da Rastello Sergio | 19 Settembre 2026 | Punti di Fede
I sacramenti della Chiesa
Che Iddio non ci ammaestra solo colla sua parola, ma che di più egli ha ordinati dei Sacramenti per congiungerli ad essa, come mezzi per unirci a Cristo e partecipar ai suoi benefici, e che non ve ne sono più di due comuni a tutte le membra della Chiesa, sotto il Nuovo Testamento, cioè il Battesimo e la Santa Cena.
Rom. 1:16 Poiché io non mi vergogno dell’evangelo, perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco.
Rom. 10:17 Così la fede viene dall’udire e l’udire si ha per mezzo della parola di Cristo.
Rom. 4:11-13 poi ricevette il segno della circoncisione, quale sigillo della giustizia ottenuta per la fede che aveva quando era incirconciso, affinché fosse il padre di tutti quelli che credono essendo incirconcisi, in modo che anche a loro sia messa in conto la giustizia, 12 e il padre dei circoncisi, di quelli, cioè, che non soltanto sono circoncisi, ma seguono anche le orme della fede del nostro padre Abraamo quando era ancora incirconciso. 13 Poiché la promessa di essere erede del mondo non fu fatta ad Abraamo o alla sua discendenza in base alla legge, ma in base alla giustizia che viene dalla fede.
Matt. 28:19-20 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente”.
Marco 1: 1- 4 Principio dell’evangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. 2 Secondo quanto è scritto nel profeta Isaia: “Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero a prepararti la via… 3 Voce di uno che grida nel deserto: ‘Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri’”. 4 Sorse Giovanni il battista nel deserto predicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati.
Rom. 6:3-5 O ignorate voi che, quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 4 Siamo dunque stati sepolti con lui mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. 5 Perché, se siamo diventati una stessa cosa con lui in una morte simile alla sua, lo saremo anche in una risurrezione simile alla sua, sapendo questo…
1 Cor. 10:16 Il calice della benedizione che noi benediciamo non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo non è forse la comunione con il corpo di Cristo?
1 Cor. 11:11-13 D’altronde, nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo senza la donna. 12 Infatti, come la donna viene dall’uomo, così anche l’uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio. 13 Giudicate voi stessi: è appropriato che una donna preghi Dio senza avere il capo coperto da un velo?
1 Cor. 12:12- 13 Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un unico corpo, così è anche di Cristo. 13 Infatti noi tutti siamo stati battezzati da un unico Spirito in un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un unico Spirito.
Ecco qui la nostra unione mistica con Cristo suggellata con i suggelli dei due Sacramenti della Chiesa Cristiana ciò è il Battesimo e la S. Cena.
da Rastello Sergio | 12 Febbraio 2026 | Punti di Fede
Punti di fede 27 – Necessità della Chiesa
Che ognuno a quella (ciò è alla Chiesa) deve congiungersi e tenersi nella sua comunione.
PROVE
Isa. 4:3
Avverrà che i sopravvissuti di Sion e i superstiti di Gerusalemme
saranno chiamati santi: chiunque, cioè, in Gerusalemme sarà iscritto tra i vivi,…
5 cioè nella vera Chiesa di Dio.
Isa. 44:5
L'uno dirà: "Io sono del SIGNORE", l'altro si chiamerà Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: "Del SIGNORE", e si onorerà di portare il nome d'Israele.
Gioele 2:32. Onde segue che per esser salvato conviene aggiungersi e attenersi alla vera Chiesa: non alla Sinagoga di Satana: o starsene solingo in uno eritaggio, o scomunicato.
Chiunque invocherà il nome del SIGNORE sarà salvato; poiché sul monte Sion e a Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto il SIGNORE, così pure fra i superstiti che il SIGNORE chiamerà.
Atti 2:47
lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che venivano salvati.
Gal. 4:26
Ma la Gerusalemme di lassù è libera, ed è nostra madre.
Quelli dunque che non riconoscono la chiesa per madre ubbidendo alla pura predicazione della parola di Dio, non possono dire che Dio sia loro Padre.
Ebr. 12:22-23
Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche, 23 all'assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti
Matt. 18:17
Se rifiuta d'ascoltarli, dillo alla chiesa; e, se rifiuta d'ascoltare anche la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano.
2Cor. 6:14-18
Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c'è tra la giustizia e l'iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? 15 E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c'è tra il fedele e l'infedele? 16 E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:
«Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. 17 Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'impuro; e io vi accoglierò.
18 E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie», dice il Signore onnipotente.
Notate che per aderire alla vera Chiesa conviene separarsi della falsa.
da Rastello Sergio | 27 Gennaio 2025 | Punti di Fede
26 – Indefettibilità della Chiesa di Cristo
Quella Chiesa non può mancare ed esser ridetta al niente, ma che deve esser perpetua, tutti gl’eletti essendo, ognuno nel suo tempo, chiamati da Dio nella comunione dei santi, e talmente per la virtù del suo Santo Spirito sostenuti e conservati nella fede, che perseverando in essa conseguiscono l’eterna salvezza.
PROVE
Ger. 31:3,33,35,36 «ma questo è il patto che farò con la casa d’Israele,dopo quei giorni», dice il SIGNORE: «io metterò la mia legge nell’intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 35 Così parla il SIGNORE, che ha dato il sole come luce del giorno e le leggi alla luna e alle stelle perché siano luce alla notte; che solleva il mare in modo che ne mugghiano le onde; colui che ha nome: il SIGNORE degli eserciti. 36 «Se quelle leggi verranno a mancare davanti a me», dice il SIGNORE, «allora anche la discendenza d’Israele cesserà di essere per sempre una nazione in mia presenza».
Ger. 32: 38-40 essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio; 39 darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano per sempre, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro. 40 Farò con loro un patto eterno, che non mi allontanerò più da loro per cessare di far loro del bene; metterò il mio timore nel loro cuore, perché non si allontanino da me.
Sal. 46:5 Dio si trova in essa: non potrà vacillare. Dio la soccorrerà al primo chiarore del mattino.
Mal. 3:6 «Poiché io, il SIGNORE, non cambio; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete ancora consumati.
Sal. 102:27-28 Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno mai fine. 28 I figli dei tuoi servi avranno una dimora e la loro discendenza sarà stabile in tua presenza.
Osea 2:19 Io ti fidanzerò a me per l’eternità; ti fidanzerò a me in giustizia e in equità, in benevolenza e in compassioni.
Il sacro vincolo di questo matrimonio spirituale di Cristo con la sua Chiesa non può esser rotto ne dagli uomini ne dai demoni: perché Iddio conserva la fede nei suoi.
Giov. 14:16 io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre,
Rom. 11:29 i doni e la vocazione di Dio sono irrevocabili.
Sal. 37:8 Cessa dall’ira e lascia lo sdegno; non adirarti; ciò spingerebbe anche te a fare il male.
Sal. 48:14 «Questo è Dio, il nostro Dio in eterno; egli sarà la nostra guida fino alla morte».
Giov. 6:37,47 Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me; e colui che viene a me, non lo caccerò fuori; 47 In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna.
Giov. 10:27-28 Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono; 28 e io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Rom. 8:29 – 32 Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli.
Rom. 8:8, 39 quelli che sono nella carne non possono piacere a Dio. 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Matt. 24:24 Così Cristo qui insegna non esser possibile che gli eletti siano sodotti. Essendo sostenuti per la grazia di Dio preserveranno nella fede sin alla morte.
Luc. 22:31-32 «Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano; 32 ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli».
Giov. 17:11, 20-21 Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinché siano uno, come noi. 20 Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: 21 che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.
1 Cor. 1:7-8 in modo che non mancate di alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. 8 Egli vi renderà saldi sino alla fine, perché siate irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo.
Fil. 1:6; 2:13 E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. 2:13 infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo disegno benevolo.
Iddio opera talmente nella volontà dei suoi eletti ch’essi vogliono perseverare, ed effettivamente perseverano fin alla fine, tal che non si può dire che la volontà di essi renda dubbiosa la loro perseveranza: né essi si vantano di averla dal loro libero arbitrio, che si determini se stesso: ma dalla grazia di Dio.
1Giov. 2:19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.
1 Giov. 3:9 Chiunque è nato da Dio non persiste nel commettere peccato, perché il seme divino rimane in lui, e non può persistere nel peccare perché è nato da Dio.
da Rastello Sergio | 17 Gennaio 2025 | Punti di Fede
Articolo 25 – Definizione della Chiesa
La Chiesa è la compagnia dei fedeli, i quali essendo stati da Dio eletti avanti la fondazione del mondo, e chiamati ad una santa vocazione, vengono ad unirsi per seguire la Parola di Dio, credendo ciò ch’egli vi ci insegna e vivendo nel suo timore.
PROVE
Efes. 4:11-13 È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, 13 fino a che tutti giungiamo all’unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo.
Rom. 8:29-30 Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; 30 e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.
Matt. 22:14 Poiché molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti».
1 Giov. 2:18-19 Ragazzi, è l’ultima ora. Come avete udito, l’anticristo deve venire, e di fatto già ora sono sorti molti anticristi. Da ciò conosciamo che è l’ultima ora. 19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.
1Tess. 4:7 Infatti Dio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione.
Giuda 1 Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, ai chiamati che sono amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo.
1Cor. 1:2 Alla chiesa di Dio che è in Corinto, ai santificati in Cristo Gesù, chiamati santi, con tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore loro e nostro:
Giov. 8:47 Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio».
Giov. 10:3-4 A lui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama le proprie pecore per nome e le conduce fuori. 4 Quando ha messo fuori tutte le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Giov. 17:6,9,17,19,21-24 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.
Gv 17:9 Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi;
Gv 17:17 Santificali nella verità: la tua parola è verità.
Gv 17:19 Per loro io santifico me stesso, affinché anch’essi siano santificati nella verità.
Gv 17:21 che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. 22 Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno; 23 io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell’unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me. 24 Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo.
2 Tim. 2:19 Tuttavia il solido fondamento di Dio rimane fermo, portando questo sigillo: «Il Signore conosce quelli che sono suoi», e «Si ritragga dall’iniquità chiunque pronuncia il nome del Signore».
1 Giov. 2:3-4 Da questo sappiamo che l’abbiamo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. 4 Chi dice: «Io l’ho conosciuto», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui.
1 Giov. 3:3 E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com’egli è puro.
da Rastello Sergio | 12 Agosto 2024 | Punti di Fede
Articolo 23 – (I santi)
Che quelli che posseggono la vita eterna in conseguenza della fede e delle loro buone opere, devono esser considerati come santi e glorificati, lodati per le loro virtù, imitati in tutte le belle azioni della loro vita, ma non adorati né invocati, poiché non si deve pregar se non un solo Iddio per Gesù Cristo.
PROVE
Sal. 116:15 È preziosa agli occhi del SIGNORE la morte dei suoi fedeli.
Apoc. 14:13 E udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, essi si riposano dalle loro fatiche perché le loro opere li seguono».
Isa. 57: 1,2 Il giusto muore, e nessuno vi bada; gli uomini buoni sono tolti di mezzo, e nessuno considera che il giusto è tolto di mezzo per sottrarlo ai mali che sopraggiungono. Egli entra nella pace; quelli che hanno camminato per la retta via riposano sui loro letti.
Ebr. 13:7 Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio; e considerando quale sia stata la fine della loro vita, imitate la loro fede.
1 Cor. 11:1 Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo.
Giov. 8:39 Essi gli risposero: «Nostro padre è Abraamo». Gesù disse loro: «Se foste figli di Abraamo, fareste le opere di Abraamo;
Matt. 4:10 Allora Gesù gli disse: «Vattene, Satana, poiché sta scritto: “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto”».
Isa. 42:8 Io sono il SIGNORE; questo è il mio nome; io non darò la mia gloria a un altro, né la lode che mi spetta agli idoli.
Isa. 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire; perché infatti dovrei lasciare profanare il mio nome? Io non darò la mia gloria a un altro.
Gioel 2:32 Chiunque invocherà il nome del SIGNORE sarà salvato; poiché sul monte Sion e a Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto il SIGNORE, così pure fra i superstiti che il SIGNORE chiamerà.
Rom. 10:13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.
L’oggetto sopra il quale si appoggia la fede è Dio solo. Gerem. 17:5. Dio solo dunque deve essere invocato. – Sal. 50:15. In tutta la S. Scrittura non si trova ne precetto d’invocare gli Angeli o i Santi raccolti in cielo, né promessa di grazia a chi lo facesse, né esempio di qualche fedele che li abbia pregati. – Matt. 11,28. Cristo non li rimanda né ai santi né alle sante. E gli Apostoli nelle loro epistole e prediche mai non hanno raccomandato se stessi a altri, né alla Beata Vergine, né ad alcuno de santi defunti: ma al solo Dio per mezzo di Gesù Cristo unico mediatore tra Dio e gli uomini.
Luc. 11 da 1 a 4. Essendo egli richiesto in generale d’insegnar loro a pregar, non diede loro varie forme d’orationi, una a Dio, altre agl’angeli, et a’ santi, anzi, per far loro veder chiaro che si deve invocar Dio solo, prescrive loro questo divino modello d’oratione, che non si può indirizzare ad alcuna creatura. Giud. 13,16. Non fu mai ordinata alcuna offerta religiosa da presentare a’ santi, o alli angeli molto manco dobbiamo offerir loro il sacrificio spirituale della preghiera.
1 Re 8:39. Dunque gli angeli e i santi non essendo scrutatori del cuore, non possono intendere le vere orazioni, che sono i pensieri e desideri dei cuori fedeli, e non la favella fallace delle labbra.
Eccl. 9:5 e 6, cfr. Giob. 14:21 – II Re 22,20. Se i santi raccolti nel riposo di Dio in cielo vedessero i peccati e le calamità nelle quali cadono le persone a loro care, e sopra tutto quelle della Chiesa, sarebbe turbata la loro felicità. Or se, come qui viene accennato, il Santo Re Giosia dopo la morte non vedeva le pubbliche miserie del popolo di Dio, molto meno possono i santi conoscer le necessità di tutte le persone particolari che sono in tutto il mondo, o intender le preghiere loro.
Isa. 63,16. Poiché questi Santi Patriarchi, Abramo amico di Dio, Padre de credenti, e Israele che aveva veduto Iddio faccia a faccia, non conoscevano li loro posteri del tempo d’Isaia, come si può credere che gli altri santi intendano le orazioni di tutti gli uomini?
da Rastello Sergio | 9 Agosto 2024 | Punti di Fede
Articolo 4 – (Lettura biblica)
Che riconosciamo la divinità di questi libri sacri, non solo dalla testimonianza della Chiesa, ma principalmente dall’eterna e indubitabile verità della dottrina contenuta in essi, dall’eccellenza, sublimità e maestà del tutto divina che vi si dimostra, e dall’operazione dello Spirito Santo che ci fa ricevere con riverenza la testimonianza la quale ce ne rende la Chiesa, che ci apre gli occhi per scoprire i raggi della celeste luce che risplendono nella Scrittura, e corregge il nostro gusto per discernere questo cibo col suo divino sapore.
PROVE
Giov. 4:42 … dicevano alla donna: «Non è più a motivo di quello che tu ci hai detto, che crediamo; perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il Salvatore del mondo».
Così chi legge con riverenza la Santa Scrittura riconosce questa esser la voce di Dio e non d’un huomo.
Giov. 3:31 – Colui che viene dall’alto è sopra tutti; colui che viene dalla terra è della terra e parla come uno che è della terra; colui che vien dal cielo è sopra tutti.
Luc. 24:32 – Ed essi dissero l’uno all’altro: «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr’egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?»
Ebr. 4:12 – Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore.
Sal. 12:6 – Le parole del SIGNORE sono parole pure, sono argento raffinato in un crogiuolo di terra,
purificato sette volte.
Sal. 19:8 – I precetti del SIGNORE sono giusti, rallegrano il cuore; il comandamento del SIGNORE è limpido, illumina gli occhi.
I Cor. 2:14-15 Ma l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. 15 L’uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno.
Tutti i fedeli hanno questo Spirito di Dio come insegna San Paolo in
Rom. 8:9 – Voi però non siete nella carne ma nello Spirito, se lo Spirito di Dio abita veramente in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, egli non appartiene a lui.
Cioè, non è cristiano.
Onde scrivendo a tutti li corinti e tessalonicesi esso gli esorta di giudicarne:
1 Cor. 10:15 – Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi su quel che dico.
2 Cor. 1:13 – Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete.
1 Tess. 5:19-21 – Non spegnete lo Spirito. 20 Non disprezzate le profezie; 21 ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene;
1 Giov. 4:1 – Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo.