TESTIMONIANZA
EVANGELICA
VALDESE
Voi mi
sarete testimoni fino alle estremità della terra.
sarete testimoni fino alle estremità della terra.
(Atti 1:8)
n°10 Circolare
personale agli aderenti 3 Aprile 1977
personale agli aderenti 3 Aprile 1977
TESTIMONI DELLA
RESURREZIONE
RESURREZIONE
Chi legge con attenzione il libro degli Atti e le
lettere degli apostoli si meraviglia nel constatare come ci sieno così pochi
riferimenti testuali a quanto Gesù ha detto e fatto.
lettere degli apostoli si meraviglia nel constatare come ci sieno così pochi
riferimenti testuali a quanto Gesù ha detto e fatto.
Viceversa quello che continuamente emerge è la sua
morte e la sua resurrezione: “Voi uccideste il Principe della Vita che
Dio ha risuscitato dai morti” (Atti. 3/15) e poi, immediatamente Pietro
aggiunge: “Del che noi siamo testimoni”.
morte e la sua resurrezione: “Voi uccideste il Principe della Vita che
Dio ha risuscitato dai morti” (Atti. 3/15) e poi, immediatamente Pietro
aggiunge: “Del che noi siamo testimoni”.
Questo non significa certo che gli insegnamenti del
Signore non fossero presenti al pensiero dei discepoli, ma essi sentivano la
necessità di dover subìto andare all’essenziale. Essi avevano compreso che la
resurrezione di Cristo non si esaurisce in un grande, inaudito miracolo,
quello della tomba vuota, ma è l’irruzione di una nuova vita, della vera vita
in un mondo dominato dalla morte.
Signore non fossero presenti al pensiero dei discepoli, ma essi sentivano la
necessità di dover subìto andare all’essenziale. Essi avevano compreso che la
resurrezione di Cristo non si esaurisce in un grande, inaudito miracolo,
quello della tomba vuota, ma è l’irruzione di una nuova vita, della vera vita
in un mondo dominato dalla morte.
D’ora in poi chi si volge con fede verso il Signore,
vede la sua vita rinnovata, come se si trattasse di una vera e propria
resurrezione.
vede la sua vita rinnovata, come se si trattasse di una vera e propria
resurrezione.
Anche la Chiesa ha bisogno di questa resurrezione,
che non avviene una volta per tutte, ma deve essere continuamente rinnovata
perché continuamente la Chiesa cede alla tentazione di assopirsi, cioè di
morire.
che non avviene una volta per tutte, ma deve essere continuamente rinnovata
perché continuamente la Chiesa cede alla tentazione di assopirsi, cioè di
morire.
Possa la celebrazione della Pasqua rinnovare in noi
la gioia della resurrezione e fare di noi dei testimoni del Signore vivente.
la gioia della resurrezione e fare di noi dei testimoni del Signore vivente.
ASSEMBLEA
Ricordiamo che tutti gli aderenti sono invitati
all’Assemblea, che avrà luogo domenica 17 Aprile alle ore 20,30 alla Casa delle
diaconesse.
all’Assemblea, che avrà luogo domenica 17 Aprile alle ore 20,30 alla Casa delle
diaconesse.
All’ordine del giorno varie comunicazioni e alcune
decisioni in vista dello sviluppo della nostra Testimonianza.
decisioni in vista dello sviluppo della nostra Testimonianza.
LA TAVOLA E LA TEV
Durante le sue recenti sedute a Torre Pellice la
Tavola ha ricevuto il Pastore Giovanni Conte che, a titolo personale, ha
riverito sulle linee di azione della Tev. Speriamo di poter riferire più
ampiamente su questo incontro, improntato a comprensione e cordialità.
Tavola ha ricevuto il Pastore Giovanni Conte che, a titolo personale, ha
riverito sulle linee di azione della Tev. Speriamo di poter riferire più
ampiamente su questo incontro, improntato a comprensione e cordialità.
PER IL NOSTRO TEMPO
II Pastore Salvatore Ricciardi ci ha inviato un
documento di 1.051 paro1e, che ha fatto firmare a diversi membri della chiesa
di Taranto.
Non possiamo riportarlo per intero, in quanto occuperebbe oltre due facciate.
Gli aderenti possono averne fotocopia dietro richiesta. Comunque ci si potrà
averne un’idea da alcuni paragrafi:
documento di 1.051 paro1e, che ha fatto firmare a diversi membri della chiesa
di Taranto.
Non possiamo riportarlo per intero, in quanto occuperebbe oltre due facciate.
Gli aderenti possono averne fotocopia dietro richiesta. Comunque ci si potrà
averne un’idea da alcuni paragrafi:
Siamo stati rattristati dall’art.1 del Vostro
“atto di costituzione” Questo art. è certo intessuto di belle parole;
non si riesce tuttavia, purtroppo, a leggerlo senza ricavarne l’impressione di
trovarsi di fronte a persone soddisfatte della propria giustizia e convinte di
poter confessare il peccato degli altri. Se abbiamo visto giusto, vi chiediamo
se ritenete che lo spirito farisaico possa rinnovare la Chiesa.
“atto di costituzione” Questo art. è certo intessuto di belle parole;
non si riesce tuttavia, purtroppo, a leggerlo senza ricavarne l’impressione di
trovarsi di fronte a persone soddisfatte della propria giustizia e convinte di
poter confessare il peccato degli altri. Se abbiamo visto giusto, vi chiediamo
se ritenete che lo spirito farisaico possa rinnovare la Chiesa.
La vostra definizione della chiesa come “casa
di tutti” suona bene, ma ci sembra che abbia bisogno di qualche
precisazione. Che cosa intendete per casa? un posto dove chiunque si trovi a
suo agio, indipendentemente da ciò che pensa, crede e fa (o non fa?), purché –
staremmo per dire – si mantenga esteriormente osservante? Se questa è la vostra
idea di “casa” e di “famiglia”, Vi preghiamo caldamente,
fratelli, di volerla lasciare a Paolo VI°
di tutti” suona bene, ma ci sembra che abbia bisogno di qualche
precisazione. Che cosa intendete per casa? un posto dove chiunque si trovi a
suo agio, indipendentemente da ciò che pensa, crede e fa (o non fa?), purché –
staremmo per dire – si mantenga esteriormente osservante? Se questa è la vostra
idea di “casa” e di “famiglia”, Vi preghiamo caldamente,
fratelli, di volerla lasciare a Paolo VI°
Perdonateci se per tutte le ragioni esposte,
respingiamo il vostro documento e lo spirito che lo muove. È evidente che non
ci adopereremo per la sua diffusione: se possibile, lo ostacoleremo.
respingiamo il vostro documento e lo spirito che lo muove. È evidente che non
ci adopereremo per la sua diffusione: se possibile, lo ostacoleremo.
E così i tremilatrecento che hanno firmato la
petizione al Sinodo e i “farisei” che hanno successivamente aderito,
dopo questa lettura possono rimanere perplessi davanti alla chiusa del Signor
Pastore: “Ricevete il nostro saluto fraterno”.
petizione al Sinodo e i “farisei” che hanno successivamente aderito,
dopo questa lettura possono rimanere perplessi davanti alla chiusa del Signor
Pastore: “Ricevete il nostro saluto fraterno”.
ASSEMBLEE DI
CHIESA – RIUNIONI – INCONTRI
CHIESA – RIUNIONI – INCONTRI
di Torre Pellice si riunirà nella Foresteria per concludere la discussione su
“Fede e politica”. Data l’importanza dell’argomento per l’avvenire
della Chiesa siamo sicuri che gli aderenti parteciperanno numerosi.
Sul medesimo tema una Assemblea dì chiesa è stata
tenuta a San Giovanni il 26 u.s., con intervento di circa 70 membri. Un ordine
del giorno esprimente il nostro punto di vista è stato sottoposto all’Assemblea,
ma essendosi fatte le 23, l’argomento verrà ripreso in una prossima Assemblea
di chiesa.
tenuta a San Giovanni il 26 u.s., con intervento di circa 70 membri. Un ordine
del giorno esprimente il nostro punto di vista è stato sottoposto all’Assemblea,
ma essendosi fatte le 23, l’argomento verrà ripreso in una prossima Assemblea
di chiesa.
Una trentina di aderenti si è recata a Bobbio la sera
del 27 marzo, per un incontro, cortesemente autorizzato da quel Concistoro, con
alcuni giovani di quella parrocchia. Utile e sereno scambio di vedute.
del 27 marzo, per un incontro, cortesemente autorizzato da quel Concistoro, con
alcuni giovani di quella parrocchia. Utile e sereno scambio di vedute.
La sera del 28 u.s. a Torino il Concistoro ha tenuto
una speciale riunione con invito ai nostri aderenti, nel corso della quale è
stato precisato il significato della nostra attività.
una speciale riunione con invito ai nostri aderenti, nel corso della quale è
stato precisato il significato della nostra attività.
A Roma ha avuto luogo una riunione di studio, a
conclusione della quale è stato approvato con 8 voti favorevoli e 3 contrari un
documento che verrà pubblicato sul nostro settimanale, e di cui ci è stato
scritto: “Il contenuto del nostro contributo sarà certo di conforto per i
fratelli della Tev”.
conclusione della quale è stato approvato con 8 voti favorevoli e 3 contrari un
documento che verrà pubblicato sul nostro settimanale, e di cui ci è stato
scritto: “Il contenuto del nostro contributo sarà certo di conforto per i
fratelli della Tev”.
Come si vede la presenza della Tev è ormai
desiderata e abbiamo l’impressione, superati i primi malintesi, siamo ascoltati
da molti, se non ancora da tutti, con simpatia.
desiderata e abbiamo l’impressione, superati i primi malintesi, siamo ascoltati
da molti, se non ancora da tutti, con simpatia.
da lui espresso, lasciò delle conseguenze. Sappiamo che diversi presero
l’abitudine di riunirsi nelle varie case, specialmente presso il Pastore Giosué
Meille alla Garola. Queste riunioni avevano luogo quasi tutte le sere, ma
specialmente, affollata era quella della domenica pomeriggio. Fra i “risvegliati”
emergeva la figura di Antonio Blanc, fratello di quell’André Blanc; Pastore in
Francia. Inoltre si notavano i Fratelli Gay, il maestro Daniele Meille e
l’anziano Davide Lantaret.
Naturalmente molti intervenivano solo per curiosità,
mentre altri se ne tenevano lontani per
paura dell’opinione pubblica, del Pastore, delle autorità. Sui risvegliati
circolavano delle voci malevoli. Si diceva che volevano cambiare di religione,
che cercavano di introdurre delle nuove dottrine e che adorando il Figlio
finivano per dimenticare il Padre.
mentre altri se ne tenevano lontani per
paura dell’opinione pubblica, del Pastore, delle autorità. Sui risvegliati
circolavano delle voci malevoli. Si diceva che volevano cambiare di religione,
che cercavano di introdurre delle nuove dottrine e che adorando il Figlio
finivano per dimenticare il Padre.
Il Pastore Meille non faceva che esortare perché Si
sopportassero le dicerie e le ingiurie con pazienza e dolcezza, in modo da
chiudere la bocca ai nemici del Risveglio.
sopportassero le dicerie e le ingiurie con pazienza e dolcezza, in modo da
chiudere la bocca ai nemici del Risveglio.
Il modo come questi “risvegliati” vennero
trattati non è certo una delle pagine più belle della nostra storia. Chi vuole
approfondire le vicende di questo periodo viene a sapere, per esempio, che
Paolo Gay, un giovane che si era rifiutato che le sue nozze fossero
accompagnate dal tradizionale ballo, si vide aggredito nottetempo con dei
sacchetti di sabbia in modo così selvaggio da lasciarci la vita. Anche Antonio
Blanc rischiò la medesima fine quando una sera alcuni individui gli fecero
sapere che una ammalata desidera vederlo. Mentre egli si affrettava venne
affrontato da gente armata di tridenti che vollero fargli confessare dei
propositi poco onesti. Se la poté cavare solo per l’intervento di alcuni
conoscenti. Un altro, Francesco Gay, tornando di sera da una riunione a Torre
Pellice, venne inseguito e colpito con una pietra alla testa, rimanendo per
qualche tempo esanime sulla strada. Nel Novembre 1832, ai Chabriols di Villar
Pellice, in casa Roland, si erano riunite oltre cento persone, che, all’uscita,
vennero ricevute da una pioggia di sassi e inseguite da gente armata di
bastoni. Tre o quattro rimasero feriti. In un’altra riunione, Pietro Lausarot
di Bobbio, venne ferito alla testa e a un braccio e lasciato come morto. I
fratelli Hugon e la loro madre vennero percossi senza misericordia. In
occasione del funerale della vecchia madre di Antonio Blanc si proibì di darle
sepoltura accanto al marito, di cui era stata spezzata la lapide, e
l’inumazione avvenne nottetempo in un angolo all’ingresso del cimitero.
trattati non è certo una delle pagine più belle della nostra storia. Chi vuole
approfondire le vicende di questo periodo viene a sapere, per esempio, che
Paolo Gay, un giovane che si era rifiutato che le sue nozze fossero
accompagnate dal tradizionale ballo, si vide aggredito nottetempo con dei
sacchetti di sabbia in modo così selvaggio da lasciarci la vita. Anche Antonio
Blanc rischiò la medesima fine quando una sera alcuni individui gli fecero
sapere che una ammalata desidera vederlo. Mentre egli si affrettava venne
affrontato da gente armata di tridenti che vollero fargli confessare dei
propositi poco onesti. Se la poté cavare solo per l’intervento di alcuni
conoscenti. Un altro, Francesco Gay, tornando di sera da una riunione a Torre
Pellice, venne inseguito e colpito con una pietra alla testa, rimanendo per
qualche tempo esanime sulla strada. Nel Novembre 1832, ai Chabriols di Villar
Pellice, in casa Roland, si erano riunite oltre cento persone, che, all’uscita,
vennero ricevute da una pioggia di sassi e inseguite da gente armata di
bastoni. Tre o quattro rimasero feriti. In un’altra riunione, Pietro Lausarot
di Bobbio, venne ferito alla testa e a un braccio e lasciato come morto. I
fratelli Hugon e la loro madre vennero percossi senza misericordia. In
occasione del funerale della vecchia madre di Antonio Blanc si proibì di darle
sepoltura accanto al marito, di cui era stata spezzata la lapide, e
l’inumazione avvenne nottetempo in un angolo all’ingresso del cimitero.
Fra gli esponenti del Risveglio va menzionato il
Barba David Lantaret un agricoltore che ci è descritto come un uomo dal sorriso
cordiale, di carattere timido, con il cuore ardente di zelo e di amore per il
suo Dio. Come membro del Concistoro e al tempo stesso simpatizzante del Risveglio
si era sforzato di fare opera di mediazione fra le parti il conflitto. Ma la
sua partecipazione alle riunioni dei dissidenti non piaceva punto il Pastore
Mondon, che nel 1830 gli intimò di non più frequentarle o di dare le sue dimissioni
dal Concistoro. E non avendo ottenuto soddisfazione, al culto del 2 Gennaio
1831 lesse dal pulpito una dichiarazione in cui si considerava il Lantaret
destituito dalla sua carica di anziano.
Barba David Lantaret un agricoltore che ci è descritto come un uomo dal sorriso
cordiale, di carattere timido, con il cuore ardente di zelo e di amore per il
suo Dio. Come membro del Concistoro e al tempo stesso simpatizzante del Risveglio
si era sforzato di fare opera di mediazione fra le parti il conflitto. Ma la
sua partecipazione alle riunioni dei dissidenti non piaceva punto il Pastore
Mondon, che nel 1830 gli intimò di non più frequentarle o di dare le sue dimissioni
dal Concistoro. E non avendo ottenuto soddisfazione, al culto del 2 Gennaio
1831 lesse dal pulpito una dichiarazione in cui si considerava il Lantaret
destituito dalla sua carica di anziano.
Così un popolo che aveva subito tante persecuzioni
per la sua fede e aveva combattuto per la libertà di coscienza, ora si mise a
sua volta a perseguitare un gruppo di Valdesi che null’altro voleva che un
risveglio della Chiesa. Ben si comprende che quasi tutti gli storici preferiscano
non insistere. Perfino lo storico Emilio Comba, che consacra dieci pagine della
sua “Storia” ai “dissidenti” sorvola su questi scabrosi
particolari.
per la sua fede e aveva combattuto per la libertà di coscienza, ora si mise a
sua volta a perseguitare un gruppo di Valdesi che null’altro voleva che un
risveglio della Chiesa. Ben si comprende che quasi tutti gli storici preferiscano
non insistere. Perfino lo storico Emilio Comba, che consacra dieci pagine della
sua “Storia” ai “dissidenti” sorvola su questi scabrosi
particolari.
Dai nostri corrispondenti
Dall’Olanda.
Molte grazie per le informazioni su quello che
succede alle Valli dal punto di vista spirituale. Non occorre dire che prego
per voi, perché tutta questa lotta si svolge in regioni al di sopra di noi e
siamo ancora troppo ciechi per vederlo.
succede alle Valli dal punto di vista spirituale. Non occorre dire che prego
per voi, perché tutta questa lotta si svolge in regioni al di sopra di noi e
siamo ancora troppo ciechi per vederlo.
Da Milano.
Ho dato a Tullio Vinay una documentata relazione di
un gesuita (André Gelonar) un belga, che ha certamente vissuto nel Vietnam più
di Vinay: ventiquattro anni. E quasi diciotto sotto il regime comunista. Vinay
non conosceva il rapporto; confido vada a controllare le sue fonti di
informazione.
un gesuita (André Gelonar) un belga, che ha certamente vissuto nel Vietnam più
di Vinay: ventiquattro anni. E quasi diciotto sotto il regime comunista. Vinay
non conosceva il rapporto; confido vada a controllare le sue fonti di
informazione.
Da Losanna.
Con la presente vi mando la scheda della mia
adesione al vostro movimento; inoltre alcune pubblicazioni evangeliche di
diversi paesi per dimostrare che non siete i soli a predicare la Parola del
Vangelo e a reagire contro le varie tendenze di moda.
adesione al vostro movimento; inoltre alcune pubblicazioni evangeliche di
diversi paesi per dimostrare che non siete i soli a predicare la Parola del
Vangelo e a reagire contro le varie tendenze di moda.
Un Pastore Battista. Il Signore benedica la vostra
iniziativa, alla quale aderisco con entusiasmo.
iniziativa, alla quale aderisco con entusiasmo.
Da Venezia.
Riconfermo la mia adesione assieme a mia moglie
all’Atto di Costituzione della Tev, adoperandomi a divulgarlo. Mandatemi
Cinquanta copie di schede di adesione.
all’Atto di Costituzione della Tev, adoperandomi a divulgarlo. Mandatemi
Cinquanta copie di schede di adesione.
Da Napoli.
Aderisco con sommo piacere alla Tev. Ho un solo
rammarico di non essere stato interpellato a firmare durante il Sinodo 1976 perché
la mia politica nella Chiesa dev’essere
solo la Parola di Dio e per tale mi dibatto sempre quando è necessario.
rammarico di non essere stato interpellato a firmare durante il Sinodo 1976 perché
la mia politica nella Chiesa dev’essere
solo la Parola di Dio e per tale mi dibatto sempre quando è necessario.
Da Brescia.
Da parte mia ho già aderito a questo Movimento di
Testimonianza Evangelica Valdese perché penso che almeno alcune punte della
Chiesa Valdese sieno andate oltre alla testimonianza come Chiesa, sì da essere
considerati come più condizionati dal colore politico che dalla libertà, e
amore alla verità così come contenuto nell’Evangelo. DeSidererei,avere una
ventina di dépliants da diffondere.
Testimonianza Evangelica Valdese perché penso che almeno alcune punte della
Chiesa Valdese sieno andate oltre alla testimonianza come Chiesa, sì da essere
considerati come più condizionati dal colore politico che dalla libertà, e
amore alla verità così come contenuto nell’Evangelo. DeSidererei,avere una
ventina di dépliants da diffondere.
Da Milano. Condividendo pienamente iniziative e
proponimento di TEV preghiamo inviarci una decina di pieghevoli.
proponimento di TEV preghiamo inviarci una decina di pieghevoli.
Da Firenze.
Mi spiace che siamo lontani; se fossimo vicini
potrei esservi di aiuto per molte cose, comunque sostengo del continuo la
battaglia che voi sostenete.
potrei esservi di aiuto per molte cose, comunque sostengo del continuo la
battaglia che voi sostenete.
FINANZE
Entrate.
in cassa al
1° Gennaio.L.488.010; doni precedenti 586.050; D M, Torre Pellice 20.000; G e M
Bologna, Foggia 5.000; R A. E, Sampierdarena 5.000; R P, Torino 10.000; F G,
Pisa 10.000; G Ro, id. 2.000; V C, id. 500; G G, id. 2.000; L B id. 1.000; G B
S, id. 2.000; M R A, id. 2.000; L G R, id. 2.000; E G P ,
5.000; O C , id. 1.000; G B , id. 1.000; O Z , Losanna 1.000; M B , San Germano 10.000; C V e L ,.
Roma 25.000; Pastore B I , id. 10.000; F
G , íd. 5.000; U e R Z ,
id. 20.000; I e M B , id. 10.000; G Pastore S i, id. 2.000; A. L , San Giovanni
5.000; E e A U , Milano 5.000; H.P, S G ‘10.000; Un amico, id. (che Spériamo vedere
presto alle nostre riunioni!) 100.000. Totale doni L.859.550. Collette
Assemblee 193.040. Totale entrate L.1.540.600
1° Gennaio.L.488.010; doni precedenti 586.050; D M, Torre Pellice 20.000; G e M
Bologna, Foggia 5.000; R A. E, Sampierdarena 5.000; R P, Torino 10.000; F G,
Pisa 10.000; G Ro, id. 2.000; V C, id. 500; G G, id. 2.000; L B id. 1.000; G B
S, id. 2.000; M R A, id. 2.000; L G R, id. 2.000; E G P ,
5.000; O C , id. 1.000; G B , id. 1.000; O Z , Losanna 1.000; M B , San Germano 10.000; C V e L ,.
Roma 25.000; Pastore B I , id. 10.000; F
G , íd. 5.000; U e R Z ,
id. 20.000; I e M B , id. 10.000; G Pastore S i, id. 2.000; A. L , San Giovanni
5.000; E e A U , Milano 5.000; H.P, S G ‘10.000; Un amico, id. (che Spériamo vedere
presto alle nostre riunioni!) 100.000. Totale doni L.859.550. Collette
Assemblee 193.040. Totale entrate L.1.540.600
Uscite. Postali, circolari, varia L.641.581.
In cassa L.899.019
Ciclostilato in proprio; non pubblicato Indirizzo:
Testimonianza Evangelica Valdese Casella postale
10066 Torre Pellice
