Articolo 10 – (Peccato originale)

Tutta la posterità d’Adamo è col­pevole in
esso lui e con esso lui della sua disubbidienza, infetta della sua corruzione,
e caduta nella medesima calamità, fino ai piccoli fanciulli fin dal ventre
della ma­dre: onde viene il nome di peccato origina­le.
PROVE
– Rom. 5:12-19
Perciò, come
per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del
peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti
hanno peccato… 13 Poiché, fino alla legge, il peccato era nel mondo,
ma il peccato non è imputato quando non c’è legge. 14 Eppure, la morte
regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avevano peccato con una
trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva
venire. 15 Però, la grazia non è come la trasgressione. Perché se per la
trasgressione di uno solo, molti sono morti, a maggior ragione la grazia di Dio
e il dono della grazia proveniente da un solo uomo, Gesù Cristo, sono stati
riversati abbondantemente su molti. 16 Riguardo al dono non avviene
quello che è avvenuto nel caso dell’uno che ha peccato; perché dopo una sola
trasgressione il giudizio è diventato condanna, mentre il dono diventa
giustificazione dopo molte trasgressioni. 17 Infatti, se per la
trasgressione di uno solo la morte ha regnato a causa di quell’uno, tanto più
quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia
regneranno nella vita per mezzo di quell’uno che è Gesù Cristo. 18
Dunque, come con una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli
uomini, così pure, con un solo atto di giustizia, la giustificazione che dà la
vita si è estesa a tutti gli uomini. 19 Infatti, come per la
disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per
l’ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti.
– Giob. 14:4
Chi può trarre
una cosa pura da una impura?
Nessuno.
– Giob. 15:14
Chi è mai
l’uomo per esser puro, il nato di donna per esser giusto?
 Sal. 51:5
Ecco, io sono
stato generato nell’iniquità,
– 1 Re 8:46
Quando
peccheranno contro di te, poiché non c’è uomo che non pecchi, e ti sarai
sdegnato contro di loro e li avrai abbandonati in balìa del nemico che li
deporterà in un paese ostile, lontano o vicino,
– Prov. 20:9
Chi può dire:
«Ho purificato il mio cuore,
sono puro dal
mio peccato?»
– Eccl. 7:20
Certo, non c’è
sulla terra nessun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai.
– Matt. 15:19
Poiché dal
cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false
testimonianze, diffamazioni.
– Efes. 2:1-3
Dio ha
vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri
peccati, 2 ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di
questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito
che opera oggi negli uomini ribelli. 3 Nel numero dei quali anche noi
tutti vivevamo un tempo, secondo i desideri della nostra carne, ubbidendo alle
voglie della carne e dei nostri pensieri; ed eravamo per natura figli d’ira,
come gli altri.
– 1 Cor. 15:22
Poiché,
come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati;