Aricolo. 3 – (Sacra Scrittura)

Che conviene ricevere, come ricevia­mo, questa Santa Scrittura per divina e ca­nonica, cioè per regola della nostra fede e vita; e ch’ella è pienamente contenuta nei libri del Vecchio e Nuovo Testamento; che nel Vecchio Testamento devono esser solo compresi i libri che Iddio affidò alla Chiesa Giudaica, da lei sempre approvati e ricono­sciuti per divini, cioè i cinque libri di Mosé, Josué, i Giudici, Rut, 1° e 2° di Samuele, 1° e 2° dei Re, 1° e 2° delle Cronache, ossia Para­lipomeni, il 1° di Esdra, Nehemia, Ester, Giobbe, i Salmi, i Proverbi di Salomone, l’Ecclesiaste, il Cantico dei Cantici, i quattro gran Profeti, i dodici piccoli: e nel Nuovo i quattro Evangeli, gli Atti delli Apostoli, le Epistole di San Paolo, una ai Romani, due ai Corinzi, una ai Galati, una agli Efesi una ai Filippesi, una ai Colossesi, due ai Tessalo­nicesi, due a Timoteo, una a Tito, una a Fi­lemone, l’Epistola agli Ebrei, una di San Giacomo, due di San Pietro, tre di San Giovanni, una di San Giuda e l’Apocalisse.

 

Nota 1.  Appare attendibile che Antonio Leger allorché tra il 1660 ed il 1661 corredò, apologeticamente di prove bibliche e di varie sue note, il testo della CF/1655, si valesse della traduzione della Bibbia di Giovanni Diodati pubblicata a Ginevra in tre successive edizioni dal 1607 al 1641. Risulta infatti che taluni passi biblici riportati dal Leger sono tratti dall’una di tali edizioni ed altri da al­tre, a volte con taluni ritocchi od aggiustamenti di circostanza.

 

PROVE

– Esodo 24:4 Mosè scrisse tutte le parole del SIGNORE. Poi si alzò la mattina presto e costruì ai piedi del monte un altare e dodici pietre per le dodici tribù d’Israele.

Esodo 34:27 Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Scrivi queste parole; perché sul fondamento di queste parole io ho fatto un patto con te e con Israele».

2 Piet. 1:21 infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.

– Rom. 3:2 Grande in ogni senso. Prima di tutto, perché a loro furono affidate le rivelazioni di Dio. (e però i libri Apocrifi che non furono mai dati da Dio ai Giu­dei non sono oracoli di Dio.)

– Rom. 15:4 Poiché tutto ciò che fu scritto nel passato, fu scritto per nostra istruzione, affinché mediante la pazienza e la consolazione che ci provengono dalle Scritture, conserviamo la speranza.

– 2 Tim. 3:16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,…

– 1 Tess. 4:8  Chi dunque disprezza questi precetti, non disprezza un uomo, ma quel Dio che vi fa anche dono del suo Santo Spirito.

– Deut. 12:32 Avrete cura di mettere in pratica tutte le cose che vi comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai.

– Rom. 1:1-2 Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato a essere apostolo, messo a parte per l’evangelo di Dio,che egli aveva già promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sante Scritture.

– Giov. 5:39 ,45 Voi investigate le Scritture, perché pensate d’aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; 45 Non crediate che io sia colui che vi accuserà davanti al Padre; c’è chi vi accusa, ed è Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza.

– Atti 17.11  Or questi erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così.

– Luc. 16:29 Abraamo disse: “Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli”.

Ecco quanta fede si deve dar ai libri della Santa Scrittura; più che ad un uomo che fosse risuscitato dai morti.

– Luc. 24:44 Poi disse loro: «Queste sono le cose che io vi dicevo quand’ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi».

– Isa. 8:20 Alla legge! Alla testimonianza!» Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui nessuna aurora!

– 1 Cor. 4:6 Ora, fratelli, ho applicato queste cose a me stesso e ad Apollo a causa di voi, perché per nostro mezzo impariate a praticare il non oltre quel che è scritto e non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro.

– Gal. 6:16 Su quanti cammineranno secondo questa regola siano pace e misericordia, e così siano sull’Israele di Dio.

– Gal. 3:15 Fratelli, io parlo secondo le usanze degli uomini: quando un testamento è stato validamente concluso, pur essendo soltanto un atto umano, nessuno lo annulla o vi aggiunge qualcosa.

Non è neanche molto lecito mutare o aggiunger cosa aluna al testamento di Dio contenuto nella Santa Scrittura, confermato con la morte di Cristo nostro Salvatore.

Gal. 1:8 Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema.

Con che coscienza dunque il Papa aggiunge egli tante cose oltre la Sacra Scrittura?

– Apoc. 22:18 Io lo dichiaro a chiunque ode le parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro…

 

  1. Giovanni imponendo fine all’Apocalisse, che è l’ultimo libro della Santa Scrittura, ha voluto suggellarla tutta con questa santa protesta, posta come freno all’audacia e temerietà degli uomini.