Punti di fede 16 – Riconciliazione con Dio

Articolo 16 – Riconciliazione con Dio

 

PROVE


Ger. 23:6

Nei suoi giorni Giuda sarà
salvato

e Israele starà sicuro nella
sua dimora;

questo sarà il nome con il
quale sarà chiamato:

SIGNORE-nostra-giustizia.

 


Isa. 53:5-6,11

Egli è stato trafitto a causa
delle nostre trasgressioni,

stroncato a causa delle nostre
iniquità;

il castigo, per cui abbiamo
pace, è caduto su di lui

e mediante le sue lividure noi
siamo stati guariti.

6 Noi tutti eravamo smarriti
come pecore,

ognuno di noi seguiva la
propria via;

ma il SIGNORE ha fatto ricadere
su di lui l’iniquità di noi tutti.

 

Is 53:11 Dopo il tormento dell’anima
sua vedrà la luce e sarà soddisfatto;

per la sua conoscenza, il mio
servo, il giusto, renderà giusti i molti,

si caricherà egli stesso delle
loro iniquità

 


2 Cor. 5:20-21

Noi dunque facciamo da
ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi
supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio. 21 Colui che non
ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi
diventassimo giustizia di Dio in lui
.

 


Rom. 5:19 –

Infatti, come per la
disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per
l’ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti.

 


Rom. 3:24-25

ma sono giustificati
gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.
25 Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel
suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i
peccati commessi in passato,

 

Rom. 3:28

poiché riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere
della legge.

 


Rom. 4:25

il quale è stato dato a causa
delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione
.

 


Rom. 5:9-10

Tanto più dunque, essendo ora
giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall’ira. 10 Se
infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la
morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati
mediante la sua vita.

 


Efes. 1:7

In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua
grazia,

 


Efes. 2:8-9

Infatti è per grazia che siete
stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. 9
Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti;

 


Col. 1:19-20

Poiché al Padre piacque di far
abitare in lui tutta la pienezza 20 e di riconciliare con sé tutte le cose per
mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della sua croce; per
mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono
nei cieli.

 


Tit. 3:4 -5

Ma quando la bontà di Dio,
nostro Salvatore, e il suo amore per gli uomini sono stati manifestati, 5 egli
ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia,
mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo,

 


1 Giov. 1:7

Ma se camminiamo nella luce,
com’egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di
Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.

Per cui è evidente non esservi altro Purgatorio.

 


1Cor. 1:30

Ed è grazie a lui che voi siete
in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia,
santificazione e redenzione.

 


Rom. 8:1

Non c’è dunque più nessuna
condanna per quelli che sono in Cristo Gesù.

 

 

Punti fede 15 – Irripetibilità del sacrificio di Cristo

 

Articolo
15 – Irripetibilità del sacrificio di Cristo

 

Rom. 3:24,25

ma sono giustificati
gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.

Dio lo ha prestabilito
come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare
la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato,

 

1 Tim. 2:6

che ha dato se stesso
come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo.

 

 Ebr. 9:14

quanto più il sangue di
Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrì se stesso puro di ogni colpa a
Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio
vivente!

 

1 Piet. 1:18,19

sapendo che non con
cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo
di vivere tramandatovi dai vostri padri,

ma con il prezioso
sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.

 

1 Piet. 2:24

egli ha portato i
nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al
peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati
guariti.

 

1 Giov. 1:7

Ma se
camminiamo nella luce, com’egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con
l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.

1 Giov. 2:2

Egli è il sacrificio
propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per
quelli di tutto il mondo.

 

Ebr. 7:24,27

egli invece, poiché
rimane in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette.

27 il quale non ha ogni
giorno bisogno di offrire sacrifici, come gli altri sommi sacerdoti, prima per
i propri peccati e poi per quelli del popolo; poiché egli ha fatto questo una
volta per sempre quando ha offerto se stesso.

 

 

Notate che il vero sacrificio di Christo essendo fatto una
sola volta, non conviene reiterarlo, come si pretende nel­la messa; ma solo
ricorrer alla sua intercessione che è perpetua, per conseguir il frutto di quel
unico sacrificio, che è d’eterna virtù.

 

Ebr. 9:12

12 è entrato una
volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma
con il proprio sangue. Così ci ha acquistato una redenzione eterna.

 

Ebr. 9:22

Secondo la legge, quasi
ogni cosa è purificata con sangue; e, senza spargimento di sangue, non c’è
perdono.

 

Dunque non spargendosi il sangue di Cristo nella Messa non
vi si fa remissio­ne de’ peccati.

 

Ebr. 9:25

non per offrire se
stesso più volte, come il sommo sacerdote, che entra ogni anno nel luogo
santissimo con sangue non suo

 

Il che i preti danno d’intender, e così contradicono
all’Apostolo.

 

Ebr. 9:26

In questo caso, egli
avrebbe dovuto soffrire più volte dalla creazione del mondo; ma ora, una volta
sola, alla fine dei secoli, è stato manifestato per annullare il peccato con il
suo sacrificio.

Secondo la santa dottrina dell’Apostolo, se Christo si offrisse
più volte in sacrificio, soffrirebbe più volte. Or Cristo non sof­fre più, non
muore più, dice lo stesso.

 

Rom. 6:9

sapendo che Cristo,
risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui.

Dunque non si offre più.  

 

Ebr. 9:27, 28.

Come è stabilito che
gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio,

28 così anche Cristo,
dopo essere stato offerto una volta sola per portare i peccati di molti,
apparirà una seconda volta, senza peccato, a coloro che lo aspettano per la
loro salvezza.

 

Il sacrificio di Cri­sto essendo la sua morte, come egli
non soffre, ne muore, più volte, così non si offre più volte.

 

Ebr.10:10

In virtù di questa
«volontà» noi siamo stati santificati, mediante l’offerta del corpo di Gesù
Cristo fatta una volta per sempre
…, non dunque per quella che pretendono far i
preti mille e mille volte nelle loro messe

 

Ebr. 10:14

Infatti con un’unica
offerta egli ha reso perfetti per sempre quelli che sono santificati.

 

Atteniamoci dun­que a questo solo vero sacrificio di Cristo.