muovevano anche per le strade le prime
tipiche bande musicali di ottoni e grancassa, a sostegno delle adunanze
all’aperto. Ricorrono pure quest’anno 1’80° anniversario delle corali salutiste
ed altri significativi centenari dell’Opera (la compilazione finale degli
articoli dì fede, la presentazione della bandiera). Ma – ha detto giustamente
Arnold Brown, attuale capo dell’Opera – si celebra anzitutto Colui il cui Nome
è al di sopra di ogni altro: Gesù, il nostro Signore.
Non è
certo possibile descrivere, sia pur brevemente, il complesso delle riunioni,
studi biblici, concerti, rappresentazioni sceniche, proiezioni, cortei,
adunanze all’aperto, che hanno caratterizzato “l’invasione” di Londra
da parte di circa 30.000 salutisti di tutto il mondo. Ricorderemo sommariamente,
per sottolineare l’importanza dell’evento, il ricevimento della bandiera
salutista nell’Abbazia di Westminster, la presenza e il discorso del principe
Carlo alla cerimonia di apertura nella gigantesca Empire Pool di Wembley, il
corteo dei duemila delegati ufficiali, divisi per nazioni di provenienza, dalla
Horse Guards Parade per le vie centrali di Londra, a traffico fermo, con arrivo
in Trafalgar Square e adunanze nella grande piazza con migliaia di presenti.
Ricorderemo ancora i magnifici concerti delle varie “Staff Bands”
nella prestigiosa cornice della Royal Albert Hall, il coro con 1.000 elementi,
il commovente stupendo “musical” “The blood of the Lamb”(il
Sangue dell’Agnello) rappresentato in prima esecuzione nel nuovo auditorium di
Wembley, l’adunata generale di chiusura nel grande ben noto stadio. Ma, al di
là di tutto ciò (che qualcuno potrebbe definire “esteriorità”)
vogliamo notare qualcosa di molta importanza, dal punto di vista di un credente
valdese che ha seguito il Congresso. Innanzi tutto lo spirito di lode e di
adorazione del Signore che permeavano tutte le attività, tutte le riunioni, per
cui ogni cosa diveniva vero atto di culto. E questo non è certo poco, in
un’epoca in cui, da noi, si discute sul significato del culto, sulla pesantezza
di una liturgia rigida, sulla scarsità della frequenza. Sentendo il termine
“congresso” noi pensiamo necessariamente a relazioni verbali, a
discussioni, a correnti, a votazioni e così via, come avviene per i partiti
politici, e, purtroppo, anche nelle nostre assemblee e nei nostri Sinodi. Non
immaginiamo un Congresso che sia tutto una sinfonia di lode al Signore,
l’unisono di migliaia di voci osannanti, la potente ricarica spirituale
generate dal trovarsi con autentici fratelli ad adorare lo stesso Dio. La
riscoperta dell’adorazione nel culto e nelle nostre assemblee rappresenterebbe
anche per noi orgogliosi membri di chiese storiche un prezioso mezzo per
superare la nostra innegabile crisi.
certo possibile descrivere, sia pur brevemente, il complesso delle riunioni,
studi biblici, concerti, rappresentazioni sceniche, proiezioni, cortei,
adunanze all’aperto, che hanno caratterizzato “l’invasione” di Londra
da parte di circa 30.000 salutisti di tutto il mondo. Ricorderemo sommariamente,
per sottolineare l’importanza dell’evento, il ricevimento della bandiera
salutista nell’Abbazia di Westminster, la presenza e il discorso del principe
Carlo alla cerimonia di apertura nella gigantesca Empire Pool di Wembley, il
corteo dei duemila delegati ufficiali, divisi per nazioni di provenienza, dalla
Horse Guards Parade per le vie centrali di Londra, a traffico fermo, con arrivo
in Trafalgar Square e adunanze nella grande piazza con migliaia di presenti.
Ricorderemo ancora i magnifici concerti delle varie “Staff Bands”
nella prestigiosa cornice della Royal Albert Hall, il coro con 1.000 elementi,
il commovente stupendo “musical” “The blood of the Lamb”(il
Sangue dell’Agnello) rappresentato in prima esecuzione nel nuovo auditorium di
Wembley, l’adunata generale di chiusura nel grande ben noto stadio. Ma, al di
là di tutto ciò (che qualcuno potrebbe definire “esteriorità”)
vogliamo notare qualcosa di molta importanza, dal punto di vista di un credente
valdese che ha seguito il Congresso. Innanzi tutto lo spirito di lode e di
adorazione del Signore che permeavano tutte le attività, tutte le riunioni, per
cui ogni cosa diveniva vero atto di culto. E questo non è certo poco, in
un’epoca in cui, da noi, si discute sul significato del culto, sulla pesantezza
di una liturgia rigida, sulla scarsità della frequenza. Sentendo il termine
“congresso” noi pensiamo necessariamente a relazioni verbali, a
discussioni, a correnti, a votazioni e così via, come avviene per i partiti
politici, e, purtroppo, anche nelle nostre assemblee e nei nostri Sinodi. Non
immaginiamo un Congresso che sia tutto una sinfonia di lode al Signore,
l’unisono di migliaia di voci osannanti, la potente ricarica spirituale
generate dal trovarsi con autentici fratelli ad adorare lo stesso Dio. La
riscoperta dell’adorazione nel culto e nelle nostre assemblee rappresenterebbe
anche per noi orgogliosi membri di chiese storiche un prezioso mezzo per
superare la nostra innegabile crisi.
La
seconda osservazione, connessa con la precedente, è la presenza dei giovani al
Congresso: migliaia di giovani impegnati ed entusiasti. Non è vero dunque che i
giovani d’oggi siano costituzionalmente indifferenti, anche se l’atteggiamento
giovanile in Italia è al riguardo più difficile che altrove, probabilmente per
l’indigestione di slogans estremistici in quest’ultimo decennio, che hanno
finito per nauseare molti giovani rendendo loro più arduo l’entusiasmarsi per
ciò che veramente conta. Se agli giovani si presentano attività ben
programmate, che li interessino e li occupino, essi vengono, e si pongono nella
migliore disposizione d’animo
seconda osservazione, connessa con la precedente, è la presenza dei giovani al
Congresso: migliaia di giovani impegnati ed entusiasti. Non è vero dunque che i
giovani d’oggi siano costituzionalmente indifferenti, anche se l’atteggiamento
giovanile in Italia è al riguardo più difficile che altrove, probabilmente per
l’indigestione di slogans estremistici in quest’ultimo decennio, che hanno
finito per nauseare molti giovani rendendo loro più arduo l’entusiasmarsi per
ciò che veramente conta. Se agli giovani si presentano attività ben
programmate, che li interessino e li occupino, essi vengono, e si pongono nella
migliore disposizione d’animo
Segue:
Congresso salutista
Congresso salutista
per
avere, in seguito se non subito, un’autentica esperienza personale di fede. E’
quanto fa l’Esercito della Salvezza con le sue multiformi attività-specifiche
per i giovani: bande musicali, corali, piccoli complessi, tamburreliste, teatro
(drammi e “musicals” a carattere religioso), gruppi scoutistici, e
con la sua potente opera sociale che impegna migliaia di giovani: centri anziani,
asili nido, ospedali, dispensari, orfanotrofi, scuole, centri per sordomuti,
per handicappati, per drogati, mense e dormitori popolari, pensioni per
studenti, case di riabilitazione per ragazze, gruppi di emergenza per calamità
naturali… per citare solo le principali attività sociali. E tutto questo
anche in Gran Bretagna e nei paesi più sviluppati, ove non mancano certo i
centri di attività giovanile e le opere sociali pubbliche. Significato di
“testimonianza cristiana!”.
avere, in seguito se non subito, un’autentica esperienza personale di fede. E’
quanto fa l’Esercito della Salvezza con le sue multiformi attività-specifiche
per i giovani: bande musicali, corali, piccoli complessi, tamburreliste, teatro
(drammi e “musicals” a carattere religioso), gruppi scoutistici, e
con la sua potente opera sociale che impegna migliaia di giovani: centri anziani,
asili nido, ospedali, dispensari, orfanotrofi, scuole, centri per sordomuti,
per handicappati, per drogati, mense e dormitori popolari, pensioni per
studenti, case di riabilitazione per ragazze, gruppi di emergenza per calamità
naturali… per citare solo le principali attività sociali. E tutto questo
anche in Gran Bretagna e nei paesi più sviluppati, ove non mancano certo i
centri di attività giovanile e le opere sociali pubbliche. Significato di
“testimonianza cristiana!”.
Un
giornalista de “L’Europeo”, commentando giorni fa un suo breve
servizio fotografico sul Congresso, concludeva facendo notare che “una
risata non può essere una risposta valida ai perché del successo dell’Esercito
della Salvezza… e non si può dimenticare il fatto che, insieme ai romanzi veristi
di Dickens e ‘Lola, è stato proprio questo “esercito” a dare la
spinta decisiva a tutta la legislazione sociale moderna dell’Occidente”.
Una domanda polemica allora s’impone: nel giudicare l’Esercito della Salvezza
non mostriamo talvolta noi evangelici non salutisti minore sensibilità e
maggior prevenzione di quelle manifestate da questo osservatore esterno?
giornalista de “L’Europeo”, commentando giorni fa un suo breve
servizio fotografico sul Congresso, concludeva facendo notare che “una
risata non può essere una risposta valida ai perché del successo dell’Esercito
della Salvezza… e non si può dimenticare il fatto che, insieme ai romanzi veristi
di Dickens e ‘Lola, è stato proprio questo “esercito” a dare la
spinta decisiva a tutta la legislazione sociale moderna dell’Occidente”.
Una domanda polemica allora s’impone: nel giudicare l’Esercito della Salvezza
non mostriamo talvolta noi evangelici non salutisti minore sensibilità e
maggior prevenzione di quelle manifestate da questo osservatore esterno?
Adriano
Donini
Donini
GESU’ E
LA POLITICA
LA POLITICA
L’annunziato
opuscolo del prof. Cullmann su “Gesù ha avuto propositi di riforma
politica?” è in distribuzione, e già molte copie sono state richieste. Non
essendo in commercio, lo inviamo a chi ce lo richiede, con preghiera di inviare
un’offerta (suggeriamo 800 lire franco di porto). Confidiamo sulla
collaborazione di tutti i membri della TEST, che non solo si procureranno la
loro copia, ma si adopreranno per la diffusione.
opuscolo del prof. Cullmann su “Gesù ha avuto propositi di riforma
politica?” è in distribuzione, e già molte copie sono state richieste. Non
essendo in commercio, lo inviamo a chi ce lo richiede, con preghiera di inviare
un’offerta (suggeriamo 800 lire franco di porto). Confidiamo sulla
collaborazione di tutti i membri della TEST, che non solo si procureranno la
loro copia, ma si adopreranno per la diffusione.
UN
MESSAGGIO DALLA ZAMBIA
MESSAGGIO DALLA ZAMBIA
Ricordiamo
che il 30 luglio alle ore 22 su onde medie 1466 kC=205 m. Trans Word Radio
trasmetterà in italiano un breve messaggio della missionaria Laura,
specialmente dedicato ai lavoratori in Germania.
che il 30 luglio alle ore 22 su onde medie 1466 kC=205 m. Trans Word Radio
trasmetterà in italiano un breve messaggio della missionaria Laura,
specialmente dedicato ai lavoratori in Germania.
UN LIBRO
DA LEGGERE
DA LEGGERE
A cura
delle edizioni G.B.U. è stata pubblicata la traduzione del libro di Michael
Green “Dire Gesù è dire libertà” Pag.185 L.3.300. Si può trovare
presso la Libreria Claudiana di Torre Pellice.
delle edizioni G.B.U. è stata pubblicata la traduzione del libro di Michael
Green “Dire Gesù è dire libertà” Pag.185 L.3.300. Si può trovare
presso la Libreria Claudiana di Torre Pellice.
“In
Indonesia – leggiamo a pag.51 – c’è un massiccio movimento da un Islam nominale
a Cristo, e se chiedete a qualsiasi Pastore quale sia il suo problema, egli vi
dirà: “Troppi convertiti. In Tanzania i soli Anglicani hanno dovuto
costruire chiese al ritmo di due a settimana, per mettersi al passo con il
tasso di crescita della chiesa, che per molti anni ha superato il 14% annuo. La
crescita dei Battisti in Russia è un fatto ampiamente riconosciuto negli anni
recenti, e il risveglio della Chiesa Ortodossa non è meno notevole. Tutti i
giovani preti sono gente cresciuta, naturalmente, sotto l’indottrinamento
dell’ateismo, e quindi il loro impegno verso il ministero cristiano non è
certamente superficiale o tradizionalista, In Etiopia un pugno di protestanti
abbandonò il paese nel 1936 in seguito alla guerra, lasciando dietro a sè una
quarantina di convertiti alquanto vacillanti, i quali, durante gli anni che
seguirono, rimasero completamente isolati. Quando nel 1946 i missionari
tornarono, domandandosi se dovessero ricominciare da zero, trovarono una chiesa
fiorente di quarantamila persone e oggi sono più di trecentomila”.
Indonesia – leggiamo a pag.51 – c’è un massiccio movimento da un Islam nominale
a Cristo, e se chiedete a qualsiasi Pastore quale sia il suo problema, egli vi
dirà: “Troppi convertiti. In Tanzania i soli Anglicani hanno dovuto
costruire chiese al ritmo di due a settimana, per mettersi al passo con il
tasso di crescita della chiesa, che per molti anni ha superato il 14% annuo. La
crescita dei Battisti in Russia è un fatto ampiamente riconosciuto negli anni
recenti, e il risveglio della Chiesa Ortodossa non è meno notevole. Tutti i
giovani preti sono gente cresciuta, naturalmente, sotto l’indottrinamento
dell’ateismo, e quindi il loro impegno verso il ministero cristiano non è
certamente superficiale o tradizionalista, In Etiopia un pugno di protestanti
abbandonò il paese nel 1936 in seguito alla guerra, lasciando dietro a sè una
quarantina di convertiti alquanto vacillanti, i quali, durante gli anni che
seguirono, rimasero completamente isolati. Quando nel 1946 i missionari
tornarono, domandandosi se dovessero ricominciare da zero, trovarono una chiesa
fiorente di quarantamila persone e oggi sono più di trecentomila”.
(Il
missionario Bruno Tron, recentemente tornato dall’Eritrea, ci ha confermato la
sostanziale esattezza di quest’ultima notizia).
missionario Bruno Tron, recentemente tornato dall’Eritrea, ci ha confermato la
sostanziale esattezza di quest’ultima notizia).
T.E.V. E
TEOLOGIA
TEOLOGIA
Il
Pastore emerito Alberto Ribet scrive:
Pastore emerito Alberto Ribet scrive:
Ancora
un contributo nella ricerca di una posizione teologica della TEV. Ma questa
volta non ha solo il valore di una idea personale di un Pastore del XX° secolo,
bensì esprime il pensiero del grande riformatore Calvino. Il noto studioso del
pensiero sociale di Calvino, André Bieler (Umanesimo sociale di Calvino, ed.
Claudiana pag. 29) così sintetizza ii pensiero di Calvino in materia:
un contributo nella ricerca di una posizione teologica della TEV. Ma questa
volta non ha solo il valore di una idea personale di un Pastore del XX° secolo,
bensì esprime il pensiero del grande riformatore Calvino. Il noto studioso del
pensiero sociale di Calvino, André Bieler (Umanesimo sociale di Calvino, ed.
Claudiana pag. 29) così sintetizza ii pensiero di Calvino in materia:
Riassumendo,
i cristiani partecipano obbligatoriamente alla vita politica attiva quando sono
coscienti della responsabilità che deriva dalla loro fede. Lo fanno
principalmente nei tre modi seguenti:
i cristiani partecipano obbligatoriamente alla vita politica attiva quando sono
coscienti della responsabilità che deriva dalla loro fede. Lo fanno
principalmente nei tre modi seguenti:
1.
Innanzi tutto contribuendo, col loro impegno personale, a erigere in seno alla
città una comunità cristiana che sia più fedele possibile all’evangelo; è
questo certamente il loro apporto più importante alla vita civica del paese; è
in tal modo che danno prova del patriottismo più illuminato.
Innanzi tutto contribuendo, col loro impegno personale, a erigere in seno alla
città una comunità cristiana che sia più fedele possibile all’evangelo; è
questo certamente il loro apporto più importante alla vita civica del paese; è
in tal modo che danno prova del patriottismo più illuminato.
2. In
secondo luogo, impegnandosi personalmente nella azione politica per sempre
migliorare la vita della società, seguendo le vie legali ed istituzionali.
secondo luogo, impegnandosi personalmente nella azione politica per sempre
migliorare la vita della società, seguendo le vie legali ed istituzionali.
3.
Infine rifiutando energicamente di ubbidire allo Stato ogni volta che esso
accolla loro dei doveri incompatibili con le esigenze dell’Evangelo.
Infine rifiutando energicamente di ubbidire allo Stato ogni volta che esso
accolla loro dei doveri incompatibili con le esigenze dell’Evangelo.
Commento
Non c’è
un solo membro della TEV che non concordi di cuore con il pensiero di Calvino,
come espressa nel primo paragrafo. Noi crediamo che il miglior mezzo per il
rinnovamento della Società è che la Chiesa sia veramente Chiesa. Allora essa
diventa come una profezia del Regno di Dio; allora il mondo comprenderà che
l’Evangelo non è solo una astrazione, ma trova una realizzazione, almeno
parziale, nella realtà della Chiesa.
un solo membro della TEV che non concordi di cuore con il pensiero di Calvino,
come espressa nel primo paragrafo. Noi crediamo che il miglior mezzo per il
rinnovamento della Società è che la Chiesa sia veramente Chiesa. Allora essa
diventa come una profezia del Regno di Dio; allora il mondo comprenderà che
l’Evangelo non è solo una astrazione, ma trova una realizzazione, almeno
parziale, nella realtà della Chiesa.
Ma se i
cristiani non sanno vivere nella Chiesa ispirandosi all’insegnamento del
Signore e all’esempio della Chiesa cristiana primitiva, a che cosa servirà loro
di “impegnarsi personalmente nella azione politica?
cristiani non sanno vivere nella Chiesa ispirandosi all’insegnamento del
Signore e all’esempio della Chiesa cristiana primitiva, a che cosa servirà loro
di “impegnarsi personalmente nella azione politica?
DAI
CORRISPONDENTI
CORRISPONDENTI
Da Milano. Ricevo regolarmente e leggo sempre con interesse
il bollettino della TEV. E non posso non aver sempre davanti agli occhi della
mente e del cuore quanto Paolo dice ai Colossesi 4/6: “Il vostro parlare
sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a
ciascuno”. Purtroppo a volte sembra che il sale manchi e che il nostro
parlare non sia con esso condito! Grazie per quanto fate per l’opera del
Signore; in Lui solo noi confidiamo.
il bollettino della TEV. E non posso non aver sempre davanti agli occhi della
mente e del cuore quanto Paolo dice ai Colossesi 4/6: “Il vostro parlare
sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a
ciascuno”. Purtroppo a volte sembra che il sale manchi e che il nostro
parlare non sia con esso condito! Grazie per quanto fate per l’opera del
Signore; in Lui solo noi confidiamo.
Da Milano. Leggo molto volentieri il vostro bollettino. Con
molti saluti e ringraziamenti a tutti coloro che dirigono e si occupano così
con amore di questa testimonianza preziosa.
molti saluti e ringraziamenti a tutti coloro che dirigono e si occupano così
con amore di questa testimonianza preziosa.
UN LUTTO
Il 16
corr. all’ospedale di Torre Pellice è deceduta Federica Jalla, in età di 85
anni, membra della TEV fin dal primo momento. A Ventimiglia dove abitava, era
molto conosciuta e stimata, ma in modo particolare la piange la comunità di
Vallecrosia, di cui è stata membro attivo fino all’estremo delle sue forze. Per
molti anni è stata insegnante nelle scuole evangeliche fondate da Mrs. Boyce.
Ringraziamo i 1 Signore per quello che questa donna cristiana ha rappresentato
per la Chiesa, ed esprimiamo alla famiglia, e specialmente alla sorella Ottavia,
di gente all’ospedale di Torino, la nostra fraterna simpatia cristiana.
corr. all’ospedale di Torre Pellice è deceduta Federica Jalla, in età di 85
anni, membra della TEV fin dal primo momento. A Ventimiglia dove abitava, era
molto conosciuta e stimata, ma in modo particolare la piange la comunità di
Vallecrosia, di cui è stata membro attivo fino all’estremo delle sue forze. Per
molti anni è stata insegnante nelle scuole evangeliche fondate da Mrs. Boyce.
Ringraziamo i 1 Signore per quello che questa donna cristiana ha rappresentato
per la Chiesa, ed esprimiamo alla famiglia, e specialmente alla sorella Ottavia,
di gente all’ospedale di Torino, la nostra fraterna simpatia cristiana.
FINANZE
Situazione
finanziaria al 17/7/1978
finanziaria al 17/7/1978
Entrate
dal 1/7/1978 al 17/7/1978
dal 1/7/1978 al 17/7/1978
Offerte
ricevute: R. P., Torino 10.000; C. M., Chiotti di Riclaretto 10.000; M. E. Q., Milano 10.000; D. R.,
Firenze 500; S. V., id. 2.500; M. N., Napoli 5.000; P. T.,
Messina 4.000; P. S. N., Torre Pellice 5.000; G. M., id. 8.500; G. R., Sanremo
1.000; L. J., Luserna San Giovanni 2.000; A. B., Brescia 9.500. Totale offerte L.68.000
ricevute: R. P., Torino 10.000; C. M., Chiotti di Riclaretto 10.000; M. E. Q., Milano 10.000; D. R.,
Firenze 500; S. V., id. 2.500; M. N., Napoli 5.000; P. T.,
Messina 4.000; P. S. N., Torre Pellice 5.000; G. M., id. 8.500; G. R., Sanremo
1.000; L. J., Luserna San Giovanni 2.000; A. B., Brescia 9.500. Totale offerte L.68.000
Offrerte
per opuscolo “Cullmann” n°21 per un importo di L.10.500
per opuscolo “Cullmann” n°21 per un importo di L.10.500
Totale
generale entrate L.78.500
generale entrate L.78.500
Totale
generale entrate dal 1/7/1978 al 17/7/1978 Totale generale uscite dal 1/7/1978
al 17/7/1978 (dettagli delle uscite comunicati in occasione della prossima
Assemblea) L.78.500
generale entrate dal 1/7/1978 al 17/7/1978 Totale generale uscite dal 1/7/1978
al 17/7/1978 (dettagli delle uscite comunicati in occasione della prossima
Assemblea) L.78.500
42.750
Attivo
di cassa al 17/7/1978 L.35.750
di cassa al 17/7/1978 L.35.750
Totale
vendite “Risveglio” a tutto il 17/7/1978 n°495 copie per un importo
di L.1.035.900
vendite “Risveglio” a tutto il 17/7/1978 n°495 copie per un importo
di L.1.035.900
Totale
offerte per opuscolo “Cullmann” a tutto il 17/7/1978 n°136 copie per
un importo di L.69.000.
offerte per opuscolo “Cullmann” a tutto il 17/7/1978 n°136 copie per
un importo di L.69.000.
CONTO
CONSUNTIVO 1 luglio 1977 – 30 giugno 1978
CONSUNTIVO 1 luglio 1977 – 30 giugno 1978
ENTRATE USCITE
Fondo
cassa al 30/6/1977 L. 759.939 Stampa
2.004)”Risveglio” 2.015.000
cassa al 30/6/1977 L. 759.939 Stampa
2.004)”Risveglio” 2.015.000
Offerte
ricevute 3.774.770
Spese per circolari 1.128.135
ricevute 3.774.770
Spese per circolari 1.128.135
Collette
alle Assemblee 682.800 Spese postali 948.840
alle Assemblee 682.800 Spese postali 948.840
Vendita
n° 495 “Risveglio” 1.035.900 Spedizione “Risveglio” 21.335
n° 495 “Risveglio” 1.035.900 Spedizione “Risveglio” 21.335
Offerte
opusc. “Cullmann” 58.500 Cancelleria e varie 94.360
opusc. “Cullmann” 58.500 Cancelleria e varie 94.360
Rimborso
porti, interessi 25.200 stampa “Il Giuro” 15.000
porti, interessi 25.200 stampa “Il Giuro” 15.000
Offerte
per “Il Giuro” 12.600 Contributi vari (°) 431.600
per “Il Giuro” 12.600 Contributi vari (°) 431.600
Totale
genr. entrate L.6.349.609 Totale gener. uscite L.4.654.270
genr. entrate L.6.349.609 Totale gener. uscite L.4.654.270
Attivo
di cassa al 30/6/1978 L.1.695.339
di cassa al 30/6/1978 L.1.695.339
DEFICIT
sul “Risveglio. 1825” al 30/6/1978: L.1.000.000 circa
sul “Risveglio. 1825” al 30/6/1978: L.1.000.000 circa
(°)
Alleanza Evangelica Italiana L.20.000 – Movimento per gli Tzigani 50.000;
Restauri tempio del Ciabas 175.750; “Voce amica” di Sanremo 30.400;
restauri San Secondo 56.650; Associazione luoghi storici delle Valli 48.700;
restauri organo San Germano 50.100.
Alleanza Evangelica Italiana L.20.000 – Movimento per gli Tzigani 50.000;
Restauri tempio del Ciabas 175.750; “Voce amica” di Sanremo 30.400;
restauri San Secondo 56.650; Associazione luoghi storici delle Valli 48.700;
restauri organo San Germano 50.100.
Torre
Pellice 30 Giugno 1978 Il
cassiere
Pellice 30 Giugno 1978 Il
cassiere
Geraldo Mathieu
BENEDICI,
ANIMA MIA, L’ETERNO E NON DIMENTICARE ALCUNO
ANIMA MIA, L’ETERNO E NON DIMENTICARE ALCUNO
DEI SUOI
BENEFICI (Salmo 103/2)
BENEFICI (Salmo 103/2)
Ciclostilato
in proprio, non pubblicato
in proprio, non pubblicato
Indirizzo: Testimonianza Evangelica Valdese
Casella postale
10066 Torre Pellice (Torino)
