26 – Indefettibilità della Chiesa di Cristo
Quella Chiesa non può mancare ed esser ridetta al niente, ma che deve esser perpetua, tutti gl’eletti essendo, ognuno nel suo tempo, chiamati da Dio nella comunione dei santi, e talmente per la virtù del suo Santo Spirito sostenuti e conservati nella fede, che perseverando in essa conseguiscono l’eterna salvezza.
PROVE
Ger. 31:3,33,35,36 «ma questo è il patto che farò con la casa d’Israele,dopo quei giorni», dice il SIGNORE: «io metterò la mia legge nell’intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 35 Così parla il SIGNORE, che ha dato il sole come luce del giorno e le leggi alla luna e alle stelle perché siano luce alla notte; che solleva il mare in modo che ne mugghiano le onde; colui che ha nome: il SIGNORE degli eserciti. 36 «Se quelle leggi verranno a mancare davanti a me», dice il SIGNORE, «allora anche la discendenza d’Israele cesserà di essere per sempre una nazione in mia presenza».
Ger. 32: 38-40 essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio; 39 darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano per sempre, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro. 40 Farò con loro un patto eterno, che non mi allontanerò più da loro per cessare di far loro del bene; metterò il mio timore nel loro cuore, perché non si allontanino da me.
Sal. 46:5 Dio si trova in essa: non potrà vacillare. Dio la soccorrerà al primo chiarore del mattino.
Mal. 3:6 «Poiché io, il SIGNORE, non cambio; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete ancora consumati.
Sal. 102:27-28 Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno mai fine. 28 I figli dei tuoi servi avranno una dimora e la loro discendenza sarà stabile in tua presenza.
Osea 2:19 Io ti fidanzerò a me per l’eternità; ti fidanzerò a me in giustizia e in equità, in benevolenza e in compassioni.
Il sacro vincolo di questo matrimonio spirituale di Cristo con la sua Chiesa non può esser rotto ne dagli uomini ne dai demoni: perché Iddio conserva la fede nei suoi.
Giov. 14:16 io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre,
Rom. 11:29 i doni e la vocazione di Dio sono irrevocabili.
Sal. 37:8 Cessa dall’ira e lascia lo sdegno; non adirarti; ciò spingerebbe anche te a fare il male.
Sal. 48:14 «Questo è Dio, il nostro Dio in eterno; egli sarà la nostra guida fino alla morte».
Giov. 6:37,47 Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me; e colui che viene a me, non lo caccerò fuori; 47 In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna.
Giov. 10:27-28 Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono; 28 e io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Rom. 8:29 – 32 Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli.
Rom. 8:8, 39 quelli che sono nella carne non possono piacere a Dio. 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Matt. 24:24 Così Cristo qui insegna non esser possibile che gli eletti siano sodotti. Essendo sostenuti per la grazia di Dio preserveranno nella fede sin alla morte.
Luc. 22:31-32 «Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano; 32 ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli».
Giov. 17:11, 20-21 Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinché siano uno, come noi. 20 Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: 21 che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.
1 Cor. 1:7-8 in modo che non mancate di alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. 8 Egli vi renderà saldi sino alla fine, perché siate irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo.
Fil. 1:6; 2:13 E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. 2:13 infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo disegno benevolo.
Iddio opera talmente nella volontà dei suoi eletti ch’essi vogliono perseverare, ed effettivamente perseverano fin alla fine, tal che non si può dire che la volontà di essi renda dubbiosa la loro perseveranza: né essi si vantano di averla dal loro libero arbitrio, che si determini se stesso: ma dalla grazia di Dio.
1Giov. 2:19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.
1 Giov. 3:9 Chiunque è nato da Dio non persiste nel commettere peccato, perché il seme divino rimane in lui, e non può persistere nel peccare perché è nato da Dio.
