TESTIMONIANZA
EVANGELICA
EVANGELICA
VALDESE
Circolare n. 40 12
luglio 1978
luglio 1978
DUE
ANNI DOPO
ANNI DOPO
Allo scadere del suo secondo anno
di attività, la T.E.V. si accinge a fare un esame critico del cammino percorso.
di attività, la T.E.V. si accinge a fare un esame critico del cammino percorso.
I nostri sentimenti sono diversi.
Da una parte è ormai chiaro che la TEV non è un fenomeno transitorio, come
alcuni forse pensavano, ma è stata chiamata a una ben precisa missione nei confronti
della Chiesa Valdese e, speriamo, anche di solidarietà con quella larga parte
dell’Evangelismo italiano che ha espresso approvazione per il nostro Movimento.
Da una parte è ormai chiaro che la TEV non è un fenomeno transitorio, come
alcuni forse pensavano, ma è stata chiamata a una ben precisa missione nei confronti
della Chiesa Valdese e, speriamo, anche di solidarietà con quella larga parte
dell’Evangelismo italiano che ha espresso approvazione per il nostro Movimento.
Guardando indietro, noi pure
possiamo ripetere il nostro “Ebenezer”: Fin qui l’Eterno ci ha
soccorsi. Ma, oltre un _sentimento di soddisfazione e di riconoscenza, non
possiamo nasconderci che gli obiettivi non sono stati raggiunti. Possiamo però
affermare la nostra convinzione di essere sulla strada giusta.
possiamo ripetere il nostro “Ebenezer”: Fin qui l’Eterno ci ha
soccorsi. Ma, oltre un _sentimento di soddisfazione e di riconoscenza, non
possiamo nasconderci che gli obiettivi non sono stati raggiunti. Possiamo però
affermare la nostra convinzione di essere sulla strada giusta.
Di tutto questo parleremo ampiamente
nella nostra
nella nostra
ASSEMBLEA
PLENARIA
PLENARIA
che
avrà luogo a
avrà luogo a
TORRE
PELLICE
PELLICE
nel
tempio dei Coppieri
tempio dei Coppieri
DOMENICA
13 AGOSTO alle ore 15,30
13 AGOSTO alle ore 15,30
Nella
nostra precedente circolare avevamo annunziato che l’assemblea avrebbe avuto
luogo il 29 corro , ma ignoravamo che a quella stessa data e ora sarebbe stato
annunziato il sermone di prova di un candidato al ministero.
nostra precedente circolare avevamo annunziato che l’assemblea avrebbe avuto
luogo il 29 corro , ma ignoravamo che a quella stessa data e ora sarebbe stato
annunziato il sermone di prova di un candidato al ministero.
Per
evitare la concomitanza siamo stati costretti a posticipare la nostra
Assemblea. Oltre ai membri della TEV anche il pubblico è invitato perchè, come
l’anno scorso al Ciabas, gradiremo il confronto con chi non condivide la nostra
visione della Chiesa.
evitare la concomitanza siamo stati costretti a posticipare la nostra
Assemblea. Oltre ai membri della TEV anche il pubblico è invitato perchè, come
l’anno scorso al Ciabas, gradiremo il confronto con chi non condivide la nostra
visione della Chiesa.
GIOVENTÙ FGEI – CHIESA
Dai
rapporti dei vari Distretti e Circuiti cerchiamo di renderci conto di come si
presenta il problema della gioventù, cioè del prossimo avvenire della nostra
Chiesa. Ma le notizie sono scarse.
rapporti dei vari Distretti e Circuiti cerchiamo di renderci conto di come si
presenta il problema della gioventù, cioè del prossimo avvenire della nostra
Chiesa. Ma le notizie sono scarse.
La
Commissione distrettuale delle Valli rileva che il Movimento di Testimonianza
Evangelica ha mantenuto la sua esigenza di risveglio e lo ha divulgato
liberamente. Così pure la Fgei ha svolto il suo programma di ricerche in eguale
libertà.
Commissione distrettuale delle Valli rileva che il Movimento di Testimonianza
Evangelica ha mantenuto la sua esigenza di risveglio e lo ha divulgato
liberamente. Così pure la Fgei ha svolto il suo programma di ricerche in eguale
libertà.
Non
dimentichiamo che la Federazione Giovanile Evangelica secondo quanto leggiamo
nella relazione sul IV° Distretto (Eco-Luce 17 Dic.1976), “riconosce nel
proletariato, nella carica complessiva di trasformazione che questa classe
porta in se, il proprio punto di riferimento; e riconosce nel marxismo lo
strumento migliore per analizzare la realtà del mondo e delle chiese e poterlo
trasformare”.
dimentichiamo che la Federazione Giovanile Evangelica secondo quanto leggiamo
nella relazione sul IV° Distretto (Eco-Luce 17 Dic.1976), “riconosce nel
proletariato, nella carica complessiva di trasformazione che questa classe
porta in se, il proprio punto di riferimento; e riconosce nel marxismo lo
strumento migliore per analizzare la realtà del mondo e delle chiese e poterlo
trasformare”.
L’assemblea
di circuito di Napoli ha deciso la convocazione di un convegno in’ autunno,
con la collaborazione della Fgei.
di circuito di Napoli ha deciso la convocazione di un convegno in’ autunno,
con la collaborazione della Fgei.
La
Conferenza distrettuale di Napoli, a proposito del centro giovanile di Adelfia
fa appello alla Fgei “perché dia il suo contributo di idee”.
Conferenza distrettuale di Napoli, a proposito del centro giovanile di Adelfia
fa appello alla Fgei “perché dia il suo contributo di idee”.
L’attività
della Fgei ha avuto maggior rilievo nel 2° Distretto, dove il lavoro giovanile,
ha occupato larga parte dei lavori della Conferenza, di Milano. A leggere il
resoconto sull’Eco-Luce (16 Giugno) non tutti erano d’accordo sulla linea Fgei.
È stata lamentata la scarsa collaborazione ricevuta da alcune comunità; altri
hanno lamentato che la predicazione e la testimonianza svolta dalla Fgei non
trovano spesso eco tra gli stessi giovani a causa dell’eccessiva accentuazione
socio-politica e l’inadeguatezza del contenuto biblico e di preghiera.
della Fgei ha avuto maggior rilievo nel 2° Distretto, dove il lavoro giovanile,
ha occupato larga parte dei lavori della Conferenza, di Milano. A leggere il
resoconto sull’Eco-Luce (16 Giugno) non tutti erano d’accordo sulla linea Fgei.
È stata lamentata la scarsa collaborazione ricevuta da alcune comunità; altri
hanno lamentato che la predicazione e la testimonianza svolta dalla Fgei non
trovano spesso eco tra gli stessi giovani a causa dell’eccessiva accentuazione
socio-politica e l’inadeguatezza del contenuto biblico e di preghiera.
La
Conferenza ha invitato “le comunità a promuovere dibattiti sul problema
giovanile in collaborazione con la Fgei”, riaffermando così implicitamente
la validità della linea marxista nella Chiesa.
Conferenza ha invitato “le comunità a promuovere dibattiti sul problema
giovanile in collaborazione con la Fgei”, riaffermando così implicitamente
la validità della linea marxista nella Chiesa.
E’
verosimile che questo indirizzo verrà sancito dal prossimo Sinodo, sia pure
“prendendo seriamente atto delle critiche” e dichiarando che il
problema giovanile “non sia risolvibile con una scelta manicheistica e
conseguenti reciproche scomuniche, bensì con la persuasione che il pluralismo
è una realtà della Chiesa e in esso dobbiamo abitarci a convivere”
(Eco-Luce id.)
verosimile che questo indirizzo verrà sancito dal prossimo Sinodo, sia pure
“prendendo seriamente atto delle critiche” e dichiarando che il
problema giovanile “non sia risolvibile con una scelta manicheistica e
conseguenti reciproche scomuniche, bensì con la persuasione che il pluralismo
è una realtà della Chiesa e in esso dobbiamo abitarci a convivere”
(Eco-Luce id.)
Abbiamo
qui la contro partita ecclesiastica dell’eurocomunismo. Il che va benissimo in
sede politica, ma nella Chiesa lo strumento per trasformare il mondo non è il
marxismo, ma soltanto l’Evangelo di Colui che ha affermato: “Io sono la
via, la verità e la vita” (Giov.l4/6). Interpretare l’Evangelo in altro
modo che quello che è scritto non può essere messo allo stesso livello di chi
proclama che solo la potenza dello Spirito Santo può suscitare un Risveglio
nella Chiesa e, per mezzo di una Chiesa trasformata, agire per la salvezza del
mondo.
qui la contro partita ecclesiastica dell’eurocomunismo. Il che va benissimo in
sede politica, ma nella Chiesa lo strumento per trasformare il mondo non è il
marxismo, ma soltanto l’Evangelo di Colui che ha affermato: “Io sono la
via, la verità e la vita” (Giov.l4/6). Interpretare l’Evangelo in altro
modo che quello che è scritto non può essere messo allo stesso livello di chi
proclama che solo la potenza dello Spirito Santo può suscitare un Risveglio
nella Chiesa e, per mezzo di una Chiesa trasformata, agire per la salvezza del
mondo.
Questo
non significa certo che vogliamo rifiutare il “dialogo”. Chissà che,
a forza di ripetere, non riusciamo a convincere qualcuno che i membri della
TEV non sono dei vecchi ripiegati nella ristretta cerchia ecclesiastica,
intenti a coltivare la propria vita interiore in attesa della morte, mentre
dall’altra parte si avanza una gioventù ardente, impegnata a cancellare le
ingiustizie del mondo. Forse riusciremo a far comprendere che in questo modo
vengono completamente falsati i termini del problema, dimenticando che non
esiste possibilità di cambiare il mondo, se innanzi tutto non siamo cambiati
noi stessi per la potenza dello Spirito Santo.
non significa certo che vogliamo rifiutare il “dialogo”. Chissà che,
a forza di ripetere, non riusciamo a convincere qualcuno che i membri della
TEV non sono dei vecchi ripiegati nella ristretta cerchia ecclesiastica,
intenti a coltivare la propria vita interiore in attesa della morte, mentre
dall’altra parte si avanza una gioventù ardente, impegnata a cancellare le
ingiustizie del mondo. Forse riusciremo a far comprendere che in questo modo
vengono completamente falsati i termini del problema, dimenticando che non
esiste possibilità di cambiare il mondo, se innanzi tutto non siamo cambiati
noi stessi per la potenza dello Spirito Santo.
Altrimenti
dovremo presto raccogliere gli amari frutti della situazione che si è venuta
creando, come è espresso dalla relazione del 3° Distretto “Un grave
problema comune a tutte le chiese del Distretto è la scarsa presenza nelle
attività ecclesiastiche tradizionali dei giovani, che invece sono spesso attivi
nel campo del servizio sociale”.
dovremo presto raccogliere gli amari frutti della situazione che si è venuta
creando, come è espresso dalla relazione del 3° Distretto “Un grave
problema comune a tutte le chiese del Distretto è la scarsa presenza nelle
attività ecclesiastiche tradizionali dei giovani, che invece sono spesso attivi
nel campo del servizio sociale”.
COME CI VEDONO GLI ALTRI
Aldo Ferrero, sull’organo della FGEI “Gioventù Evangelica”
scrive su: “Un’inchiesta al Sinodo Valdese e una proposta concreta per i
gruppi FGEI”. Ne diamo alcuni paragrafi che più ci interessano. Per inciso
va detto che il Sinodo ’76 era un Sinodo particolare perché incentrato sul
dibattito fede e politica e sulle polemiche sorte in seguito alla candidatura
al Senato del Pastore Tullio Vinay; il Sinodo nel quale furono presentate le
3.337 firme raccolte dal gruppo che in seguito costituirà la TEV (Testimonianza
Evangelica Valdese)”.
scrive su: “Un’inchiesta al Sinodo Valdese e una proposta concreta per i
gruppi FGEI”. Ne diamo alcuni paragrafi che più ci interessano. Per inciso
va detto che il Sinodo ’76 era un Sinodo particolare perché incentrato sul
dibattito fede e politica e sulle polemiche sorte in seguito alla candidatura
al Senato del Pastore Tullio Vinay; il Sinodo nel quale furono presentate le
3.337 firme raccolte dal gruppo che in seguito costituirà la TEV (Testimonianza
Evangelica Valdese)”.
Segue una statistica di coloro che in quel Sinodo presero la parola, e
da cui risulta che i Pastori hanno parlato per poco meno di 19 ore (cioè il 74%
del tempo disponibile). Più oltre:
da cui risulta che i Pastori hanno parlato per poco meno di 19 ore (cioè il 74%
del tempo disponibile). Più oltre:
“Due sono i fraintendimenti, almeno secondo la mia esperienza, a
cui siamo andati incontro in questi anni:
cui siamo andati incontro in questi anni:
1°) essere visti come portatori di un’ideologia
che, in un certo qual modo, tarpa le ali alle lotte di un messaggio che
comunque è un po’ ambiguo o di cui non si capisce la necessità….
che, in un certo qual modo, tarpa le ali alle lotte di un messaggio che
comunque è un po’ ambiguo o di cui non si capisce la necessità….
2°) essere visti come gruppo di intellettuali che
vogliono rivoluzionare tutto, che vogliono abbattere la Chiesa, che parlano il
più delle volte dei linguaggi incomprensibili staccati dalla realtà. Secondo
questa impostazione (che non è solo della TEV, ma di strati di classe operaia
delle nostre chiese non egemonizzati dalla TEV) il più delle volte si pone il
problema come una contrapposizione fra giovani e vecchi, tra chi parla e chi
lavoro in concreto ecc,”.
vogliono rivoluzionare tutto, che vogliono abbattere la Chiesa, che parlano il
più delle volte dei linguaggi incomprensibili staccati dalla realtà. Secondo
questa impostazione (che non è solo della TEV, ma di strati di classe operaia
delle nostre chiese non egemonizzati dalla TEV) il più delle volte si pone il
problema come una contrapposizione fra giovani e vecchi, tra chi parla e chi
lavoro in concreto ecc,”.
Commento
1°) Parlare di “classe operaia delle nostre
chiese” è incomprensibile per noi che consideriamo la Chiesa come la casa
di tutti, in quanto “non c’è più né Giudeo né Greco, non c’è né schiavo né
libero, non c’è né maschio né femmina, poiché voi tutti siete uno in Cristo
Gesù” (Ga1.3/28). Il voler parlare di “classe operaia” nella
Chiesa, contrapponendola alla “borghesia al “ceto medio, lamentando che
“il proletariato è di fatto in situazione emarginata rispetto alla vita
della Chiesa”, insomma il dividere la Chiesa secondo. le ideologie del
mondo, è il peccato originale della Fgei, contro il quale noi ci opponiamo in
nome dell’Evangelo.
chiese” è incomprensibile per noi che consideriamo la Chiesa come la casa
di tutti, in quanto “non c’è più né Giudeo né Greco, non c’è né schiavo né
libero, non c’è né maschio né femmina, poiché voi tutti siete uno in Cristo
Gesù” (Ga1.3/28). Il voler parlare di “classe operaia” nella
Chiesa, contrapponendola alla “borghesia al “ceto medio, lamentando che
“il proletariato è di fatto in situazione emarginata rispetto alla vita
della Chiesa”, insomma il dividere la Chiesa secondo. le ideologie del
mondo, è il peccato originale della Fgei, contro il quale noi ci opponiamo in
nome dell’Evangelo.
2°) Che il Sinodo ’76 – che indirettamente ha dato
origine al movimento della TEV – sia stato monopolizzato per tre quarti
dall’intervento dei Pastori è la controprova che la corrente socio-politica
della Chiesa è emanazione di un “gruppo di intellettuali”, appunto
come afferma il Ferrero. Questo avrebbe potuto comportare, da parte della TEV,
di svilupparsi come movimento anti pastorale. Grazie a Dio; questo non è
avvenuto, anche se alcuni Pastori ci hanno considerato con sufficienza e
distacco, e altri, pur dichiarandosi, in privato, d’accordo con noi,
preferiscono non aderire. La nostra volontà di essere Chiesa. e di collaborare
con i Pastori, all’infuori del loro impegno politico di partito, è stata e rimane
una delle costanti del nostro Movimento.
origine al movimento della TEV – sia stato monopolizzato per tre quarti
dall’intervento dei Pastori è la controprova che la corrente socio-politica
della Chiesa è emanazione di un “gruppo di intellettuali”, appunto
come afferma il Ferrero. Questo avrebbe potuto comportare, da parte della TEV,
di svilupparsi come movimento anti pastorale. Grazie a Dio; questo non è
avvenuto, anche se alcuni Pastori ci hanno considerato con sufficienza e
distacco, e altri, pur dichiarandosi, in privato, d’accordo con noi,
preferiscono non aderire. La nostra volontà di essere Chiesa. e di collaborare
con i Pastori, all’infuori del loro impegno politico di partito, è stata e rimane
una delle costanti del nostro Movimento.
3°) L’articolo contiene però anche alcune
considerazioni che non possiamo non condividere, per esempio quando leggiamo:
considerazioni che non possiamo non condividere, per esempio quando leggiamo:
“I gruppi devono svolgere essi stessi una ricerca teologica sul
significato di essere Chiesa. Che senso hanno oggi le parole di Gesù: ‘Perché
se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro’
(Matteo 18,20). Quindi è necessario prendere in mano la Bibbia più di quanto
molti gruppi facciano ora e studiarla. È forse questa una delle cose più
concrete che possiamo oggi proporre a dei compagni credenti che vivono ai
margini delle chiese”.
significato di essere Chiesa. Che senso hanno oggi le parole di Gesù: ‘Perché
se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro’
(Matteo 18,20). Quindi è necessario prendere in mano la Bibbia più di quanto
molti gruppi facciano ora e studiarla. È forse questa una delle cose più
concrete che possiamo oggi proporre a dei compagni credenti che vivono ai
margini delle chiese”.
Meglio di così non si potrebbe dire. Se questa proposta fosse accolta
dalla Fgei, non sarebbe affatto impossibile – sempre che questa lo volesse – che
la Fgei e la TEV si incontrino per ricercare nella Parola di Dio la via da
seguire, magari studiando insieme l’opuscolo del Cullmann: “Gesù ha avuto
propositi di riforma politica?”.
dalla Fgei, non sarebbe affatto impossibile – sempre che questa lo volesse – che
la Fgei e la TEV si incontrino per ricercare nella Parola di Dio la via da
seguire, magari studiando insieme l’opuscolo del Cullmann: “Gesù ha avuto
propositi di riforma politica?”.
“NE VERRANNO D’ORIENTE E D’OCCIDENTE…”
Lietta Pascal su l’Eco-Luce del 16 giugno riporta questa sconsolante
profezia dello scrittore Giuseppe Gangale: “Le Chiese storiche, tutte,
indistintamente non hanno futuro”.
profezia dello scrittore Giuseppe Gangale: “Le Chiese storiche, tutte,
indistintamente non hanno futuro”.
È un avvertimento di cui dobbiamo tener conto, ricordando numerose
profezie della Scrittura, a cominciare da quella di Gesù, dove parla di molti,
ormai incapaci di entusiasmarsi alla notizia della salvezza, mentre altri
“i lontani” risponderanno con premura: “Ne verranno d’Oriente e
d’Occidente a sedersi alla tavola del Regno” (Lc.15/29).
profezie della Scrittura, a cominciare da quella di Gesù, dove parla di molti,
ormai incapaci di entusiasmarsi alla notizia della salvezza, mentre altri
“i lontani” risponderanno con premura: “Ne verranno d’Oriente e
d’Occidente a sedersi alla tavola del Regno” (Lc.15/29).
I “lontani” dalle Chiese storiche possono trovarsi anche in
Italia. Un evangelico ha iniziato, nei dintorni di Acqui, un’opera per la
riabilitazione di drogati, adattando una vecchia cascina e una stalla,
completamente rifatte. Si prevede di accogliere una ventina di drogati, che disporranno
di oltre sette ettari di terra da coltivare. Per quest’opera, oltre ad aver
speso di suo diversi milioni, questo fratello ha firmato delle cambiali per
quaranta milioni. L’Istituto, chiamato l’Arca, vuole essere un Centro cristiano
interdenominazionale, centrato sulla figura del Cristo e sugli insegnamenti che
la Parola tutta ci dà, e quindi aperto a tutti coloro che hanno posto, o
vogliono porre, la Sua figura e Suoi insegnamenti come fondamento della loro
vita.
Italia. Un evangelico ha iniziato, nei dintorni di Acqui, un’opera per la
riabilitazione di drogati, adattando una vecchia cascina e una stalla,
completamente rifatte. Si prevede di accogliere una ventina di drogati, che disporranno
di oltre sette ettari di terra da coltivare. Per quest’opera, oltre ad aver
speso di suo diversi milioni, questo fratello ha firmato delle cambiali per
quaranta milioni. L’Istituto, chiamato l’Arca, vuole essere un Centro cristiano
interdenominazionale, centrato sulla figura del Cristo e sugli insegnamenti che
la Parola tutta ci dà, e quindi aperto a tutti coloro che hanno posto, o
vogliono porre, la Sua figura e Suoi insegnamenti come fondamento della loro
vita.
Da vari anni un’organizzazione conosciuta come “Mobilitazione per
Cristo” si vale di un’immensa tenda con la quale vanno ad annunziare l’evangelo
di città in città e di paese in paese, collaborando con la chiese locali. Fra i
tanti episodi, ci è stato raccontato che a Carpi, nell’Emilia, misero la loro
tenda sulla piazza centrale. Qui incontrarono una famiglia che mise a
disposizione la propria casa per degli incontri. Sei persone si convertirono
all’Evangelo. Un industriale del luogo, cattolico fervente, venne alle riunioni
con l’intento di confondere gli evangelici, ma fu conquistato dall’amore di Dio
e attualmente anche la moglie si è convertita.
Cristo” si vale di un’immensa tenda con la quale vanno ad annunziare l’evangelo
di città in città e di paese in paese, collaborando con la chiese locali. Fra i
tanti episodi, ci è stato raccontato che a Carpi, nell’Emilia, misero la loro
tenda sulla piazza centrale. Qui incontrarono una famiglia che mise a
disposizione la propria casa per degli incontri. Sei persone si convertirono
all’Evangelo. Un industriale del luogo, cattolico fervente, venne alle riunioni
con l’intento di confondere gli evangelici, ma fu conquistato dall’amore di Dio
e attualmente anche la moglie si è convertita.
L’impegno di tanti evangelici in Italia, la loro passione per portare le
anime alla conoscenza del Signore, ci fa pensare a quel che fu il movimento
Valdese alle sue origini. Quel che molti Valdesi oggi sanno del loro passato si
limita alle Valli del Pellice, del Chisone e della Gemanasca. In realtà le
chiese delle Valli non sono che quel che resta di un molto più vasto movimento
che si è diffuso in larga parte dell’Europa, fino alla lontana Boemia (oggi
incorporata nella Cecoslovacchia). Quei Valdesi evangelizzavano esattamente con
lo stesso zelo di molte Chiese evangeliche in Italia, perché non avevano paura
di “fare propaganda”, per adoperare un termine che mette a disagio
molti, e a causa della testimonianza all’Evangelo moltissimi hanno sofferto
fino all’estremo sacrificio.
anime alla conoscenza del Signore, ci fa pensare a quel che fu il movimento
Valdese alle sue origini. Quel che molti Valdesi oggi sanno del loro passato si
limita alle Valli del Pellice, del Chisone e della Gemanasca. In realtà le
chiese delle Valli non sono che quel che resta di un molto più vasto movimento
che si è diffuso in larga parte dell’Europa, fino alla lontana Boemia (oggi
incorporata nella Cecoslovacchia). Quei Valdesi evangelizzavano esattamente con
lo stesso zelo di molte Chiese evangeliche in Italia, perché non avevano paura
di “fare propaganda”, per adoperare un termine che mette a disagio
molti, e a causa della testimonianza all’Evangelo moltissimi hanno sofferto
fino all’estremo sacrificio.
Subito dopo l’Emancipazione dei Valdesi, il generale Beckwith scrisse un
avvertimento che avrebbe dovuto rimanere sulla coscienza dei discendenti dei
martiri: “D’ora in poi o voi sarete evangelizzatori o non sarete
nulla”.
avvertimento che avrebbe dovuto rimanere sulla coscienza dei discendenti dei
martiri: “D’ora in poi o voi sarete evangelizzatori o non sarete
nulla”.
Ci permettiamo allora di farvi una proposta.
Non si potrebbe indire un referendum a cui tutti i membri della TEV e altri
sarebbero invitati a rispondere a qualche domanda, per esempio: Credete che il
richiamo del Beckwith sia ancora attuale per il nostro popolo? In caso
affermativo avete delle proposte pratiche in vista di un impegno di
testimonianza evangelica?
sarebbero invitati a rispondere a qualche domanda, per esempio: Credete che il
richiamo del Beckwith sia ancora attuale per il nostro popolo? In caso
affermativo avete delle proposte pratiche in vista di un impegno di
testimonianza evangelica?
Se un’idea come questa fosse accolta, potremmo in autunno convocare una
speciale Assemblea, a cui tutta la popolazione sarebbe invitata per esaminare e
discutere le risposte che ci fossero pervenute.
speciale Assemblea, a cui tutta la popolazione sarebbe invitata per esaminare e
discutere le risposte che ci fossero pervenute.
EVANGELIZZAZIONE E POLITICA NELLE CHIESE
Cari fratelli, leggendo tutte le relazioni delle nostre Chiese mi sono
convinto che se rimaniamo nei nostri locali e facciamo consistere tutta la
nostra opera nelle parole dette dal pulpito o dal tavolino, le nostre chiese
andranno assottigliandosi sempre di più. Non oso nemmeno dire il numero di
quelle che sono ridiventate stazioni o sono sparite addirittura. Ve ne
scongiuro, pensateci seriamente sotto lo sguardo del Signore, chiedendogli con
fede aiuto e direzione.
convinto che se rimaniamo nei nostri locali e facciamo consistere tutta la
nostra opera nelle parole dette dal pulpito o dal tavolino, le nostre chiese
andranno assottigliandosi sempre di più. Non oso nemmeno dire il numero di
quelle che sono ridiventate stazioni o sono sparite addirittura. Ve ne
scongiuro, pensateci seriamente sotto lo sguardo del Signore, chiedendogli con
fede aiuto e direzione.
Non v’identificate con nessun partito politico o sociale, ricordandovi che
vi dovete a tutti e che dal momento che avrete vestito una divisa vi sarete
alienati coloro che la pensano diversamente.
vi dovete a tutti e che dal momento che avrete vestito una divisa vi sarete
alienati coloro che la pensano diversamente.
L’Ecclesiaste diceva: “Non v’è nulla di nuovo sotto il sole. V’ha
egli qualcosa della quale si dica: “Guarda: questo è nuovo?” (1/10)
egli qualcosa della quale si dica: “Guarda: questo è nuovo?” (1/10)
E difatti quello che avete letto, pensando forse che si parlasse della
Chiesa del nostro tempo, è quello che scriveva il presidente del Comitato di
evangelizzazione, Matteo Prochet, in una circolare del 10 Dicembre 1904
Chiesa del nostro tempo, è quello che scriveva il presidente del Comitato di
evangelizzazione, Matteo Prochet, in una circolare del 10 Dicembre 1904
Tuttavia noi sappiamo ora quel che l’Ecclesiaste non poteva sapere, e
cioè che Gesù è venuto precisamente per fare ogni cosa nuova” (Apoc.21/5)
e se lo invochiamo, Egli manderà il suo Spirito per suscitare un Risveglio.
cioè che Gesù è venuto precisamente per fare ogni cosa nuova” (Apoc.21/5)
e se lo invochiamo, Egli manderà il suo Spirito per suscitare un Risveglio.
UN MESSAGGIO DI LAURA DALLA ZAMBIA ALLA RADIO
Il 30 Luglio alle ore 22 su onde medie 1466 kc=205 m. Trans Word Radio
trasmetterà in italiano un breve messaggio di Laura, specialmente dedicato ai
lavoratori italiani in Germania.
trasmetterà in italiano un breve messaggio di Laura, specialmente dedicato ai
lavoratori italiani in Germania.
Siamo grati ai direttori di T.W.R. per il fraterno interessamento per il
lavoro dell’unica missionaria Valdese in Africa.
lavoro dell’unica missionaria Valdese in Africa.
GESU’ HA AVUTO PROPOSITI DI RIFORMA POLITICA?
L’opuscolo del teologo Oscar Cullmann, che tratta di questo argomento,
sarà presto in distribuzione. Abbiamo già ricevuto 115 prenotazioni, e
ricordiamo che verrà inviato franco di porto a chi, non oltre fine Luglio ci
farà avere un’offerta di 500 lire. Appena stampato verrà inviato franco di
porto dietro offerta di 800 lire. Tutti i membri della TEV non devono
assolutamente trascurare di procurarsi quest’opuscolo, e adoperarsi per una
larga diffusione.
sarà presto in distribuzione. Abbiamo già ricevuto 115 prenotazioni, e
ricordiamo che verrà inviato franco di porto a chi, non oltre fine Luglio ci
farà avere un’offerta di 500 lire. Appena stampato verrà inviato franco di
porto dietro offerta di 800 lire. Tutti i membri della TEV non devono
assolutamente trascurare di procurarsi quest’opuscolo, e adoperarsi per una
larga diffusione.
“IL RISVEGLIO DEL 1825”
La diffusione del “Risveglio” ha avuto finora un buon
successo, ma vorremmo poter al più presto rientrare nelle spese per pensare ad
altre pubblicazioni. Chi non lo avesse fatto si procuri il libro (costa
L.2.500). Preghiamo anche ci avesse dei depositi, di farci avere il saldo.
Grazie!
successo, ma vorremmo poter al più presto rientrare nelle spese per pensare ad
altre pubblicazioni. Chi non lo avesse fatto si procuri il libro (costa
L.2.500). Preghiamo anche ci avesse dei depositi, di farci avere il saldo.
Grazie!
DAI CORRISPONDENTI
Da Trieste. Continuo con gioia a seguire i vostri notiziari e naturalmente
preghiamo per voi nelle nostre adunanze di preghiera (tenute due volte al mese
qui nel nostro centro). La strada del Risveglio è ardua, ma al medesimo tempo
se veramente LO amiamo è EGLI che ci aiuta a seguirla; e con il Suo aiuto
diventa gioiosa. Che Egli vi benedica ogni dì nella nostra lotta al suo
seguito.
preghiamo per voi nelle nostre adunanze di preghiera (tenute due volte al mese
qui nel nostro centro). La strada del Risveglio è ardua, ma al medesimo tempo
se veramente LO amiamo è EGLI che ci aiuta a seguirla; e con il Suo aiuto
diventa gioiosa. Che Egli vi benedica ogni dì nella nostra lotta al suo
seguito.
Da Firenze. Ricevo regolarmente il vostro ciclostilato, che leggo sempre con molto
piacere, e dopo averlo letto lo faccio leggere ad altri, dei quali molti sono
con noi. A Firenze è stato costituito il Centro Evangelico di solidarietà, a
cui appartengono evangelici di quasi tutte le comunità. Il suo compito è venire
in aiuto in tutti i campi a coloro che si trovano nel bisogno. Io lo frequento
assiduamente e ho fatto leggere il vostro bollettino.
piacere, e dopo averlo letto lo faccio leggere ad altri, dei quali molti sono
con noi. A Firenze è stato costituito il Centro Evangelico di solidarietà, a
cui appartengono evangelici di quasi tutte le comunità. Il suo compito è venire
in aiuto in tutti i campi a coloro che si trovano nel bisogno. Io lo frequento
assiduamente e ho fatto leggere il vostro bollettino.
FINANZE
Entrate dal 13 giugno al 30 giugno 1978
Offerte ricevute: L S., Luserna San Giovanni 5.000; G. R., id. 10.000; L. G., Torino
5.000; L. e R. P., id. 5.000; V.
S., Genova 5.000; V. P., Vercelli 5.000; V. D. E., Firenze 3.000 + 3.000; E.
e A. R., Torre del Greco 5.000; G. B., Milano 5.000;
L. P., Torre Pellice 3.000; R.
P. Poet, id. 5.000; R. H., id. 20.000; L. O., id. 5.000; E. C., id. 5:000
G. e M. G., Villar Pellice 5.000; M. M., Bobbio Pellice 2.000; F.
Cav. Rag. E., Brescia 3.000; T. P., Messina 2.000;
L. S., Pinerolo 5.000; A. S.,
Roma 10.000; S. N., Vallecrosia 10.000; V. e L. C., Pomaretto 10.0000 Totale offerte L.136.000
(di cui L.41.000 a mezzo c.c.p. n°2/4860).
5.000; L. e R. P., id. 5.000; V.
S., Genova 5.000; V. P., Vercelli 5.000; V. D. E., Firenze 3.000 + 3.000; E.
e A. R., Torre del Greco 5.000; G. B., Milano 5.000;
L. P., Torre Pellice 3.000; R.
P. Poet, id. 5.000; R. H., id. 20.000; L. O., id. 5.000; E. C., id. 5:000
G. e M. G., Villar Pellice 5.000; M. M., Bobbio Pellice 2.000; F.
Cav. Rag. E., Brescia 3.000; T. P., Messina 2.000;
L. S., Pinerolo 5.000; A. S.,
Roma 10.000; S. N., Vallecrosia 10.000; V. e L. C., Pomaretto 10.0000 Totale offerte L.136.000
(di cui L.41.000 a mezzo c.c.p. n°2/4860).
Prenotazioni opuscoli Cullmann n°115 copie importo di L. 58.500
Vendita n°5 “Risveglio” a San Secondo 12.500
Colletta Assemblea a San Germano Chisone 50.100
Totale generale delle entrate dal 1″-5/6/1978 al 30/6/1978
L. 257.100
Totale generale entrate dal 13/6/1’78 al 30/6/1978
L. 257.100
L. 257.100
Totale generale uscite dal 13/6/1978 al 30/6/1978 133.210
(Dettagli uscite saranno comunicati all’Assemblea)
Attivo L. 123.890
Totale vendite “Risveglio” a tutto il 3.1978 n°495 copie
Per un importo di L.1.035.900.
Totale prenotazioni opuscolo “Cullmann” a tutto il 30/6/1978
n°115
n°115
copie per un importc di L.58.500.
Torre Pellice 30 giugno 1978 Il cassiere
Mathieu Geraldo
UN LUTTO
Dopo una lunga prova, è deceduto a Torre Pellice Giovanni Perrin.
Esprimiamo alla vedova Graziella Pasquet Perrin, alla sorella Elena e a tutti i
parenti la viva simpatia della TEV, confortati dal pensiero di un mondo dove
“non ci sarà più notte” (Apoc.22/5).
Esprimiamo alla vedova Graziella Pasquet Perrin, alla sorella Elena e a tutti i
parenti la viva simpatia della TEV, confortati dal pensiero di un mondo dove
“non ci sarà più notte” (Apoc.22/5).
Perciò, fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili,
abbondanti sempre nell’opera del
Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore (l Cor. 15/58)
abbondanti sempre nell’opera del
Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore (l Cor. 15/58)
Ciclostilato in proprio, non pubblicato
Indirizzo: Testimonianza Evangelica Valdese
Casella postale
10066 Torre Pellice (Torino)
